pcDal 15 novembre 2021, sarà possibile scaricare on line, autonomamente e gratuitamente, i certificati anagrafici, sia per sé che per i componenti della propria famiglia. I cittadini non avranno più bisogno di recarsi fisicamente allo sportello e non dovranno neppure pagare la marca da bollo. Per usufruire del servizio, sarà sufficiente essere dotati di SPID o di una carta d’identità elettronica o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS). In buona sostanza, oltre a scaricare i certificati, sarà possibile visionare i propri dati e quelli dei componenti del nucleo familiare, controllare la correttezza delle informazioni e, in caso di errore, chiedere una rettifica. Infine, nei prossimi mesi, si potranno effettuare anche i cambi di residenza, comodamente, dal proprio computer.

Il progetto: Anagrafe Nazionale Popolazione Residente (ANPR)

L'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) è una grande banca dati nazionale, il cui scopo precipuo consiste nel semplificare i servizi demografici e favorire la digitalizzazione. In tal modo, viene migliorato il servizio reso al cittadino, il quale può accedere a numerosi certificati senza dover perdere tempo e senza recarsi fisicamente presso gli uffici.

Il servizio diviene digitale e a portata di click.

Il progetto dell’ANPR ha raccolto le identità dei cittadini in un’unica anagrafe.

Il vantaggio di una banca dati nazionale emerge anche sotto il profilo dell’interoperabilità tra i vari enti. Spesso, infatti, ci si lamenta che gli uffici non “parlano” tra di loro e ciò provoca frequentemente dei problemi. Ebbene, come si legge sul sito del Ministero dell’Interno, grazie all’anagrafe nazionale, il cittadino non dovrà più “comunicare ad ogni ufficio della Pubblica Amministrazione i suoi dati anagrafici o il cambio di residenza”. Inoltre quello dell’ANPR “è un sistema integrato, efficace e con alti standard di sicurezza, che consente ai Comuni di interagire con le altre amministrazioni pubbliche. Permette ai dati di dialogare, evitando duplicazioni di documenti, garantendo maggiore certezza del dato anagrafico e tutelando i dati personali dei cittadini”.

L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente riguarda

  • il 98% della popolazione
  • compresi gli italiani residenti all'estero (AIRE) pari a 5 milioni di persone.

Attualmente, sono presenti nell’ANPR quasi 8 mila Comuni.

I certificati anagrafici scaricabili

Il cittadino non dovrà più corrispondere la marca da bollo (solitamente da 16 euro), ma potrà scaricare gratuitamente i seguenti certificati anche in forma contestuale:

  • Anagrafico di nascita
  • Anagrafico di matrimonio
  • di Cittadinanza
  • di Esistenza in vita
  • di Residenza
  • di Residenza AIRE
  • di Stato civile
  • di Stato di famiglia
  • di Stato di famiglia e di stato civile
  • di Residenza in convivenza
  • di Stato di famiglia AIRE
  • di Stato di famiglia con rapporti di parentela
  • di Stato Libero
  • Anagrafico di Unione Civile
  • di Contratto di Convivenza

Nei prossimi mesi, è prevista l’attuazione del servizio che consentirà di effettuare anche i cambi di residenza on line, senza necessità di recarsi allo sportello.

Cosa serve per accedere alla piattaforma e da quando è possibile farlo

Per poter scaricare i certificati anagrafici on line è necessario verificare se il proprio comune rientra nell’ANPR (secondo i dati del Ministero dell’Interno, ne mancano 78 all’appello). Per scoprirlo, è sufficiente recarsi sul sito https://www.anpr.interno.it/ e inserire la propria città nel campo recante la domanda “a che punto è il tuo Comune?”.

Se il Comune si trova nell’ANPR, è possibile vedere, scaricare e stampare i dati anagrafici (si pensi alle proprie generalità, alla composizione della famiglia, agli estremi dell’atto di nascita) e chiedere autocertificazioni sostitutive delle certificazioni anagrafiche.

Per accedere alla piattaforma è necessario essere muniti di almeno uno di questi strumenti:

  • la CIE (Carta d’Identità Elettronica) rilasciata dal Comune di appartenenza;
  • una smartcard che risponda ai requisiti della CNS (Carta Nazionale dei Servizi); a tal proposito, si ricorda che è possibile utilizzare la tessera sanitaria come CNS ma occorre previamente abilitarla (per informazioni consultare il sito https://www.sistemats.it/
  • lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

I certificati anagrafici saranno scaricabili on line, tramite la piattaforma predisposta dal Ministero, a partire dal 15 novembre 2021.

Come usufruire del servizio

Per accedere al servizio occorre collegarsi al portale https://www.anpr.interno.it

A questo punto:

  • è necessario inserire la propria identità digitale (SPID, Carta d'Identità Elettronica, CNS),
  • successivamente, bisogna scegliere il soggetto per cui effettuare la richiesta (qualora la richiesta sia per un familiare, apparirà l’elenco dei componenti della famiglia per i quali è possibile richiedere un certificato),
  • è possibile visionare l'anteprima del documento per controllare i dati,
  • infine, il certificato può essere scaricato in formato pdf o ricevuto tramite e-mail.

Per completezza espositiva, si segnala che il progetto ANPR è un progetto del Ministero dell’Interno. La sua realizzazione è a cura della Società Generale d'Informatica (Sogei) che si è occupata dello sviluppo del nuovo portale. Infine, il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha curato il coordinamento tecnico e operativo dell’iniziativa.

 

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