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23 octobre 2015 5 23 /10 /octobre /2015 05:34
EXPO 2015, la MEL∞ COMMUNICATION di Monaco ed il V.E.O.S.P.S.S.
EXPO 2015, la MEL∞ COMMUNICATION di Monaco ed il V.E.O.S.P.S.S.

IL V.E.O.S.P.S.S. - PAUPERES COMMILITONES CHRISTI E LA MEL∞ COMMUNICATION INSIEME ALL’EXPO NEL PADIGLIONE DEL PRINCIPATO DI MONACO PER COMBATTERE LO SPRECO ALIMENTARE E L’INQUINAMENTO AMBIENTALE.

Una mix eccezionale, quello del V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis e la MEL∞ COMMUNICATION, che lunedì sera, 19 ottobre, nel Padiglione del Principato di Monaco, ha portato a EXPO 2015 la lotta allo spreco alimentare ed all’inquinamento ambientale.

Ospite d’eccezione della serata, il grande disegnatore fumettista francese Jean-Pierre Dirick.

Claudio Melotto, titolare della MEL∞ COMMUNICATION, ha illustrato il fumetto “Mangiume”, disegnato da Dirick ed edito dalla Arcimboldo.

La S.P.U. è una organizzazione internazionale globale che intende tutelare l’habitat offeso e trascurato dagli umani.

Il mondo è cambiato grazie anche all’impegno della S.P.U., la Società Protettrice degli Umani.

Gli animali si sono impadroniti della Terra, provati e stanchi dei comportamenti troppo a lungo irrispettosi degli umani ed hanno dimostrato maggiore sensibilità e attenzione ai problemi.

Il mondo è cambiato e gli uomini sono sottomessi agli animali che ora decidono sulle sorti del nostro Pianeta; gli animali hanno imposto il rispetto del territorio e i benefici sono evidenti e apprezzabili.

Per salvare gli uomini, nell’attesa che il pianeta ritorni ad essere vivibile, gli animali trasportano il genere umano su un pianeta gemello, utilizzando un’arca volante.

Anche se i testi del fumetto sono pieni di battute divertenti, i temi trattati sono scottanti e di attualità, in quanto si tratta di problematiche reali riguardanti la tutela dell’ambiente e degli animali e la lotta allo spreco alimentare.

Durante la serata, la presentatrice Iuliana Ierugan ha invitato il Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Riccardo Bonsi, e l’Ambasciatore at Large dell’Ordine, Fra Antonio Awana Gana Costantini Picardi, ad illustrare la vera spedizione archeologica che l’Ordine ha promosso lo scorso anno sul Monte Ararat in Armenia alla ricerca dellbiblica Arca di Noè.

La spedizione, guidata settembre da Fra Leopoldo Rizzi, diplomatico dell’Ordine, e dallo scalatore Tito De Luca, effettuata dal 10 al 18 settembre 2014, ha consentito di rinvenire dei reperti che verosimilmente sono da attribuire alla famosa Arca descritta nella Bibbia.

Una serata meravigliosa, all’insegna dell’educazione e della cultura, nella quale fantasia e realtà si sono fuse tra loro.

EXPO 2015, la MEL∞ COMMUNICATION di Monaco ed il V.E.O.S.P.S.S.
EXPO 2015, la MEL∞ COMMUNICATION di Monaco ed il V.E.O.S.P.S.S.
EXPO 2015, la MEL∞ COMMUNICATION di Monaco ed il V.E.O.S.P.S.S.

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22 octobre 2015 4 22 /10 /octobre /2015 16:27

S u l f r o n t e s v i z z e r o

  1. Chi non lo avesse ancora fatto, dichiarare al più presto (prima di venire magari scoperti) il possesso del bene immobile in Italia all’Ufficio Imposte del proprio comune di residenza anche senza attendere la prossima dichiarazione dei redditi;

  2. Per farlo si deve presentare l’Estratto del Foglio Catastale italiano nel quale risulti l’immobile di cui si è proprietari;

  3. Coloro che hanno dichiarato al fisco elvetico la loro proprietà in Italia possono poi portare a detrazione il costo della IUC (IMU e TASI) e quelle di eventuali spese sostenute per la manutenzione/ristrutturazionedell’immobile;

  4. Se l’immobile, in tutto o in parte, è fonte di reddito essendo dato in affitto, si deve produrre il relativo contratto e dichiarare al fisco svizzero anche tale reddito.

Si ricorda che dal 2010 è stata introdotta nella Confederazione una mini amnistia fiscale, per cui a coloro che denunciano proprietà, redditi e e/o conti bancari/postali, tenuti nascosti, non si applicheranno sanzioni né saranno oggetto di denuncia penale. Si dovrà versare solo l’imposta evasa con relativi interessi andando a ritroso nel tempo sino ad un periodo massimo di dieci anni. Da tenere in considerazione che ci si può avvalere della mini amnistia una sola ed unica volta.

S u l f r o n t e i t a l i a n o

  1. Nel corrente anno (2015) - per gli immobili registrati nel catasto come categoria A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 - la normativa in vigore esenta dal pagamento dell’IMU i pensionati iscritti all’AIRE, titolari di una pensione locale del Paese di residenza. Gli stessi soggetti devono pagare solo un terzo (1/3) del dovuto sia per la TASI che per la TARI (Attenzione: nei comuni delle Province autonome di Bolzano e di Trento si applicano invece le norme locali);

  2. I benefici, indicati al punto a), si possono far valere su una ed una sola unità immobiliare tenuta a propria disposizione (quindi non affittata) indipendentemente che si trovi nel comune di iscrizione AIRE o in un altro comune italiano, ovviamente escluso quelli delle province di Bolzano e Trento;

  3. Per avvalersi dei benefici per IMU-TASI-TARI gli interessati debbono presentare formale richiesta all’Ufficio Tributi del comune in cui è ubicato l’immobile producendo la documentazione attestante i requisiti previsti dalla normativa in questione (documento di identità, numero codice fiscale, attestato pensionistico dell’ente previdenziale locale ed eventuale Estratto Catastale);

  4. Il proprietario di un bene immobile, se esentato dal pagamento dell’IMU, deve allora presentare la dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate, anche se privo di altri cespiti in Italia, indicando il valore catastale dell’immobile. Naturalmente se l’immobile è dato in affitto, il proprietario iscritto all’AIRE - anche se pensionato - dovrà pagare IMU e TASI (seconda casa) e presentare la dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate indicando l’importo percepito come affitto;

  5. Qualora un avente diritto a questi benefici fiscali sulla casa – all’oscuro della normativa - avesse già versato per l’anno in corso per IMU-TASI-TARI un importo superiore al dovuto potrà sempre presentare la domanda di usufruirne e richiedere all’Ufficio Tributi la restituzione dell’eventuale importoeccedente il dovuto o, comunque, un conguaglio con i futuri tributi.

Post Scriptum:

  1. La Legge di Stabilità (ex Legge Finanziaria) 2016, appena approvata dal governo italiano, ha tolto la IUC (IMU e TASI) dal 2016 su tutte le prime case per cui, adesso, si dovrà vigilare (e la UIM lo farà!) affinché anche l’abitazione in Italia degli iscritti all’AIRE, pensionati e no, venga ritenuta “prima casa”.
  2. Gli obblighi fiscali, sul fronte italiano, riguardano tutti gli italiani all’estero e non solo quelli residenti in Svizzera.

La UIM è a disposizione di quanti necessitassero ulteriori informazioni in merito alla fiscalità sulla casa (tel. 043 3222022; e-mail: uimeuropa@bluewin.ch).

Dino Nardi, Coordinatore UIM Europa

Zurigo, ottobre 2015

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22 octobre 2015 4 22 /10 /octobre /2015 06:53
E' MORTA MARIAGRAZIA CAPULLI, VOLTO STORICO DEL TG2

È morta Maria Grazia Capulli, volto storico del Tg2. Il direttore Masi: “Intelligente e sensibile. Fino all’ultimo ha amato la vita”.

ROMA, 21 ottobre 2015. Maria Grazia Capulli era il volto dell’edizione delle 13 del Tg2. La giornalista è morta all’età di 55 anni. Era malata da tempo, ma aveva lavorato fino all’ultimo. Originaria di Camerino, nelle Marche, si era laureata in storia della lingua italiana all’università di Macerata per poi iniziare la carriera giornalistica collaborando con l’edizione locale del Messaggero e con il Corriere Adriatico. Il direttore del telegiornale di Rai2, Marcello Masi, l’ha ricordata con un tweet: “Ci ha lasciato Maria Grazia. Era intelligente e sensibile. Una grande amica che fino all’ultimo ha amato la vita”. E anche l’Usigrai ha diffuso una nota per commemorare la collega. Viene descritta come “una professionista seria, forte e determinata”. Si legge poi: “La sua profonda dedizione per il lavoro, con un occhio speciale e sensibile ai temi del disagio e degli ultimi, e l’attenzione al mondo della cultura, l’hanno sempre accompagnata anche nei momenti più difficili. Un impegno professionale portato avanti con scrupolo, discrezione e rigore”. (primaonline)

GIORNALISTI: ADDIO A MARIA GRAZIA CAPULLI VOLTO TG2 - ROMA, 21 ottobre 2015 - Il Tg2 dice addio a uno dei suoi volti più amati. E' morta Maria Grazia Capulli. A darne l'annuncio con un tweet è stato il direttore del telegiornale della seconda rete, Marcello Masi. La giornalista è scomparsa all'età di 55 anni dopo una lunga malattia. Inviata della Redazione Cultura è stata ideatrice della rubrica 'Tutto il bello che c'è'. Il saluto a Maria Grazia si svolgerà domani alle 12 presso la parrocchia di Santa Chiara in piazza dei Giuochi Delfici a Roma. I funerali si terranno a Camerino dopodomani. «Una professionista seria, forte e determinata». Così l'Usigrai e il Cdr del Tg2 la ricordano. Capulli ha curato le rubriche culturali del TG2 (TG2 Neon Libri, Achab Libri) e condotto TG2 Costume e Società e TG2 Salute. Masi la ricorda però dal lato umano: "Fino a 48 ore fa era a lavorare con noi - Era intelligente e sensibile. Una penna di quelle che il servizio pubblico dovrà rimpiangere. Amava il suo lavoro e il Tg2 era la sua famiglia. Una grande amica che fino all'ultimo ha amato la vita". Cordoglio su Twitter anche dal direttore del Tg5 Clemente Mimun "Un abbraccio forte a tutti i colleghi del tg2, ricordando con affetto Maria Grazia". E dell'ex collega del Tg1 ed ora Vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli "La scomparsa del sorriso di Maria Grazia Capulli, un grande dolore per gli italiani". Originaria di Camerino, nelle Marche, si era laureata in Storia della Lingua Italiana all'Università di Macerata, poi aveva iniziato la carriera giornalistica collaborando con l'edizione locale del Messaggero e con il Corriere Adriatico. Entrata in Rai alla fine degli anni Ottanta era passata al Tg2 nel 1996 su richiesta dell'allora direttore Clemente Mimun occupandosi della conduzione del Tg delle 13 (e per una breve parentesi di quello delle 20:30). In passato era stata anche corrispondente da Parigi e si era occupata delle rubriche "Tg2 Costume e Società" e "Tg2 Salute". Celebre l'intervista a Piero Chiambretti durante la sua conduzione del Festival di Sanremo, che la Capulli seguiva da inviata, che la baciò per scherzo. (ANSA)

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22 octobre 2015 4 22 /10 /octobre /2015 06:25
LES ANGES GARDIENS DE MONACO: UNE GRANDE EMOTION

Encore UNE GRANDE émotion, c’est toujours triste une si grande détresse

De nouvelles arrivées, beaucoup de familles avec bébés, enfants qui nous attendaient, environ 450 personnes pour se nourrir !!


Il est IMPOSSIBLE de fermer les yeux face à cette réalité et n
e rien faire.

On a fait tout notre possible pour les aider en offrant des repas chaud soupes et pâtes, sandwichs, viennoiseries, bananes, céréales, eau, café, des plaids, des sacs de couchage en grande quantité, Sans oublier, un regard, une oreille attentive et une main tendue.

S’IL VOUS PLAIT, VOTRE SOUTIEN NOUS TIENT A CŒUR EN CE MOMENT !!

PEU IMPORTE LE MONTANT DE VOTRE DON.

A vous chers bénévoles, nous ne vous remercierons jamais assez :

EMMANUELA, NANETTE, ANNIE, LEILA, CHRISTELLE, HELENE, BRUNA, SERGE, PATRICK B, JOHAN

ET L’EQUIPE DU ROTARY CLUB ST PAUL DE VENCE PAULINE, DOMINIQUE ET PATRICK

MERCI A TOI JACQUES TON AIDE PRECIEUSE TOUS LES DIMANCHES POUR RECUPERER LE JAMBON SUR NICE

MERCI A NOTRE CHERE AMIE PAOLA ALONZO POUR LES CAFES TOUS LES LUNDIS

LES GLACIERES :

MERCI A NOTRE MEMBRE BENEVOLE LIONEL POUR VOTRE GRANDE AIDE POUR LES GLACIERES

MERCI INFINIMENT A NOS PRECIEUX DONATEURS :

La CROIX ROUGE MONÉGASQUE ( Francoise Cellario David Raymond)

Café de Paris (Directeur Stefano BRANCATO et son équipe)

Boulangerie COSTA (Monaco Marc et Pierre)

Le Sans Souci Monaco (Il Maestro Massimo La guardia)
Le Pulcinella (Massimo La Guardia)
Avenue 31 ( Monaco-Luigi)
Le Restaurant GRAZIELLA (Graziell
a et Andrea - Fontvieille)

Le Restaurant LA MAISON DES PATES Monaco (Ornella et Gino)
Le Restaurant Mi AM (Nice – Sok Heng et Vattey)

« RIVIERA GROUP » SRL (Grabriella et Daniele – Vintimille Bananes)

Prim’Saveurs Aubagne – Bananes (Gilles)



Hôtel le Versailles à Monaco (Andrea)

L’Hotel L’hermitage (Monique)
Hôtel le Monte Carlo Bay à Monaco ( Marina Bourmaud - Produits d’hygiène)
Hôtel Saint Exupéry Nice (Bar
ons Arno et Albert / Ryan)

Hôtel Splendid Nice (M.TCHANN et Mme NEZZAR produits d’hygiènes)


Boucherie La Marsa (Nice-Lofty)

Assurance AXA Monac
o – Nos Amis Cyril, Cécile et Alain

Le cabinet de comptabilité Tomatis (TOMATIS Marcel ,Nadine)

La Fondation Philantropique Stelios – M. Stelios Haji Ioannou

L’Etude de Maître Rey - MONACO

Agence PASTOR Simone – Pour le bureau

Le journal « ROYAL MONACO » Luigi
Mattera – pour ses magnifiques articles

Société ES-KO pour les thermos (Zanotti)

Pharmacie Fontvieille (Sillari Antonio, produits d’hygiènes)

Pharmacie du Soleil – Beausoleil (Natalie Produits d’hygiènes)

Garage MCP Auto pour le fourgon (Pascal et Marie AMBROSINI) a Roquebrune

Clinique D.Robotti à Beausoleil (croquettes)

Merci <3

Bruna 06.80.86.29.54

LES ANGES GARDIENS DE MONACO: UNE GRANDE EMOTION
LES ANGES GARDIENS DE MONACO: UNE GRANDE EMOTION

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20 octobre 2015 2 20 /10 /octobre /2015 17:37

ROYAL MONACO SPOT MUSIC 100.9

M. Jean Pierre FOURCADE

M. Jean Pierre FOURCADE

Les Rencontres Littéraires Fabian Boisson accueillent un nouveau membre du bureau en la personne de Mme Nycole Pouchoulin. Cette femme de lettres est venue rejoindre l’équipe conduite par la présidente Yvette Gazza-Cellario et composée de MM. Claude Cellario, Christophe Medecin et Raphaël Abenheim. Ensemble ils ont organisé le samedi 17 octobre la conférence privée de l'ancien ministre Jean-Pierre Fourcade au musée " Les Camélias" à Cap-d'Ail.

Les Amis du musée de la célèbre villa ont participé également à cet événement politico-culturel ou se pressaient les plus hautes personnalités des communes limitrophes et de la Principauté. Dans ce cadre enchanteur doublé d'une parfaite organisation Mme le Conservateur Hélène Bonnafous a présenté les Amis du musée qui ont œuvré à cette réussite. Dont M. Remy Tetrel et le personnel qui a largement contribué à cette soirée particulière.

Parmi les invités, on pouvait noter la présence de SE l'Ambassadeur de France à Monaco, M. Hadelin de la Tour du Pin ; SE le Ministre d’État de Monaco, M. Michel Roger ; M. Xavier Beck, maire de Cap-d'Ail, représentant MM. Christian Estrosi et Éric Ciotti, accompagné de son conseil municipal ; les maires et adjoints des communes environnantes ; SE Jacques Boisson secrétaire d'Etat du Prince Souverain, et de son épouse ; des Conseillers de Gouvernement et conseillers nationaux, des Consuls, etc.

M.Jacques BOISSON, Secrétaire d'Etat de Monaco et M. Michel ROGER, Ministre d'Etat de Monaco

M.Jacques BOISSON, Secrétaire d'Etat de Monaco et M. Michel ROGER, Ministre d'Etat de Monaco

CONFERENCE DE L’ANCIEN MINISTRE FOURCADE A CAP D’AIL

M. Jean Pierre Fourcade reçu préalablement par le Prince Albert II au palais, dans le cadre des Journées du Patrimoine, nous a fait traverser avec brio les arcanes de la politique française. D'ailleurs, dans son dernier ouvrage, dédicacé à l’issue de la conférence, « Mon Expérience peut-elle éclairer l'avenir. Souvenirs et propositions », l'auteur rappelle que « la simplification du millefeuille administratif, la remise en ordre de la fiscalité, la révision des institutions, le renforcement de l’Union Européenne, l'éthique que doivent respecter tous les acteurs de la vie politique, le respect d’autrui etc., feraient aussi bien office de fondements que de fortifications pour redonner confiance à tous.

Il est bon de rappeler que M. Jean Pierre Fourcade, ancien élève de l’ENA, fut successivement inspecteur des Finances, Directeur général du Commerce intérieur et des Prix dans le gouvernement du général de Gaulle, et ministre de l’Économie et des Finances, de l’Equipement, du Logement et des Transports sous la présidence de Valéry Giscard d’Estaing notamment.

Pendant le buffet somptueux qui a suivi le jeu subtil des questions-réponses, le ministre s’est entretenu longuement avec les jeunes étudiants de Sciences Po de Menton venus spécialement découvrir et échanger avec ce grand serviteur de l’Etat français, doublé d’un personnage d’envergure !

Ainsi se clôtura, en bord de piscine, face à un paysage de rêve, une soirée que l’on ne pourrait qualifier de simplement mondaine ou conviviale parce que bien au-dessus des deux définitions ressenties... Bref ! Comme dit en préambule, une merveilleuse soirée pas comme les autres.

Yvette Gazza Cellario

Reportage foto © Luigi MATTERA

CONFERENCE DE L’ANCIEN MINISTRE FOURCADE A CAP D’AIL
CONFERENCE DE L’ANCIEN MINISTRE FOURCADE A CAP D’AIL

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15 octobre 2015 4 15 /10 /octobre /2015 06:32

Milano, 13.10.2015 - «Ciao, ciao carta stampata…È ora di sbarcare sul web!». Dopo una lunga esperienza a Cosmopolitan, Grazia e altre riviste femminili Marzia Schiano, lancia il suo sito: www.marziaschiano.com Only Lovely News dedicato a chi e cosa fa tendenza nell’universo Moda, Beauty, Design. Tre le sezioni presenti nel menù: cose di Moda- in Bellezza-belle Notizie,aree tematiche dove trovano spazio oggetti sorprendenti, eventi creativi, personaggi extra-ordinari. Notiziescelte con rigore giornalistico,da scorrere rapidamente in 2 minuti e mezzo. Per ogni news, tre/cinque immagini, titolo e untesto breve.Gli scatti sono realizzati da Marzia con l’iPad. Le fonti:«Una fitta rete di contatti e relazioni, tessuta in anni di lavoro giornalistico». Target di riferimento: le giovani donne di tutte le età. Uscite previste: 9 news spalmate su 3 giorni. E la domenicala“Loveliest news”settimanale.

COSA TROVATE SUL SITO

1) Allestimenti creativi ed eventi spettacolari

2) Moda di alto livello e cose più semplici, mixate con abilità.

3) Cibi erotici, esotici, raffinati

4) Campagne pubblicitarie ad alto tasso di creatività. Possibilmente interattive

5) Lo spazio del sogno, della fiaba, dell’invenzione...

6) Sfilate di moda dal mondo

7) Il design che migliora la vita, la casa, l’ufficio

8) Grandi mostre

9) Luxury Hotel e Boutique Hotel da sogno. Ma dove non bisogna accendere un mutuo per pernottare

10) Luoghi da scoprire vicini e lontani

11) Le ultimissime trovate della cosmetica e della medicina estetica

12) Musicisti, chef, fioristi.. ma anche studenti, designer, artisti del web … che realizzano qualcosa di nuovo, di bello, di singolare

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9 octobre 2015 5 09 /10 /octobre /2015 14:56
(c)L.Mattera - RM

(c)L.Mattera - RM

(c) L.MATTERA - RM
(c) L.MATTERA - RM

Ville de Menton et Numericable-SFR inaugurent le réseau Fibre Optique mentonnais
Près de 11 400 logements et locaux professionnels mentonnais éligibles à la Fibre de Numericable-SFR d’ici fin 2015

Au niveau national, Numericable-SFR dispose du plus grand réseau Fibre Optique avec plus de 7 millions de prises éligibles à la fibre
Ce matin, Jean-Claude Guibal, Député-Maire de Menton et Jérôme Yomtov, Secrétaire Général du groupe Numericable-SFR ont inauguré le réseau Fibre Optique de la ville de Menton. Dès aujourd’hui, 3 500 logements et locaux professionnels mentonnais peuvent bénéficier de la Fibre de Numericable-SFR et d’ici la fin de l’année, ils seront près de 11 400. Par la suite, le déploiement de la Fibre se poursuivra dans la commune pour desservir 18 400 foyers fin 2016 et 23 500 en 2017. Outre Menton, Numericable-SFR rend la Fibre accessible à plus de 160 000 logements et locaux commerciaux dans 8 communes des Alpes Maritimes telles que Cannes, Grasse ou Nice.


Partenaires depuis près de 30 ans, la ville de Menton et Numericable-SFR partagent l’objectif de permettre au plus grand nombre de bénéficier du Très Haut Débit. C’est ainsi que Numericable-SFR fournit son offre sociale Numerisun à près de 5 000 logements sociaux mentonnais. Avec l’arrivée de la Fibre à Menton, les habitants des logements sociaux bénéficieront, pour un faible coût, de l’accès aux chaînes de télévision (26 chaînes TNT), d’un accès internet à 5Mbit/s sans abonnement ainsi que d’une ligne de téléphonique fixe.

Numericable-SFR, numéro 1 de la Fibre en France

Plus de 9 Français sur 10 considèrent qu'un territoire connecté est synonyme de modernité et de dynamisme, qu’il s’agit d’un territoire attractif et facile à vivre*. L’accès au Très Haut Débit fixe en fait l’un des critères clés. Fort du plus vaste réseau de Fibre Optique sur le territoire français avec déjà plus de 7 millions de prises éligibles (à partir de 100Mbit/s et jusqu'à 1Gbit/s), Numericable-SFR entend rester en tête des déploiements de la Fibre et assurer le succès du plan France Très Haut Débit du Gouvernement grâce à des investissements massifs qui permettront de déployer 2 millions de nouvelles prises chaque année pour desservir 7,7 millions de prises fin 2015, 12 millions en 2017 et 15 millions en 2020. Numericable-SFR continuera ainsi d’animer le marché et d’accompagner la migration de l’ADSL vers la Fibre pour les particuliers comme les entreprises.
Les bénéfices de la Fibre
Technologie ultra moderne, la Fibre propose les débits les plus élevés du marché, permettant de répondre à l’explosion des usages, aux services toujours plus innovants et à la convergence des contenus. Pour les utilisateurs, c’est la possibilité d’accéder aux services Internet Très Haut Débit, téléphone et télévision en haute qualité, dans des conditions de fonctionnement optimales. Les temps de chargements se réduisent considérablement. Ainsi, les clients éligibles à la Fibre peuvent échanger et partager des fichiers volumineux presque instantanément. Ils profitent également d’une qualité d’image excellente (qualité HD) pour plusieurs téléviseurs du foyer et bénéficient de l’ensemble de leurs services simultanément, sans perte de qualité pour l’un d’eux. Début 2015, Numericable-SFR a également lancé les premières offres Fibre à destination des petites entreprises, leur permettant ainsi de bénéficier du Très Haut Débit, dans les conditions économiques et d’éligibilité les plus performantes du marché.
* source : baromètre La Fibre des Territoires - Numericable-SFR / Harris Interactive. Enquête réalisée du 8 au 15 juin 2015
A propos du groupe Numericable-SFR - www.numericable-sfr.com
Issu du rapprochement entre Numericable Group et SFR, le groupe Numericable-SFR a pour ambition de créer, à partir du premier réseau en fibre optique et d’un réseau mobile de premier plan, le leader national de la convergence du Très Haut Débit fixe-mobile. Propriétaire de ses infrastructures, le groupe combine deux réseaux puissants et, grâce à ses investissements, Numericable-SFR a pour objectif d’étendre rapidement la couverture Fibre et 4G au plus près des territoires et d’offrir une qualité de service optimale.

Opérateur global, Numericable-SFR dispose de positions d’envergure sur l’ensemble du marché français des télécommunications, que ce soit auprès du grand public, des entreprises, des collectivités ou du marché de gros. Fort de la complémentarité de ses marques, le groupe propose une offre de services complets d’accès à Internet, de téléphonie fixe et mobile et de services audiovisuels. Le groupe compte 21,9 millions de clients Mobile et 6,4 millions de foyers abonnés au Haut Débit. Pour le grand public, le groupe opère sous les marques Numericable, SFR, RED by SFR et Virgin Mobile. Pour l’entreprise, il opère sous la marque SFR Business, au service de plus de 190 000 entreprises.
Coté sur Euronext Paris (Euronext NUM) et détenu à 78% par le groupe Altice, le groupe Numericable-SFR a réalisé un chiffre d’affaires proforma de 11,4 milliards d’euros en 2014 et rassemble 16 500 collaborateurs.

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8 octobre 2015 4 08 /10 /octobre /2015 06:39
Un cronista di Report aggredito per aver chiesto un'intervista
Un cronista di Report aggredito per aver chiesto un'intervista

ROMA. Aggredito e immobilizzato per aver chiesto un'intervista. È successo a un cronista di Report.

ROMA, 7 ottobre 2015. Aggredito e immobilizzato per aver chiesto un'intervista. È successo a un cronista di Report, che ha denunciato alla polizia Andrea Pardi, amministratore unico della Società Italiana Elicotteri (concessionaria di Agusta Westland) che dopo avergli rotto la telecamera, "lo ha trascinato dentro l'ufficio e lo ha immobilizzato stringendolo al collo con un braccio". Il giornalista, riferiscono dalla trasmissione di Milena Gabanelli, "si trovava all'esterno della palazzina, ed ha avvicinato il manager per chiedergli un'intervista. Pardi non gli ha nemmeno lasciato il tempo di porre la domanda, lo ha immediatamente aggredito con lo scopo di distruggere la telecamera e contemporaneamente lo ha spinto dentro la palazzina proseguendo l'aggressione in presenza di una decina diimpiegati; nonostante le urla del giornalista però nessuno è intervenuto. Solo quando Pardi si è impossessato della telecamera ha liberato il giornalista, che una volta uscito ha chiamato la polizia". Con l'intervento delle forze dell'ordine, proseguono da Report, il giornalista è rientrato in possesso della telecamera, "completamente inagibile, ma non della scheda con la registrazione del filmato". Un fatto "di grave e inspiegabile violenza ai danni di un giornalista che stava facendo solo il suo mestiere", denunciano dalla trasmissione. Pardi, concludono, è stato denunciato. (ANSA)

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8 octobre 2015 4 08 /10 /octobre /2015 06:33
 Twitter scommette sulle news. Il microblog ha lanciato &quot;Moments&quot;, una selezione dei fatti del giorno su vari argomenti

Dopo "Instant Articles" di Facebook, che porta le notizie sul social network grazie a un accordo con i big mondiali dell'editoria, anche Twitter scommette sulle news. Il microblog ha lanciato "Moments", una selezione dei fatti del giorno su vari argomenti.

ROMA, 7 ottobre 2015. Dopo "Instant Articles" di Facebook, che porta le notizie sul social network grazie a un accordo con i big mondiali dell'editoria, anche Twitter scommette sulle news. Il microblog ha lanciato "Moments", una selezione dei fatti del giorno su vari argomenti - attualità, sport, spettacolo - che dà agli utenti accesso diretto a una selezione di tweet, foto, video e approfondimenti, curata in tempo reale da un team interno insieme ad alcuni partner tra cui New York Times, Vogue e la Nasa. Al momento disponibile in Usa, Moments arriva sotto forma di un tasto con l'icona di una saetta. Selezionandolo si accede alla lista dei "momenti", cioè delle news odierne. L'utente può leggere i contenuti disponibili o decidere di seguire un singolo "momento", ricevendo in automatico gli aggiornamenti. La natura dei 'momentì è ovviamente temporanea: le news che Twitter sceglie di approfondire, dalla partita di calcio a un dibattito elettorale, hanno una durata limitata e variano in base a cosafinisce sotto i riflettori. Insieme a una selezione di tweet rilevanti e contenuti audiovisivi, gli utenti troveranno anche i link per approfondire l'argomento sul sito web dei partner di Twitter, tra cui figurano anche Washington Post, Fox News e Mashable. Sul fronte editoriale, settore profondamente cambiato dal web, Facebook si è mossa nel maggio scorso grazie ad accordi con colossi come New York Times, National Geographic, Guardian e Bbc che porta gli articoli all'interno della rete sociale. Della partita è anche Apple, che insieme al nuovo sistema operativo iOS 9 per iPhone e iPad ha lanciato la sua app 'News'. (ANSA)

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2 octobre 2015 5 02 /10 /octobre /2015 12:56

L ischitano Giovanni Pettorino al comando del porto di Genova. Congratulazioni anche  dalla redazione! Luigi Mattera

Giovanni Pettorino

L’ammiraglio a capo del primo scalo d’Italia: ieri, 1° ottobre, la cerimonia

E’ un incarico prestigioso. Perché l’ischitano Giovanni Pettorino è, da ieri, al comando del primo porto di Italia, quello di Genova. Una carriera in asce per l’ammiraglio, che assume – succedendo a Vincenzo Melone (a sua volta trasferito a Roma, dove ricoprirà l’incarico di comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto) – il comando della direzione marittima della Liguria e Capitaneria di porto di Genova. Del resto, la carriera di Pettorino è una serie consistente di risultati di spessore, non ultimo il coordinamento delle forze di intervento che salvarono le 477 persone a bordo del Norman Atlantic, il traghetto incendiatosi a dicembre nel canale d’Otranto. Una vicenda che Pettorino seguì con lucidità, così come il suo ruolo – sempre in seno al terzo reparto del Comando Generale della Guardia Costiera – è risultato fondamentale nella supervisione dell’ultimo viaggio della Concordia dal Giglio a Genova. Emozionato, orgoglioso, felice, Pettorino ha commentato: «E’ u n incarico molto importante al quale tenevo moltissimo, per me è una giornata di grande gioia, sono contento di fare il comandante nel primo porto d’Italia». Ha poi ricordato di aver già fatto servizio in Liguria, alla Spezia e a Sanremo: «Conosco questa terra, so quanto è importante e so quali sono le problematiche». Capo dal 2013 del reparto operativo della Guardia costiera a Roma, aveva ricoperto in precedenza per tre anni l’incarico di comandante regionale della Guardia costiera e comandante del porto di Ancona. Nel suo curriculum, esperienze analoghe anche ad Ancona e Vibo Valentia. «Il mio obiettivo – ha aggiunto – è agire in continuità rispetto ai miei predecessori, che hanno contribuito all’armonia nel lavoro in questo porto». Giovanni Pettorino, 59 anni, ha partecipato dunque alla cerimonia nella giornata di ieri: presenti, oltre al comandante generale delle Capitanerie Angrisano e le autorità, anche numerosi familiari delle vittime della Torre Piloti. Una soddisfazione per Ischia e per la sua florida tradizione nel corpo della Guardia Costiera, impreziosita certo dall’esperienza e dai risultati di Giovanni Pettorino, già più volte applaudito da queste parti per l’attaccamento alla divisa e alla sua mission e per i risultati raggiunti sul campo. Orgoglio dell’isola e della sua famiglia: sulle sue orme c’è già il nipote Michele, attualmente impegnato alla scuola per Sottufficiali della Marina Militare di Taranto, dove sta frequentando il corso di aggiornamento professionale per Marescialli, dopo essere stato impegnato con il Circomare Pozzuoli durante l’estate. E se buon sangue non mente…

(c) Il Dispari

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2 octobre 2015 5 02 /10 /octobre /2015 09:47
Giuseppe Cruciani
Giuseppe Cruciani

PADRE LOMBARDI: "L'ODG CENSURI LA FALSA TELEFONATA A MONS. PAGLIA". IL PORTAVOCE DEL PAPA A TV2000: "STUPITO CHE L'ORDINE GIORNALISTI NON INTERVENGA" - L'Ordine del Lazio annuncia iniziative sul caso.

ROMA, 30 settembre 2015. "SE VIENE ESTORTA IN UN MODO ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE UNA TELEFONATA DI CARATTERE PRIVATO CHE DICE DELLE ESPRESSIONI CHE CERTAMENTE NON SONO STATE PENSATE PER ESSERE DETTE IN MODO RIFLETTUTO IN PUBBLICO QUESTE NON ESPRIMONO IN NESSUN MODO LA POSIZIONE DELLA SANTA SEDE". LO HA DETTO IL DIRETTORE DELLA SALA STAMPA VATICANA, PADRE FEDERICO LOMBARDI, AL 'DIARIO DI PAPA FRANCESCO' SU TV2000 IN MERITO ALLO SCHERZO TELEFONICO DA PARTE DI UNA RADIO A MONS. VINCENZO PAGLIA. QUESTO TIPO DI TELEFONATE, HA AGGIUNTO PADRE LOMBARDI, "NON È CORRETTO PRENDERLE SUL SERIO, MENTRE È CORRETTO PRENDERE SUL SERIO IL MODO ASSOLUTAMENTE SCORRETTO IN CUI QUESTE DICHIARAZIONE VENGONO ESTORTE. SONO STUPITO CHE NON SI MANIFESTI ANCHE PIÙ CHIARAMENTE L'Ordine dei Giornalisti CON UNA CHIARA CENSURA E DISAPPROVAZIONE DI QUESTO MODO DI FARE INFORMAZIONE E OTTENERE INFORMAZIONI. MI SEMBRA INACCETTABILE E DISONESTO". (ANSA).

.Ordine dei Giornalisti del Lazio: "Il metodo utilizzato da 'La Zanzara', che continua a estorcere con il raggiro false interviste e dichiarazioni, viola le regole fondamentali del giornalismo". - ROMA, 1 ottobre 2015. "Il metodo utilizzato da 'La Zanzara', che continua a estorcere con il raggiro false interviste e dichiarazioni, viola le regole fondamentali del giornalismo". L'Ordine dei giornalisti del Lazio interviene con una nota sulla telefonata a monsignor Paglia (ottenuta con l'escamotage di un falso Matteo Renzi, ndr). "L'Ordine dei giornalisti del Lazio ribadisce - si legge in un comunicato - la condanna a questo metodo e annuncia che sottoporrà il nuovo caso all'attenzione del Consiglio per gli atti dovuti". Ieri Padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana, aveva sottolineato senza fare citazioni dirette che "questo tipo di telefonate non è corretto prenderle sul serio, mentre è corretto prendere sul serio il modo assolutamente scorretto in cui queste dichiarazione vengono estorte. Sono stupito che non si manifesti anche più chiaramente l'Ordine dei giornalisti con una chiara censura e disapprovazione di questo modo di fare informazione e ottenere informazioni. Mi sembra inaccettabile e disonesto", aveva concluso il direttore della sala stampa vaticana. (ANSA).

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BLITZ QUOTIDIANO

MILANO – Il Tribunale di Milano ha condannato la trasmissione radiofonica “La Zanzara”, condotta da Giuseppe Cruciani e David Parenzo, ha cancellare le registrazioni di una telefonata tra l’ex ministro Fabrizio Barca e un imitatore di Nichi Vendola. Telefonata che fu rubata e che quindi va eliminata dagli archivi. Ma al di là del singolo episodio la sentenza del tribunale di Milano condanna uno stile, il “Cruciani style”, fatto di informazioni carpite non attraverso un normale lavoro di inchiesta giornalistica ma di fatto rubando confidenze a persone che non sanno di essere in diretta radiofonica e che pensano di parlare in privato con un loro amico e non con un imitatore. Il Tribunale ha stabilito che questo “stile” è illecito. Che non si può fingere di essere un altro e utilizzare le informazioni ricevute. Secondo il Tribunale “l’interesse pubblico alla conoscenza di fatti di rilievo collettivo va tutelato e perseguito nel rispetto del trattamento dei dati personali, e non può rappresentare un’esigenza superiore in nome della quale acquisire e trattare dati personali in spregio delle regole che disciplinano l’attività giornalistica”. Tradotto: se si vogliono scoop bisogna farli secondo le regole giornalistiche. Non fu così nel caso della telefonata che ha dato il là alla sentenza, quella tra l’ex ministro Barca e il finto Vendola. Barca parlò a ruota libera, accusò Matteo Renzi e Carlo De Benedetti. Peccò forse di ingenuità ma allo stesso tempo fu certamente vittima di quello che oggi, dopo la sentenza, è lecito chiamare un imbroglio. - See more at:

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1 octobre 2015 4 01 /10 /octobre /2015 10:38
Lo splendore di TFWA illumina Cannes
Lo splendore di TFWA illumina Cannes

Lo splendore di TFWA illumina Cannes

A Cannes dal 18 al 23 ottobre si rinnova l’appuntamento con il salone del lusso più prestigioso del mondo, magari non sotto il sole della Costazzurra ma con un firmamento prevalentemente nuvoloso, TFWA World Exhibition & Conference è l'unico salone dei prodotti di alta gamma, è il solo evento mondiale a riunire i prodotti e servizi destinati ai viaggiatori

La 31ma edizione della fiera riunisce più di 480 aziende di prestigio e 6700 delegati, rinnova la missione di attivare e potenziare il commercio Duty Free dando l’opportunità ai soci di far conoscere il proprio marchio e crescere in un mercato sempre più globalizzato..

La crescita annua del global duty free e travel retail quest’ anno è rallentata, dal + 18% del 2011 la + 4,3% del 2014 anche a causa del raffreddamento delle economie asiatiche, della svalutazione e volatilità del mercato azionario in Cina. Questo fatto è tema di conferenze e discussioni qui al TFWA, si guarda all’avvenire di questi grandi mercati, ai prodotti e ai viaggi, per fortuna senza dazio e quindi hanno un grande margine di diffusione, gli stessi flussi di passeggeri non hanno subito contrazioni negative, addirittura l’aeroporto della Corea del sud ha avuto un’impennata di visitatori cinesi diventando il più grande duty free del mondo.

Come ogni anno il Presidente Juul Mortensen aprirà la serie di conferenze sull’economia tratteggiando le sfide e i successi del settore duty free e i viaggi parlando dello stato attuale dell’industria, ospite atteso l’ex sindaco newyorkese Rudy Giuliani che ha guidato bene la città dal 1994 al 2001, passando attraverso la terribile esperienza dell 11 settembre 2009. Dopo la sua dimostrazione di capacità di gestire la crisi e fornire orientamento e supporto morale, ha saputo unire i cittadini verso un obiettivo comune, la sua vasta prospettiva politica e di affari gli ha dato una popolarità sui media diventando un ricercato conferenziere sul modo di condurre cambiamenti economici e politica estera.

Parlerà poi Peter Long Ceo di TUI Group con sede in Germania, la più grande organizzazione del tempo libero, viaggi e turismo in tutto il mondo, centinaia di alberghi, negozi al dettaglio ed una dozzina di navi da crociera, fornirà una panoramica sulle tendenze del global travel, turismo e vendite al dettaglio.

Le conferenze saranno moderate dal giornalista Sthephen Sackur, conduttore di programmi sulla BBC World e Hard TALK.

Sono migliaia i compratori duty free, gli agenti, i distributori, desiderosi di esplorare nuovi mercati, intenti a generare nuove relazioni e coltivare i clienti esistenti, raccogliendo intuizioni magari utili in seguito ai vari workshop e passare una settimana di incontri durante e fuori gli orari della mostra.

Quest’anno di ritorno al salone dopo una pausa più di 40 brand internazionali di alto profilo come Ermenegildo Zegna, Roberto Cavalli, Diesel, Elisabeth Arden, Cross, Delsey, Freixenet, Maurice Lacroix, Tea Fortè e Yunnan Tabacco, sei barche ospitano altrettante aziende che non sono entrate al salone.

Il salone si chiude con una cena gourmet preparata dal premiatissimo chef Davide Oldani creatore della “Cucina pop”, seguita dallo spettacolo del Cirque Eloize di Montreal, un fantastico spettacolo che tutti i partecipanti ricorderanno a lungo.

Carlo Origlia

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28 septembre 2015 1 28 /09 /septembre /2015 19:50
DISCOURS DE VLADIMIR POUTINE A L'ONU CE LUNDI 28 SEPTEMBRE 2015
DISCOURS DE VLADIMIR POUTINE A L'ONU CE LUNDI 28 SEPTEMBRE 2015

DIRECT] Discours de Vladimir Poutine devant l’Assemblée générale des Nations Unies

SOURCE : Le Courrier de Russiepublié lundi 28 septembre 2015

DISCOURS DE VLADIMIR POUTINE A L'ONU CE LUNDI 28 SEPTEMBRE 2015

Vladimir ‪‎Poutine a prononcé un discours lundi 28 septembre dans le cadre de la 70e session de l’Assemblée générale des Nations Unies à New York. Une intervention qui était très attendue puisque cela faisait 10 ans que le président russe n’était pas venu à l’ONU. En voici la retranscription.

Discours :

Le 70e anniversaire de l’ONU est l’occasion d’évoquer le passé et de réfléchir à l’avenir. En 1945, les pays ont uni leurs efforts pour penser à l’après-guerre, et c’est dans notre pays, à Yalta, que se sont réunis les chefs de la coalition anti-hitlérienne.

Les différends à l’ONU ont toujours existé et le droit de veto a toujours été appliqué par tous les membres du Conseil de Sécurité. C’est normal. Au moment de la création de l’ONU, on ne comptait pas sur l’unanimité mais sur la recherche de compromis.

Nous savons tous qu’à la fin de la Guerre froide, il n’y a plus eu qu’un centre de domination. Ceux qui se trouvaient au sommet ont pensé qu’il ne fallait plus tenir compte de l’ONU, que l’organisation ne mettait que des bâtons dans les roues. Des rumeurs ont surgi : l’organisation était devenue obsolète et avait rempli sa mission originale.

Mais si l’ONU disparaît, cela peut conduire à l’effondrement de l’architecture mondiale et du droit international. C’est la raison du plus fort et l’égoïsme qui vont primer. Il y aura moins de libertés, plus d’Etats indépendants mais des protectorats gérés de l’extérieur. L’Etat, c’est la liberté de chacun. Dans les affaires internationales, chacun doit être clair et transparent. Nous sommes tous différents, il faut en tenir compte. Personne ne doit adopter un seul modèle de développement reconnu par un seul. Nous devons nous rappeler le passé, l’expérience de l’URSS.

Personne ne veut apprendre des erreurs d’autrui, tout le monde répète les siennes. Regardons les pays de l’Afrique et du Proche-Orient, bien sûr que les problèmes économiques et sociaux y ont mûri longtemps et que les gens y voulaient des changements. Mais l’intervention extérieure a conduit à la destruction de leurs structures étatiques, les droits de l’homme n’y sont plus respectés. Est-ce que vous comprenez ce que vous avez fait ?!, je demande aux responsables de cette situation. Mais ces gens-là n’ont jamais renoncé à leurs politiques. Nous voyons des zones d’anarchie apparaître avec l’EI, on y trouve d’anciens combattants d’Irak, de Libye, un pays détruit, nous voyons aussi les membres de ce qu’on appelle l’opposition modérée recevoir une formation et puis passer dans le camp de l’EI.

L’EI continue son expansion dans d’autres régions et veut dominer le monde islamique. La situation est dangereuse et il est hypocrite de parler du terrorisme international et de fermer les yeux sur les flux de financement de ce terrorisme : les drogues, les armes, le pétrole. Il est aussi hypocrite de manipuler ces groupes de gens dans l’espoir de pouvoir les détruire par la suite. J’aimerais dire à ceux qui le pensent et le font : vous avez affaire à des gens cruels mais absolument pas idiots.

A vouloir jouer avec le terrorisme, il ne faut pas oublier que cette menace peut se propager à d’autres régions de la planète. Nous ne devons pas permettre à ces gens qui ont senti l’odeur du sang de revenir dans leurs pays d’origine et d’y poursuivre leur sale boulot. Personne ne le veut, nous non plus, nous pensons que c’est un erreur de refuser de soutenir les autorités syriennes qui se battent : seuls Assad et les Kurdes se battent réellement contre le terrorisme. Notre approche est franche et honnête, mais on nous accuse d’avoir des ambitions démesurées. Comme si ceux qui nous en accusent n’avaient pas d’ambitions du tout.

Nous ne pouvons plus tolérer la situation actuelle, et ce n’est pas une question d’ambitions : nous nous basons sur les valeurs, le droit international. Nous devons unir nos efforts pour former une coalition large, comme celle contre Hitler, pour lutter contre ceux qui sèment le mal.

Les réfugiés ont besoin de notre compassion et de notre soutien. Mais pour résoudre leur problème, nous devons restaurer l’Etat là où il a été détruit, le renforcer là où il est fragile, et aider ceux qui sont en péril et ceux qui ne quittent pas leur pays. Nous devons faire tout cela selon les règles de l’ONU. Respecter ce qui se fait dans le cadre de l’ONU et rejeter le reste. Nous devons aider la Libye, l’Irak et les autorités légitimes en Syrie.

Nous devons créer une sécurité indivisible. Mais malheureusement c’est toujours la manière de penser en bloc du temps de la Guerre froide qui domine actuellement en suivant la ligne de l’élargissement de l’OTAN, qui continue de se développer. Tôt ou tard, cette logique devait mener à une crise géopolitique, comme avec l’Ukraine où une guerre civile a eu lieu. Pour mettre fin à cela, nous devons respecter les accords de Minsk et tenir compte des droits des populations du Donbass. Ce n’est que comme ça que l’Ukraine sera un Etat civilisé, un maillon entre l’Europe et l’Asie.

Nous pensions que nous allions agir en toute transparence dans l’économie, y compris selon les règles de l’OMC. Mais les sanctions unilatérales sont devenues la norme et servent à supprimer des concurrents. Des unions se créent sans consulter les habitants des différents pays. Tout se fait en cachette, on nous met devant le fait accompli. Il s’agit d’un réel petit cercle d’élus qui décident.

La Russie propose d’harmoniser les différents projets économiques : un projet d’intégration basé sur des règles uniques. Nous allons déjà dans cette direction. Par exemple, nous avons entamé la coordination de l’Union économique eurasiatique avec le projet chinois de Ceinture de la route de la soie.

Quant au changement climatique, nous voulons que la conférence (COP21) porte ses fruits. D’ici 2030, nous nous engageons à diminuer les émissions de gaz à effet de serre à 77 %. Pour résoudre nos problèmes de façon radicale, nous devons adopter des technologies qui ne nuisent pas à l’environnement. C’est un défi planétaire, nous devons unir nos efforts, y compris avec les Etats scientifiquement puissants. Nous devons envisager les problèmes existants de façon globale. La Russie peut être une base à cela.

En 1946, le diplomate colombien Zuleta Angela avait formulé les principes de l’ONU : la bonne volonté, pure de toute idée d’intrigue et de ruse et l’esprit de coopération. La Russie veut suivre ces principes et nous devons choisir la coopération : ensemble, nous allons rendre le monde stable et sûr, et garantir son développement.

SOURCE : Retransmission en direct de la 70e session de l’Assemblée générale des Nations Unies.

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28 septembre 2015 1 28 /09 /septembre /2015 11:22

ROYAL MONACO RADIO SPOT

Monaco: Salon de la Croisière 2015 - Un 7ème salon de la croisière pour concrétiser les envies d’ailleurs et de découverte !

Salon de la Croisière 2015

Un 7ème salon de la croisière pour concrétiser les envies d’ailleurs et de découverte !

Forte du succès rencontré lors des six précédentes éditions, l’agence de voyages Jet-Travel Monaco organisatrice de l’évènement, et sa marque webcroisieres.com renouvellent l’expérience et réuniront le Dimanche 11 Octobre 2015 de 10h00 à 18h00 à l’Hôtel Méridien Beach Plaza à Monaco, les acteurs mondiaux les plus importants du monde de la croisière.

L’occasion pour les initiés, les curieux ou les plus sceptiques de faire un tour d’horizon des nouveautés et des nombreuses déclinaisons possibles pour de futures vacances : croisière détente et découverte, croisière à thèmes, croisière de luxe, ou les très en vogue croisières expéditions.
Venez découvrir Costa Croisières, ‎MSC Croisières, Princess Cruises, Compagnie de Ponant, Royal Caribbean , Cunard, Hurtigruten, Norwegian Cruise Line, Celebrity Cruise, Silversea, Regent Seven Seas, Star Clippers ....

Les séjours touristiques seront également à l’honneur sur ce salon puisque l’agence de voyages Jet-Travel Monaco mettra à disposition son équipe d’agents de voyages pour vous proposer des séjours d’exception sur des destinations aussi exceptionnelles que variées comme par exemple les Etats-Unis, l’Asie, le Pacifique ou encore l’Océan Indien.

Une journée riche en idées et en surprises !

Les conseillers croisière, épaulés par les représentants des compagnies de croisières, seront à votre écoute pour toutes vos demandes, et vous permettront de réserver votre croisière sur place en proposant des prix spéciaux et personnalisés. En visitant ce Salon, les futurs croisiéristes bénéficieront de remises immédiates, pourront s’inscrire à des visites de bateaux et participeront au grand jeu-concours organisé par Jet-Travel Monaco pour avoir la chance de gagner une magnifique croisière en Méditerranée !

Faites surfer vos rêves avec Webcroisieres.com au 7ème Salon de la Croisière !!!!

Pour plus d’informations : www.webcroisieres.com/salon

Tél. +377 97 98 17 17

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23 septembre 2015 3 23 /09 /septembre /2015 04:03
SOLIDARITE, PARTAGE, &amp; GENEROSITE AVEC LES LUNDIS DES ANGES GARDIENS DE MONACO
SOLIDARITE, PARTAGE, &amp; GENEROSITE AVEC LES LUNDIS DES ANGES GARDIENS DE MONACO

SOLIDARITE, PARTAGE, & GENEROSITE

Voilà les maitres mots de notre belle association.
Chaque lundi soir, toujours une grande émotion, c’est déchirant de voir une telle misère.

Des familles entières à la rue, des personnes âgées dans une grande précarité, des enfants qui grandissent sans toit … Le quotidien de centaines de personnes …

Une vie vécue dans la faim, la tristesse et la solitude!

Soupe et pâtes chaudes, sandwichs, viennoiseries, bananes, céréales, café, lait, croquettes, sacs de couchage, produits hygiène,… au retour, le fourgon et la voiture étaient VIDES !!


Continuons de nous battre contre la misère et la précarité, RESTEZ A NOS COTES ou REJOIGNEZ-NOUS !
L’union fait la force !!!

En attendant, on vous dit à lundi prochain …


MERCI A NOS ANGES BENEVOLES :

Orla, Fanny, Rita, Nadia, Emmanuela, Anna, Bruna, Ali, M. Sir Stelios HAJI IOANNOU, Jean-Claude EUDE, Lionel, Patrick, Carlo.

MERCI A TOI JACQUES POUR TON AIDE SI PRÉCIEUSE ET DÉVOUÉE TOUS LES DIMANCHES POUR RÉCUPÉRER LE JAMBON SUR NICE

MERCI A NOTRE CHÈRE AMIE PAOLA ALONZO POUR LES CAFÉS TOUS LES LUNDIS.

MERCI A :

NOTRE MEMBRE BÉNÉVOLE LIONEL POUR SON BEL INVESTISSEMENT DANS LA PRÉPARATION
DES GLACIÈRES



BRAVO A VOUS TOUS <3


NOUS REMERCIRONS JAMAIS ASSEZ NOS CHERS DONATEURS :

La CROIX ROUGE MONÉGASQUE ( Francoise Cellario David Raymond)

Boulangerie COSTA (Monaco Marc et Pierre)

Le Sans Souci Monaco (Il Maestro Massimo La guardia)
La Rose des vents ( Monaco – Pascale)
Le Pulcinella (Massimo La Guardia)
Avenue 31 ( Monaco-Luigi)
Le Restaurant GRAZIELLA (Graziella et Andrea
- Fontvieille)

Cartons de Bananes offert par grossiste (Grabriella - Vintimille)


Le Restaurant LA MAISON DES PATES Monaco (Ornella)
Le Restaurant Mi AM (Nice – Sok Heng et Vattey)

Hôtel le Versailles à Monaco (Andrea)
Hôtel le Monte Carlo Bay à Monaco ( Marina Bourmaud -
Produits d’hygiène)

Hôtel L’hermitage (Monique LANORD - Produits D’Hygiènes)
Hôtel Le Columbus Monaco (Telidja Olives)
Hôtel Saint Exupéry Nice (Barons Arno et Albert / Ryan)

Prim’Saveurs Aubagne – Bananes (Horia et Gilles)
Boucherie La Marsa (Nice-Lofty)

Assurance AXA Mon
aco – Nos Amis Cyril, Cécile et Alai

Le cabinet de comptabilité Tomatis (TOMATIS Marcel Nadine)

La Fondation Philantropique Stelios – M. Stelios Hadji Ioannou

L’Etude de Maî
tre Rey - MONACO

Agence PASTOR Simone – Pour le bureau

Le journal bimestriel « Royal Monaco » Luigi Mattera – pour ses magnifiques articles

Le Corps de
s Sapeurs-Pompiers de Monaco

Société ES-KO pour les thermos (Zanotti)

Pharmacie Fontvieille (Sillari Antonio, produits d’hygiènes)

Garage MCP Auto (Pascal et Marie AMBROSINI) a Roquebrune

Clinique D.Robotti à Beausoleil (croquettes)

Clinique D.WEILL à Monaco (croquettes)

Merci <3

Bruna 06.80.86.29.54

Bruna

"Le Continental" (BLoc B - 3ème étage)

Place des Moulins, 98000 Monaco

Portable : 06.80.86.29.54 Fixe :(+377) 93 50 45 39

SOLIDARITE, PARTAGE, &amp; GENEROSITE AVEC LES LUNDIS DES ANGES GARDIENS DE MONACO

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18 septembre 2015 5 18 /09 /septembre /2015 06:57
Il giornale canadese LaPresse abbandona la carta,uscirà in digitale. In edicola solo il sabato

17 settembre 2015 | 18:06

Il giornale canadese LaPresse abbandona la carta, almeno durante la settimana: dal lunedì al venerdì uscirà in digitale. In edicola solo il sabato

Dal primo gennaio 2016 il quotidiano francofono canadese LaPresse diventerà uno dei leader nella rivoluzione digitale dell’editoria. Lo riferisce The Globe and Mail. Dal lunedì al venerdì non uscirà più la versione cartacea in edicola, e il giornale di Montreal scommetterà tutto sulla digital edition disponibile via app. L’avevano detto, già nel 2014, che le pagine stampate avevano le ore contate. Ma nessuno, neanche gli stampatori della Transcontinental Inc – avvisati all’ultimo – immaginavano che il tempo sarebbe scaduto così presto. Continuerà invece ad uscire l’edizione del sabato, perché, come si legge in una dichiarazione, “rimane un rituale potente e coinvolgente a cui molte persone sono legate”. Il giornale non è mai uscito la domenica, e continuerà a non farlo.

Guy Crevier, presidente ed editore di LaPresse

L’app per tablet, LaPresse+, è stata lanciata nell’aprile del 2013 e conta circa 460 mila lettori ogni settimana. L’edizione digitale porta alla società editoriale il 60% dei ricavi. Il presidente ed editore Guy Crevier ha calcolato che l’eliminazione della versione cartacea farà risparmiare 30 milioni di dollari ogni anno. “Abbiamo una scelta: salvare la carta o scommettere sul futuro di LaPresse+? La risposta è semplice” ha detto in un’intervista. “È triste, ma allo stesso tempo è un sollievo perché lasciamo un settore in declino”.

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17 septembre 2015 4 17 /09 /septembre /2015 10:11
Donald Trump sur la défensive au deuxième débat républicain

Fort de sa santé insolente dans les intentions de vote, qu’il s’agisse des sondages nationaux ou des enquêtes d’opinion dans les premiers états à se prononcer, Donald Trump était une nouvelle fois au centre de la scène, mercredi 17 septembre. Le deuxième débat de la course à l’investiture républicaine pour la présidentielle de 2016 a cependant été moins confortable pour lui que ne l’avait été le premier.

Devenu durablement central, le magnat de l’immobilier est devenu également le favori à abattre, comme l’ont montré les multiples attaques des candidats plus classiques, élus du Congrès ou gouverneurs et anciens gouverneurs, présents à ses côtés.

L’ancien gouverneur de Floride Jeb Bush, distancé en dépit de sa puissance financière et de sa notoriété s’est montré le plus agressif vis-à-vis du milliardaire, qu’il côtoyait sur la scène dressée dans la Ronald Reagan Presidential Library, en Californie. Il n’est pas toujours parvenu à le mettre en difficulté, M.Trump prenant même nettement l’ascendant physique sur lui au début de trois longues heures de débat, avant de s’effacer progressivement en fin d’émission.

Face aux responsables politiques classiques, les trois candidats issus de la société civile, M.Trump mais aussi le neurochirurgien conservateur Ben Carson et l’ancienne responsable de Hewlett-Packard Carly Fiorina, de loin la plus offensive et la plus percutante, ont parfois fait cause commune en attaquant «ceux qui sont dans le système depuis toujours», et qui sont «incapables de le changer». Mais c’est pourtant de Mme Fiorina qu’est venu le trait le plus meurtrier à l’encontre de M. Trump. Mis en cause pour des propos peu amènes sur le physique de la seule candidate républicaine rapportés par le magazine Rolling Stone («Regardez cette tête! Qui voterait pour ça?»), ce dernier a battu en retraite pendant que l’intéressée, glaciale, estimait que «toutes les femmes dans ce pays ont clairement entendu ce qu’a dit M. Trump». Ce dernier a répliqué en attaquant comme il l’avait déjà fait par le passé le bilan de MmeFiorina à la tête de Hewlett-Packard.

Immigration et fiscalité : sujets imposés par M. Trump

Incontournable, M.Trump l’a été également au regard des thèmes débattus. L’immigration, qu’il se flatte d’avoir placée au premier rang des priorités par des déclarations incendiaires visant les illégaux originaires du Mexique et par des propositions radicales, a été de fait l’un des sujets les plus longuement développés. Les propositions fiscales iconoclastes du magnat de l’immobilier, qui prône des hausses d’impôts pour les plus fortunés, à commencer par les responsables de hedge funds, ont été également longuement discutées.

Les divergences qui ont fait jour entre les candidats républicains ont été presque aussi importantes que celles apparues auparavant en matière de politique étrangère. À ce chapitre, M.Trump comme le libertarien Rand Paul ou le gouverneur de l’Ohio John Kasich, ont prôné un engagement raisonné des États-Unis avec des puissances rivales, la Russie, l’Iran ou la Chine, alors que d’autres, tels les sénateurs Marco Rubio et Ted Cruz ou bien le gouverneur du Wisconsin Scott Walker, défendaient au contraire une ligne intransigeante et volontiers belliciste.

Il est vrai que pour ces derniers, à l’instar de M. Bush, tous victimes collatérales de la poussée des outsiders (M. Trump comme M. Carson) dans les intentions de vote, avaient besoin de stopper l’hémorragie par des déclarations offensives destinées à rassurer leurs soutiens. C’est notamment le cas de M. Walker, le favori d’il y a six mois perdu désormais dans le peloton des candidats distancés. À quatre mois de la première échéance, dans l’Iowa, le 1erfévrier, la course républicaine va commencer à se décanter.

Par : Le Monde

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11 septembre 2015 5 11 /09 /septembre /2015 14:22
&quot;TOGLIMI LE MANI DI DOSSO&quot;, il primo libro italiano che racconta, in presa diretta, una storia di molestie sul lavoro

Nelle librerie "TOGLIMI LE MANI DI DOSSO", il primo libro italiano che racconta, in presa diretta, una storia di molestie sul lavoro. È il racconto della storia vera di Olga, una giovane giornalista, con alle spalle anni di studio e di gavetta, che durante un periodo di prova in un quotidiano nazionale – che sembra rappresentare l'occasione della vita – si trova a dover affrontare le attenzioni e le pressioni del direttore.

Franco Abruzzo

10.9.2015 - Esce nelle librerie TOGLIMI LE MANI DI DOSSO, il primo libro italiano che racconta, in presa diretta, una storia di molestie sul lavoro. In Italia di violenza sul lavoro non si parla. Eppure 1 milione e 308 mila donne tra i 15 e i 65 anni, nell’arco della vita, sono state vittime di abusi, ricatti e perfino stupri, sul posto di lavoro, secondo i dati dell’Istat. Molti di questi crimini non vengono denunciati e i due terzi delle vittime cambia lavoro oppure rinuncia alla carriera.

TOGLIMI LE MANI DI DOSSO è un libro, pubblicato da Chiarelettere, che rompe quest'omertà. È il racconto in presa diretta della storia vera di Olga, una giovane giornalista, con alle spalle anni di studio e di gavetta, che durante un periodo di prova in un quotidiano nazionale – che sembra rappresentare l'occasione della vita – si trova a dover affrontare le attenzioni e le pressioni del direttore. Inviti a pranzo e a cena, commenti sull'aspetto fisico, mani sui fianchi, che la fanno precipitare in un incubo, aggravato dalla precarietà.

..............................................................................

Qui di seguito un estratto del libro: http://www.illibraio.it/storia-vera-molestie-ricatti-lavoro-248876/. E il link alla descrizione sul sito della casa editrice http://www.chiarelettere.it/libro/reverse/toglimi-le-mani-di-dosso-9788861906556.php

Ecco i due strilli, sul retro di copertina:

.“La violenza di genere nasce quando qualcuno dice chi sei al posto tuo, ti racconta come una decorazione muta e giudicabile, ti descrive come un oggetto a disposizione”. La scrittrice Michela Murgia

.“Sarebbe bello se gli uomini italiani provassero a immedesimarsi nella storia vera di questa giovane e coraggiosa collega. Capirebbero meglio l’inferno di sofferenze, ricatti e vendette cui costringiamo le donne sui posti di lavoro. Un libro che parla a noi uomini”. Il giornalista Riccardo Iacona

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Chi sono - Olga Ricci è lo pseudonimo di una giornalista trentenne italiana che oggi lavora come freelance per varie testate nazionali. Nel blog Il porco al lavoro.com, che ha avuto 130mila visite, insieme alla sua testimonianza, dà visibilità alle tante storie di molestie e violenze sul lavoro.

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11 septembre 2015 5 11 /09 /septembre /2015 07:01

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CAMPAGNA WWF “MEdiTErraneo: c’è molto di noi in questo mare”
CAMPAGNA WWF “MEdiTErraneo: c’è molto di noi in questo mare”

Giovedì 10 settembre, alle 11,00 si è svolta a bordo della nave scuola Palinuro della Marina Militare Italiana, in sosta nel Porto Hercule di Monte Carlo, una conferenza stampa promossa dal WWF Italia in collaborazione con la Marina Militare, concernente la presentazione del rapporto “Analisi e Valutazioni dello stato attuale del Santuario Pelagos”.

La Fondazione Principe Alberto II di Monaco ha partecipato come uditore.
Presente con giornalisti ed invitati, l’Ambasciatore italiano nel Principato di Monaco, Dr. Massimo Lavezzo Cassinelli. Emozionante l’ingresso nell’imbarcazione dei partecipanti salutati dal pichetto d’onore degli ufficiali, marinai e Allievi dell’Accademia Militare Italiana. L'Ambasciatore italiano ha ricevuto all'ingresso a bordo, cosi' come al ritorno sul pontile, una serie di sei fischietti d'onore con l'alza ed ammaina bandiera. Per gli altri invitati il numero dei fischietti d'onore variava dal due al cinque.

Con questa tappa monegasca, il WWF e la Marina Militare concludono un trimestre di campagna di sensibilizzazione “MEdiTErraneo”, partita da Venezia il 5 giugno scorso a bordo della Palinuro, con lo scopo ancorché educativo volto a far conoscere meglio, amare e difendere il mare. L’obiettivo è svelare quanto il Mediterraneo faccia parte della nostra storia e della nostra identità culturale, quante bellezze ci siano ancora da scoprire e soprattutto da difendere.

CAMPAGNA WWF “MEdiTErraneo: c’è molto di noi in questo mare”

IL MEDITERRANEO IN NUMERI, TRA SPECIE E MINACCE

Con i suoi 2,5 milioni kmq e una profondità massima di poco più di 5000 metri, il Mediterraneo non è certo un gigante. Ma sebbene occupi solo lo 0,82% degli oceani mondiali, ospita il 7,5% di tutte le specie marine conosciute (di cui un quarto sono endemiche, ovvero vivono solo qui): 1.300 specie di alghe, 6.500 specie di invertebrati e 8.500 specie marine macroscopiche, inclusi squali, mobule, dieci specie di cetacei tra cui la balenottera comune, risorse fondamentali per la pesca come tonni, pesci spada, acciughe e naselli, e poi tartarughe marine, che depongono le uova anche su alcune delle spiagge italiane, barriere coralline nelle acque profonde di Santa Maria di Leuca e nell’Egeo meridionale, e perfino la foca monaca, uno dei mammiferi più rari al mondo.

Ma questo delicato intreccio di biodiversità, strettamente connesso ai valori della nostra cultura e alla nostra economia, è minato da attività umane insidiose. Il Mediterraneo è una delle vie d'acqua più trafficate del mondo: passa da qui il 15% del traffico marittimo globale, con 300 porti e circa 220.000 navi di stazza superiore a 100 tonnellate in transito ogni anno, che sono tra le principali cause di mortalità dei cetacei per collisioni accidentali e scaricano un totale di circa 250.000 tonnellate di olio e analoghe sostanze inquinanti. Sul Mediterraneo incombono decine di trivellazioni petrolifere. Più del 90% degli stock ittici è sovrasfruttato da metodi di pesca illegali o distruttivi. Il cambiamento climatico ha favorito la sopravvivenza di più di 1000 specie esotiche invasive. Mentre lungo le coste, la popolazione dei 21 paesi rivieraschi è passata da 285 milioni nel 1970 a 427 milioni nel 2000 e procede verso i 524 milioni stimati entro il 2025, con tassi di urbanizzazione costiera che potranno incrementare dal 64 % del 2000 al 72 % nel 2025. Ogni anno 220 milioni di persone vanno in vacanza nel Mediterraneo. Meno dell'1% di questo mare è protetto: con il Santuario Pelagos si arriva al 4,5%.

RISCHIO PLASTICA ANCHE PER IL MEDITERRANEO

Il recente studio Plastic Accumulation in the Mediterranean Sea pubblicato su PLOS ONE ha misurato le concentrazioni di plastica galleggianti nel mar ​​Mediterraneo attraverso campionamento lungo l’intero bacino bacino, al fine di valutare se il Mare Nostrum rientri tra le regioni considerate di “grande accumulo” per i detriti plastici. Secondo recenti studi infatti, sono cinque le regioni di accumulo di detriti di plastica negli oceani, ciascuna corrispondente alle correnti subtropicali circolari che, muovendosi a spirale, sono divenute dei veri e propri vortici oceanici di rifiuti rilasciati principalmente da città costiere, spiagge turistiche, navi e piattaforme. Elevate concentrazioni di plastica sono stati trovate in aree vicino a centri abitati ma non è stata tuttavia rilevata per l'intero set di dati una significativa correlazione tra la concentrazione di plastica in mare e la distanza dalla costa.

L'accumulo di plastica galleggiante nel Mar Mediterraneo (tra 1.000 e 3.000 tonnellate) è probabilmente correlato all'alta pressione antropica di questo bacino semi-chiuso e sono principalmente di dimensioni millimetriche i frammenti di plastica presenti nelle acque superficiali del Mediterraneo, nella maggior parte dei casi si tratta di piccolissimi pezzi di oggetti rigidi più grandi (87,7% oggetti come bottiglie, tappi) e strisce sottili (5,9% ad esempio pezzi di sacchetti o involucri). Nonostante oltre l’80% degli oggetti in plastica presenti nel Mar Mediterraneo sia inferiore ai 5 mm, risulta essere tuttavia molto alta anche la percentuale di oggetti in plastica di grandi dimensioni, in particolare se messa a confronto rispetto a quella presente nelle zone di accumulo descritte per le spirali oceaniche subtropicali.

Tale studio ha dimostrato che gli effetti dell’inquinamento sulla vita marina e umana delle specie e popolazioni che abitano questo mare non siano di insignificante entità e che il Mediterraneo rientri tra le regioni ad alto carico di inquinamento da plastica. Dalla concentrazione di plastica media misurata nel bacino, il carico di plastica in superficie nel Mediterraneo è stimato in circa un migliaio di tonnellate, contribuendo al carico globale stimato di plastica in superficie del 7%.

La ricerca su PlosONe: https://www.plos.org/wp-content/uploads/2013/05/pone-10-4-Cozar.pdf

IL SANTUARIO PELAGOS

Il Santuario, è la prima area transfrontaliera del Mediterraneo destinata alla tutela dei mammiferi marini la cui governance è ripartita tra Francia, Italia e principato di Monaco.
Il Santuario, che si estende per 87.500 km2 e ben oltre la zona costiera dei tre paesi coinvolti, rappresenta una delle maggiori sfide di conservazione mai lanciate nel Mediterraneo.
Eppure lo status di Area Specialmente protetta d’Interesse mediterraneo (ASPIM) che è stato attribuito al Santuario nel 2002 sottolinea quanto quest’area sia importante per la tutela della biodiversità nel bacino mediterraneo. Tuttora non si intravede la capacità degli stati di accordarsi per lavorare congiuntamente alla tutela di un patrimoni condiviso.
Il Santuario Pelagos racchiude le acque costiere e l'ambiente pelagico dell'area compresa tra il promontorio della penisola di Giens e il Fosso Chiarone nella Toscana meridionale. Incorpora anche le acque che bagnano numerose isole: Corsica e Sardegna settentrionale e alcune isole più piccole come quelle davanti a Hyères, oltre al litorale della Liguria, dell'arcipelago toscano e delle Bocche di Bonifacio. Il Santuario si estende su una superficie di 87.500 km2, con 2.022 km di litorale. E’ un tratto di mare estremamente ricco di vita pelagica e per questo una delle più importanti del bacino del Mediterraneo. Tra le specie presenti: balenottera comune, balenottera minore, globicefalo, capodoglio, zifio, grampo, tursiope, pseudorca, delfino comune, stenella striata, e forse la foca monaca.
Le minacce per questo habitat sono rappresentate soprattutto dalle possibili collisioni con le navi che transitano in questo ampio tratto di mare, l’inquinamento e il prelievo insostenibile di pescato.
Oggi meno del 5% del mar Mediterraneo è protetto, nonostante l’impegno internazionale (obiettivo di Aichi – Convenzione Quadro sulla Biodiversità e Convenzione di Barcellona) di proteggere almeno il 10% del Mediterraneo. Senza il Santuario Pelagos la percentuale si riduce ad appena l’1%.

PARTNER WWF PER LA CAMPAGNA MEDITERRANEO

Con l’avvio della campagna di sensibilizzazione dedicata al Mediterraneo, ha inizio la collaborazione tra WWF Italia e Eurojersey Spa, azienda tessile italiana produttrice dei tessuti indemagliabili Sensitive®Fabrics, venduti in tutto il mondo nei settori intimo, costumi da bagno, sport e abbigliamento. La partnership avrà una durata triennale e sarà focalizzata sulla tutela del Mar Mediterraneo e delle specie che vi abitano, prima fra tutte la tartaruga marina, animale sempre più minacciato dalla pesca eccessiva e dal degrado delle nostre coste. Scegliendo di essere a fianco del WWF Italia per la salvaguardia del Mare Nostrum, Eurojersey prosegue il proprio percorso di sostenibilità ambientale inaugurato nel 2007 con il progetto SensitivEcoSystem®, dedicato a coinvolgere clienti, fornitori e consumatori nello sviluppo di una filiera sostenibile.

CAMPAGNA WWF “MEdiTErraneo: c’è molto di noi in questo mare”
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WWF: “SERVE SALTO DI QUALITA’ PER IL SANTUARIO PELAGOS: PIU’ AZIONI CONDIVISE E RISORSE PER LA CASA DELLE BALENOTTERE”

Come contrastare l’inquinamento, evitare le collisioni e valorizzare il turismo sostenibile
Analisi e richieste del WWF dopo 16 anni di istituzione del Santuario dei cetacei


Rafforzamento della governance con un piano di gestione rivisto e più operativo, maggiori risorse economiche, definizione di obiettivi precisi sui temi più caldi come inquinamento, il traffico marittimo, per limitare o eliminare i rischi di collisioni tra navi e balenottere nell’area del Santuario e in quelle limitrofe. Solo in questo modo il Santuario Pelagos, l’habitat principale della balenottera comune, il più grande mammifero del Mediterraneo e il secondo al mondo, potrà difendere questo splendido abitante del mare (http://www.wwf.it/cetacei/ ) e rendere sostenibili tutte le attività che vi si svolgono tra cui gli insediamenti civili e industriali costieri, i trasporti marittimi o il whale-watching.
Senza il rafforzamento di Pelagos in Mediterraneo siamo in grado di proteggere realmente solo l’1% del bacino, una percentuale ben al di sotto del 10% come richiesto entro il 2020 a livello internazionale (Obiettivo Aichi n. 11, in attuazione della Convenzione internazionale sulla diversità biologica): con un Santuario ben funzionante l’area del Mediterraneo effettivamente tutelata salirebbe al 4,56%.

CAMPAGNA WWF “MEdiTErraneo: c’è molto di noi in questo mare”
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5 septembre 2015 6 05 /09 /septembre /2015 07:17

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SCHETTINO : UMBERTO MALTESE: “IL PROCESSO È DA RIVEDERE”
SCHETTINO : UMBERTO MALTESE: “IL PROCESSO È DA RIVEDERE”

SCHETTINO : UMBERTO MALTESE: “IL PROCESSO È DA RIVEDERE”

Scritto il 21 agosto 2015 by lagazzettaisolana

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(fonte foto: www.ischiablog.it)

di Umberto Maltese*

A proposito della presentazione del libro di Schettino a Ischia e delle polemiche che ne scaturiscono, a mio parere il processo mediatico continua! Ci ha sguazzato persino lo Stato con un frettoloso quanto truffaldino processo, fortemente carente di indagini e per finire, con una delirante commistione di ambiti come il caso dei Consulenti dell’accusa, in gran parte appartenenti all’Autorità Marittima, svolgendo contemporaneamente i ruoli di “controllore” e “controllato”. Invero, per chi conosce gli atti di causa come chi scrive ed è pure un addetto ai lavori, non può negare che l’Autorità Marittima ha delle grosse responsabilità concausali nel naufragio. Così come non può sfuggire che nel sinistro vi siano stati vari livelli di responsabilità, ad incominciare dal team bridge, ovvero dei collaboratori diretti del comandante, in particolare del Primo Ufficiale che – come emerge dagli atti – non si è attenuto alle disposizioni del comandante laddove non ha effettuato l’accostata, ritardandola, in dispregio alla rotta pianificata alla partenza della nave che se rispettata, avrebbe consentito la effettuazione del c. d. “inchino” in sicurezza e secondo le norme internazionali (0,5 miglia dal Giglio), così come disposto dal comandante prima di iniziare il viaggio, ai sensi del Dlgs. n. 28/2000.

Altre responsabilità concausali si riscontrano a vari livelli dell’equipaggio e del management della Costa Crociera, non ultimo la frettolosa quanto sospetta demolizione del relitto. Dato l’esiguo spazio non elencherò dette cause ma devo ricordare in proposito almeno due cose: che secondo l’art. 27 della Costituzione la responsabilità penale è personale (ne deve rispondere chi ha commesso il fatto), mentre sempre l’art. 27, c. 2 recita che vige la presunzione d’innocenza sino a condanna definitiva, al fine dei vari gradi di giudizio. Infine, in ordine a alle responsabilità concausali su citate, l’art. 40 del Codice Penale recita che “Non impedire un evento, che si ha l’obbligo di impedire, equivale a cagionarlo”. Ordunque, al netto delle singole responsabilità, se la responsabilità penale è personale,mi parrebbe ovvio che Schettino fosse condannato per le sole colpe oggettive che eventualmente gli verranno riconosciute al termine dei vari gradi di giudizio, con condanna definitiva.

Con tutto il rispetto per le vittime del naufragio, il processo è tutto da rivedere, mentre le cazzate che occupano fiumi d’inchiostro sono frutto dell’incompetenza e voglia di processo mediatico che non rappresenta vera giustizia, ma solo offesa alla più elementare giurisprudenza. Grave che dei sindaci prendano le distanze da un legittimo diritto garantito dallo Stato e trancino – loro che dovrebbero essere garanti della legalità – giudizi nel merito senza minimamente conoscere gli atti, per altro senza aspettare una sentenza definitiva. Così come pure qualche albergatore. Dagli uni e dagli altri, non ho però sentito minimamente alzarsi alcuna voce di scandalo per i tanti camorristi alloggiati a Ischia in queste settimane, questi si con condanne definitive per vari reati e persino omicidi. Alla faccia del falso garantismo e della legalità!

*Capitano Superiore di Macchina e Consigliere Nazionale USCLAC/UNCDiM/SMACD

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