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7 mai 2015 4 07 /05 /mai /2015 18:16
Bastien Anouil nommé Directeur Général de l’Hôtel Columbus Monte-Carlo

~~ Monaco, le 07 Mai 2015 - Bastien Anouil vient d’être nommé Directeur Général de l’hôtel Columbus Monte-Carlo.

Après avoir débuté sa carrière au sein du groupe Starwood, il avait rejoint l’hôtel en Mai 2011 en tant que Directeur Commercial et Marketing. Après 4 années au sein de l’équipe dirigeante, le groupe London + Regional Properties lui a confié la direction de l’établissement avec pour ambition de donner une nouvelle impulsion à cet hôtel emblématique de la Principauté, anciennement propriété du pilote de Formule 1 David Coulthard. Bastien Anouil aura pour objectif de conduire un ambitieux repositionnement au sein d’une hôtellerie Monégasque toujours plus compétitive et en constante mutation, et de mettre en application une vision stratégique pour assurer la croissance à long terme du Columbus Monte-Carlo. A tout juste 31 ans, ce passionné d’Hôtellerie et de Gastronomie, enseignant vacataire en Financement Hôtelier à L’Université de Nice Sophia-Antipolis, et père de 2 enfants, aime mener et motiver ses équipes en montrant l’exemple. Il s’est dit « honoré de cette nouvelle mission, et fier d’avoir la charge d’emmener les formidables équipes en place de l’hôtel vers de nouveaux succès ». A propos du Columbus Monte-Carlo… Le succès de l’hôtel Columbus découle de son concept unique à Monaco : entièrement remodelé en 2001, Columbus Monte-Carlo allie le raffinement au design contemporain et chaleureux, le tout dans une ambiance décontractée. Situé au cœur de Fontvieille et surplombant à la fois la grande bleue et la Roseraie Princesse Grace, le Columbus Monte-Carlo a su s’imprégner à la fois du raffinement Monégasque et du dynamisme sobre de son quartier d’affaires. Les 181 chambres et suite, les espaces d’accueil reflètent l’élégance et la simplicité qui créent une parenthèse de sérénité des plus apaisantes. Un désir d’harmonie et de naturel aux notes « Riviera Chic » qui incitent les visiteurs à revenir.

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2 mai 2015 6 02 /05 /mai /2015 06:20
EZIO GREGGIO E' IL NUOVO PRESIDENTE DEL COM.IT.ES NEL PRINCIPATO DI MONACO

~~Le elezioni del nuovo COM.IT.ES dei residenti italiani nel Principato di Monaco, in data Giovedì 23 aprile 2015, hanno portato alla sua presidenza il noto attore showman Ezio GREGGIO, residente in Monaco da circa un quarto di secolo e capolista di “Presenza Italiana”. Il Conte Niccolo’ Caissotti di Chiusano, che è giunto secondo per numero di suffraggi ricevuti, era rimasto in carica guidando l’esecutivo degli ultimo diciotto anni. Vice-Presidente del Com.It.Es. è stata nominata Annarita Antonucci - Segretario Generale, Michela Devoto Rosso, mentre Gabriele Longo conserva la carica di Tesoriere. Altro showman facente parte dell’esecutivo è Antonio Costantini Piccardi noto col nome d’arte "Awanagana". Altri concittadini che fanno parte del Comites sono : il Presidente della Dante Alighieri Giuseppe Sarno, Luciano Garzelli, Fabrizio Carbone, Federico Limiti, Raffaella Morabito,Jean-Paul Palmero Ezio Greggio, dopo l’elezione ha dichiarato che darà una svolta alla comunità italiana volta alla cultura ed allo sport ed alla solidarietà per i meno abienti.

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30 avril 2015 4 30 /04 /avril /2015 08:24

~~ • Nuovo numero di Prima Comunicazione.

ROMA, 29 aprile 2015. Quando il 14 gennaio 1997 il direttore di Repubblica, Ezio Mauro, inaugurò il sito, ci mise a lavorare cinque giornalisti. Ora sono trenta, Repubblica.it è diventato la spina dorsale del sistema informativo del quotidiano e Mauro vuole farne il grande portale d'informazione e d'intrattenimento degli italiani, come racconta sul nuovo numero di Prima Comunicazione, da oggi su smartphone e tablet e in edicola a Milano da domani giovedì 30 e a seguire a Roma e nel resto d'Italia. "Con i video e Repubblica Tv siamo in una fase in cui il sito sta mettendo una terza gamba. Tutti sanno che la missione informativa di Repubblica.it è un elemento identitario, il che ne fa uno dei principali canali del real time. Detto questo, penso che sia arrivato il tempo di raggiungere il lettore italiano anche nell'intrattenimento, nel tempo libero, nel consumo culturale", spiega Ezio Mauro a 'Prima Comunicazione. Su Repubblica.it vengono messi on line circa 150 video al giorno di RepTv, un terzo dei quali prodotti in casa. Il compito è fornire una copertura in diretta sulla cronaca (italiana ed estera), i due tg per LaEffe, la tivù di Feltrinelli, e clip su eventi della giornata. Ma RepTv produce anche video di approfondimento ed è attiva anche nell'intrattenimento con format come 'Webnottè, il web live show di cultura musicale di Ernesto Assante e Gino Castaldo, o 'Know How', trenta minuti di approfondimento sui temi del giorno. "La puntata di 'Webnottè con Jovanotti di martedì 7 aprile è stato il programma più popolare nell'offerta di Rai, Mediaset e Repubblica.it", racconta a Prima Ezio Mauro, "realizzando più di 100mila contatti. Il giorno successivo abbiamo registrato più di 100mila accessi in real time e in streaming con 'Next', il programma realizzato da Riccardo Luna dal Tempio di Adriano a piazza di Pietra. Ci siamo trovati a essere in modo spontaneo – e per spontaneo intendo: nato da una naturale proiezione sul web del nostro lavoro quotidiano - produttori di contenuti di prima serata". Ora, anticipa il direttore di 'Repubblicà a 'Prima Comunicazione, "quello a cui miriamo è fare di Repubblica.it un portale degli italiani dove sia possibile reperire informazioni sicure su vari temi, dagli spettacoli teatrali ai film, a molto altro". E conclude: "Piuttosto che essere l'ultimo vagone di una tivù generalista in declino, conviene essere il primo vagone sperimentale". (ITALPRESS).

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17 avril 2015 5 17 /04 /avril /2015 12:47
L'Ambasciatore Massimo Lavezzo Cassinelli, a destra,  in occasione delle credenziali presentate al primo ministro armeno, Tigran Sargsyan

L'Ambasciatore Massimo Lavezzo Cassinelli, a destra, in occasione delle credenziali presentate al primo ministro armeno, Tigran Sargsyan

~~ La redazione del Royal Monaco esprime i voti augurali per un proficuo mandato al neo ambasciatore d'Italia nel Principato di Monaco, S.E. Massimo Lavezzo Cassinelli.

Massimo Lavezzo Cassinelli è nato a Lavagna il 3 aprile 1957. Entrato nella carriera diplomatica nel 1982, dal 1999 al 2001 è stato console di prima classe a Berna e dal 2004 al 2007,rappresentante permanente aggiunto d'Italia presso le Nazioni Unite in Roma. Nel 2007 venne nominato ambasciatore in Armenia fino al 2009 Laureato in scienze politiche nel 1979 presso l'Università degli studi di Genova. Su proposta della presidenza del consiglio dei ministri è stato nominato il 2 giugno 2002 Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana. Nel 3 luglio del 1984 venne nominato dai capitani reggenti di San Marino, Ufficiale Ordine di Sant’Agata.

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17 avril 2015 5 17 /04 /avril /2015 06:48
MENTON MET EN PLACE LA VIDEOVERBALISATION

~~ La commune de Menton, qui a étendu son parc de caméras de vidéoprotection en 2014, dispose désormais de 33 caméras performantes réparties sur le territoire ainsi que de cinq caméras nomades, positionnables sur d’autres sites en cas de nécessité, toutes gérées par le Centre de Supervision Urbain (CeSU) situé en mairie. Après avoir reçu un avis favorable du procureur et du commissariat, la Ville de Menton a décidé de compléter les actions traditionnelles de maintien de l’ordre par la vidéoverbalisation, intervention plus ciblée de surveillance et de verbalisation des automobilistes et conducteurs de deux-roues qui entravent le trafic routier ou occasionnent des stationnements gênants voire interdits. En effet, les axes de circulation sont souvent congestionnés par ceux qui, en ne respectant pas le code de la route, ralentissent le trafic, la progression des véhicules de secours et d’urgence et empêchent les bus, pourtant conçus comme une alternative au « tout voiture », de respecter leurs horaires. Il est également important d’exercer une action durable à l’encontre des deux-roues qui, lorsqu’ils stationnent sur le domaine public en dehors des sites appropriés, se montrent souvent dangereux pour les piétons et entravent la libre circulation des personnes à mobilité réduite. La zone envisagée pour la vidéoverbalisation est l’hypercentre commercial et touristique, ainsi que la rue piétonne d’accès restreint aux automobilistes. Les caméras relèveront les contraventions au stationnement gênant, que ce soit pour les scooters, les voitures ou encore les camions de livraison. Des panneaux indiquant l’entrée dans une zone de verbalisation par caméras seront implantés en entrée et sortie. Ce nouveau dispositif sera opérationnel courant mai, une fois les autorisations de l’Etat délivrées (préfecture, police et justice).

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11 avril 2015 6 11 /04 /avril /2015 07:13
Ljuba Rizzoli con l'equipaggio del Falcon 10

Ljuba Rizzoli con l'equipaggio del Falcon 10

L’ANGOLO DI LJUBA RIZZOLI UN VIAGGIO CON LA BELLISSIMA AMICA SILVANA MANGANO

~~ Tra gli amici che invitavamo spesso in viaggio con il Falcon 10 di mio marito Andrea, primeggiava la stupenda bellezza di Silvana Mangano che veniva spesso a trovarci d’estate nella tenuta di St. Jean Cap-Ferrat. Era un periodo in cui aveva bisogno di riflettere sulla propria qualtà di vita perché stanca delle tensioni del lavoro che poi si ripercutevano anche nell’ambito familiare che, in seguito si aggravarono con la morte del figlio in un incidente aereo nel 1981 che la sprofondarono in una totale depressione portandola al divorzio con il marito, Dino De Laurentis nel 1983 ed alla morte per cancro ai polmoni nel 1989 a Madrid. Quest’anno il 21 aprile commemoro la data della sua nascita nel 1930. Ma torniamo al soggiorno nella nostra villa in Cap Ferrat dell’affascinante Silvana e con i viaggi a sorpresa che Andrea programmava in segreto e che poi mi svelava felice il sabato pomeriggio con la solita frase : « Prepara il passaporto, amore ! ». E quel sabato d’estate, con Silvana, ci dirigemmo all’aeroporto di Nizza dove ci attendevano i piloti nei pressi dell’hangar dove era custodito il Falcon. La sorpresa di Andrea continuava perché solo dopo il decollo comunicava il nome della prima meta : Corfù ! Programma : Bagno di fine pomeriggio nello Ionio e serata da trascorere al casino’ bianco spartano dell’isola greca ! La seconda meta, Formentera, per andare a degustare il pesce spada all’Es Moli’ de Sal e comprare tovaglie e centrini di pizzo. -« Silvana ! Durante il volo non tricottare a piccolo punto come fai sempre ! »- le aveva detto Andrea al check-in mentre i doganieri chiedevano l’autografo alla star ! Terza tappa : Marrakech, dove al suk più pittoresco del mondo acquistammo caftani poi indossati alla cena a base di couscous e fino all’arrivo all’aeroporto, coi soliti doganieri imbambolati dal mito SILVANA! Quarta ed ultima tappa : Palma di Maiorca per assistere alla corrida ! Nell’arena, il matador, informato della presenza dell’attrice sugli spalti, le lancio’ l’orecchio del toro tra gli applausi scroscianti del pubblico. Silvana, da attrice consumata, ha nascosto l’orrore con un sorriso svagato ! Tanti amici incontrati durante le tappe « a sorpresa » ci chiedevano perché Dino De Laurentis non fosse con noi ? « Il marito di Silvana tiene le distanze » -spiegava Andrea-« perché la Silvana è già una diva internazionale e lui non vuole essere il signor Mangano ! » Tempi folli !

L’ANGOLO DI LJUBA RIZZOLI UN VIAGGIO CON LA BELLISSIMA AMICA SILVANA MANGANO
L’ANGOLO DI LJUBA RIZZOLI UN VIAGGIO CON LA BELLISSIMA AMICA SILVANA MANGANO
L’ANGOLO DI LJUBA RIZZOLI UN VIAGGIO CON LA BELLISSIMA AMICA SILVANA MANGANO

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5 avril 2015 7 05 /04 /avril /2015 13:35
ANTONIO MORABITO: MESSAGGIO DI SALUTO DELL'AMBASCIATORE AI RESIDENTI ITALIANI DI MONACO
ANTONIO MORABITO: MESSAGGIO DI SALUTO DELL'AMBASCIATORE AI RESIDENTI ITALIANI DI MONACO
ANTONIO MORABITO: MESSAGGIO DI SALUTO DELL'AMBASCIATORE AI RESIDENTI ITALIANI DI MONACO

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5 avril 2015 7 05 /04 /avril /2015 08:08
Remo GIRONE - (c) Luigi MATTERA

Remo GIRONE - (c) Luigi MATTERA

Da qualche tempo, grazie alle opportunità di contatti cui comporta l'attività giornalistica ed editoriale intrapresa con la creazione del Royal Monaco Riviera, divenuto quattro anni addietro  il primo blog monegasco in tiratura cartacea, ho avuto modo di presenziare in diversi eventi culturali, molti dei quali organizzati dall'Ambasciata d'Italia nel Principato, in cui il noto attore Remo Girone veniva invitato anche nel ruolo di "fine dicitore".

Piano piano, col trascorrere del tempo Remo Girone deve aver, per forza di cose, memorizzato  il volto di chi lo tempestava di foto su richiesta di fans ed anche di belle figliole "scatenate", e che ,  tra una chiacchiera di commenti buttati giù intorno all'evento, ed un sorso di "fine champagne", ci si trasmetteva reciprocamente quel virus di familiarità e di semplicità che possono essere considerati quali prodromi di un'amicizia che certamente si accrescerà col trascorrere del tempo grazie a future possibilità di incontri a cominciare da questa intervista a cui si è prestato con il garbo che lo contraddistingue ed anche per promuovere, nei limiti della tiratura del giornale, il proprio apporto ad una causa benefica quale quella della ricerca sul cancro (AIRC).

Luigi MATTERA

 

1-AVENDO ACQUISITO NOTORIETA' INTERNAZIONALE GRAZIE ALLA TV PARLA BREVEMENTE DEI TUOI LAVORI PRIMA DELLA FINCTION "LA PIOVRA"

Io nasco come attore di teatro,avevo già fatto,prima de" La piovra" tanto teatro con ruoli di protagonista con registi importanti e poi anche avevo fatto già cinema:”Il Gabbiano” per la regia di Marco Bellocchio, films con Pasquale Squitieri,con Miklos Jancsò ecc.e televisione con Luca Ronconi ,Franco Rossi ,Schivazzappa,Calenda ecc.

 

 

2-COSA HAI DOVUTO STUDIARE/LEGGERE/OSSERVARE PER INTERPRETARE IL RUOLO DI FINANZIERE DELLA MAFIA ALLA PERFEZIONE - L'AMBIENTE TRA COLLEGHI, IN PARTICOLARE IL RAPPORTO COL COMMISSARIO ED IL REGISTA DURANTE LE RIPRESE E LE REAZIONI DEL PUBBLICO QUANDO TI SI INCONTRAVA PER STRADA

Mi sono rifatto per il ruolo alla realtà delle cose che si vedevano in tv o si leggevano sui giornali e poi per prepararmi parlavo tanto con uno degli sceneggiatori Stefano Rulli.La Piovra era scritta dal momento in cui sono entrato io ,cioè dalla terza serie da Rulli e Petraglia.Durante la lavorazione il regista Perelli ci metteva uno contro l’altro a me e Michele Placido,creava una situazione di competizione anche di bravura di attori.Per strada sono riconosciuto e salutato anche oggi con affetto e stima in Italia.Sono stato sempre un successo con carabinieri e poliziotti che si volevano tutti fare le foto con me .

3-COME SEI ARRIVATO AL CINEMA ?

Al cinema sono arrivato prima che in televisione,prima de “la Piovra” avevo fatto diversi films , il successo televisivo ha un pò rallentato le offerte per il cinema,oggi invece faccio soprattutto cinema e teatro.

4-MOMENTI PIU' BELLI DELLA TUA CARRIERA

Mi sono sposato a Spoleto durante il festival dov’eravamo impegnati con uno spettacolo con Victoria Zinny anche lei attrice,questo è sicuramente uno dei miei ricordi più belli.Siamo insieme da da quarant’anni.

5-QUELLI PIU' BRUTTI

Il momento più brutto è stato quando mi hanno diagnosticato un tumore ,un altro momento bello invece è stato quando, vent’anni fa ormai,dopo l’operazione ,la chemio e i controlli finali sono stato dichiarato guarito.E da allora tutti i momenti sono belli per me. Da molti anni sono testimonial dell’AIRC (L’associazione italiana per la ricerca sul cancro) e considero che sia una delle migliori cose che io abbia potuto fare nella mia vita.”

6-QUALE PERSONAGGIO AVRESTI VOLUTO INTERPRETARE O CHE E' ANCORA NEL CASSETTO ?

Non ci sono personaggi nel mio cassetto aspetto sempre le proposte dei registi.

7-COS'E' IL DOGMA DELLA FEDE PER TE? BREVEMENTE

La fede .Ogni tanto prego, ma ho anche e spesso dubbi.Non seguo le regole e gli obblighi,non vado a messa tutte le domeniche ma ogni tanto mi piace entrare in una chiesa e stare lì in silenzio per un pò.Non mi piacciono i fanatismi religiosi di nessun tipo (portano alle guerre e ai massacri), ma rispetto tutte le religioni e anche gli atei.

8-PERCHE' CON VICTORIA SIETE RESIDENTI MONEGASCHI?- COSA PARTICOLARMENTE TI PIACE DEL VIVERE IN MONACO E DEL SUO SISTEMA DI GOVERNO MONARCHICO?

Chi non vorrebbe vivere a Monaco?! C’è tutto! La cultura, la mediateca,le conferenze,la musica, gli spettacoli, la sicurezza, il rispetto delle persone, il clima, i migliori medici e ospedali, la comunità internazionale, gli uffici pubblici che funzionano perfettamente, i trasporti che funzionano perfettamente, la facilità di spostarsi e viaggiare e poi il mare, la Costa Azzurra francese e italiana a due passi.Per chi ha figli giovani le migliori scuole e per gli anziani come mi avvio ad essere le migliori facilitazioni del vivere. Allora ecco, mi reputo fortunato di poter vivere a Monaco.Ed ho un grande rispetto del Principe, della sua Famiglia e del suo Governo e del lavoro che fanno.

In uscita su Famiglia Cristiana da oggi 2 aprile in edicola, il noto attore Remo GIRONE ha dato la sua immagine quale testimonial di una campagna nazionale contro il cancro.

E' stato inoltre pianificato lo spot radiofonico con la sua voce a supporto della campagna con il seguente programma:

• RADIO RAI 1 e RADIO RAI 3 | 5 aprile – 2 maggio (28 gg) – n. 112 passaggi

• RADIO 24 | dal 19 al 25 aprile (7 gg.) – n. 50 passaggi

• RADIO CLASSICA | dal 20 al 26 aprile (7 gg.) – n. 90

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29 mars 2015 7 29 /03 /mars /2015 09:45
IL SETTORE DEL COMMERCIO A SANREMO:"AVANTI TUTTA"

~~ Il 27 marzo 2015 all’Ariston Roof 1 – Sanremo – l’Ariston, in collaborazione con la Confcommercio di Imperia, ha organizzato la presentazione dello studio Il settore del commercio a Sanremo: “Avanti tutta...”. Il dott. Walter Vacchino, présidente dell’Ariston, ha aperto i lavori introdecendo al pubblico i relatori ed esprimendo considerazioni concernenti la posizione di Sanremo in rapporto ai contesti qualitativi dei settori commerciali italiani ed alla luce della situazione e delle prospettive per l’economia della “città dei fiori”. Realizzato dal Dipartimento Memotef dell’Università di Roma la Sapienza, specializzato nell’analisi territoriale e statistica dell’economia, e da un gruppo di ricerca multidisciplinare composto da Venere Stefania Sanna, Andrea Simone e Federico Martellozzo, coordinato da Filippo Celata, docente di geografia economica ed esperto di sviluppo locale, sono stati presentati i risultati di un’indagine presso i commercianti del centro e una stima dell’impatto di nuovi insediamenti commerciali, quali l’Outlet di Arma di Taggia, prevedibili sul commercio locale, sul consumo, turismo e trasformazioni territoriali. La presentazione ha evidenziato i punti di forza e di debolezza del commercio sanremese ancorché i nuovi scenari competitivi ed i loro possibili impatti per l’economia locale nel tessuto commerciale e nel territorio . E’ stato quindi trattato circa gli interventi messi in atto dai commercianti e quelli da essi suggeriti agli enti pubblici e alle associazioni di categoria, con una riflessione sulle possibili strategie di rilancio “Avanti tutta”, di Sanremo come capitale regionale dello “Shopping tourism” .

L. Mattera

IL SETTORE DEL COMMERCIO A SANREMO:"AVANTI TUTTA"
IL SETTORE DEL COMMERCIO A SANREMO:"AVANTI TUTTA"
IL SETTORE DEL COMMERCIO A SANREMO:"AVANTI TUTTA"

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28 mars 2015 6 28 /03 /mars /2015 09:30

~~ PREMIO ETICA 2015: PER UNA SOCIETA’ PIU' GIUSTA. Cerimonia il 16 aprile (Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi). Gigliola Ibba: “Ho fondato Eticasempre quattro anni fa. Ero profondamente disgustata dal malaffare dei nostri politici. Così ho acquistato una intera pagina sul Corriere della Sera per denunciare questi comportamenti vergognosi e a tutto danno della collettività. Sono stata sommersa da oltre 10.000 mail”. www.eticasempre.it è un blog che raggiunge i 67.000 follower. 27.3.2015 - L’Etica è sulla bocca di tutti, ma nessuno la applica. Di etico c’è la banca, il fondo d’investimento, l’impresa, l’impronta, il concorso fotografico, la carta che diventa etica anch’essa. Ma nessuno la applica. Nella pratica del vivere quotidiano impera l’amoralità come ebbe a dire Galli della Loggia in un recente editoriale sul Corriere della Sera a proposito del Pd romano e in cui “tra bancarelle abusive, venditori di caldarroste, auto in seconda e terza fila, passeggiano lenti, annoiati e superbi, il vigile e la vigilessa di turno”. Ma se lo scandalo è piccolo e bello, quello grande lo è ancora di più, come insegnano Mafia Capitale, le tangenti di Expo, quelle della ricostruzione dell’Aquila, le Olgettine di triste memoria, il bunga bunga. E le recenti inchieste della magistratura in Lombardia a caccia di imprenditori che si rivolgono alla malavita per il recupero crediti. C’è un argine al malaffare che impegna cittadini volenterosi sui social network, singoli che fanno barriera, denunciano, spesso preparati in economia, politica, attentissimi a qualsiasi nomina politica o amministrativa che esca da un tracciato di agire morale. Accanto ci sono associazioni che si battono con coraggio, spesso con scarse risorse composte da uomini e donne che della loro vita fanno esempio per gli altri. Eticasempre, è una di queste associazioni. Alla cui testa si trova Gigliola Ibba, già manager di una multinazionale della comunicazione che ha dedicato il sodalizio al padre, funzionario pubblico che rispediva al mittente anche innocui regali natalizi. “Ho fondato Eticasempre quattro anni fa. Ero profondamente disgustata dal malaffare dei nostri politici. Così ho acquistato una intera pagina sul Corriere della Sera per denunciare questi comportamenti vergognosi e a tutto danno della collettività”. Gigliola Ibba fu sommersa da oltre 10.000 mail che approvavano i contenuti di quella dichiarazione per una società più giusta: più etica. Da allora questa signora dai modi gentili ma fermi non ha più avuto soste. Instancabile. Sempre di tasca sua prima ha costituito Eticasempre associazione (www.eticasempre.it), con un blog che raggiunge i 67.000 follower che la seguono costantemente, quotidianamente nelle denunce del malaffare, nella perorazione delle cause dei più deboli, sul tema pensioni, o su quello della corruzione. Poi lo scorso anno ha dato vita al Premio Etica, un riconoscimento a persone note e meno note che hanno fatto della loro vita anch’esse testimonianza di comportamenti morali ineccepibili. Tra i premiati Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera e il comandante Gregorio de Falco, il buono della tragedia della motonave Concordia, contrapposto al cattivo, l’altro comandante, oggi condannato che di nome fa Schettino, una delle purtroppo tante vergogne nazionali. Il 16 aprile ecco la seconda edizione del premio che sarà anche internazionale con Claude Marshall, funzionario Onu per i rifugiati tra i premiati.

di Claudio Gobbi Ufficio Stampa Premio Etica 2015 +39.3384669054 cg.gobbi@gmail.com www.eticasempre.it

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25 mars 2015 3 25 /03 /mars /2015 20:08

~~In data venerdì 27 marzo 2015 dalle ore 10 all’Ariston Roof 1 – Sanremo – l’Ariston, in collaborazione con la Confcommercio di Imperia, organizza la presentazione dello studio Il settore del commercio a Sanremo: “Avanti tutta...”. Alla luce della situazione e delle prospettive per l’economia di Sanremo, si presenteranno i risultati di un’indagine presso i commercianti del centro e una stima dell’impatto di nuovi insediamenti commerciali. La presentazione evidenzierà i punti di forza e di debolezza del commercio a Sanremo, i nuovi scenari competitivi e i loro possibili impatti per l’economia locale, il tessuto commerciale e il territorio. Si discuteranno gli interventi messi in atto dai commercianti e quelli da essi suggeriti agli enti pubblici e alle associazioni di categoria, e si rifletterà su possibili strategie di rilancio del centro commerciale ‘naturale’ di Sanremo". Lo studio è stato realizzato dal Dipartimento Memotef dell’Università di Roma la Sapienza, specializzato nell’analisi territoriale e statistica dell’economia, e da un gruppo di ricerca multidisciplinare composto da Venere Stefania Sanna, Andrea Simone e Federico Martellozzo, coordinato da Filippo Celata, docente di geografia economica ed esperto di sviluppo locale." La presentazione del progetto è visibile anche in streaming mediante registrazione attraverso apposito link “Teatro Ariston Streaming” presente sulla home page del sito dell’Ariston (www.aristonsanremo.com) dalle ore 10 di venerdì 27 marzo 2015.

Ariston : Presentazione dello studio Il settore del commercio a Sanremo: “Avanti tutta...”

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25 mars 2015 3 25 /03 /mars /2015 18:23
LOTTA ALLA CORRUZIONE: APPLICHIAMO LA ROTAZIONE

~~LOTTA ALLA CORRUZIONE: APPLICHIAMO LA ROTAZIONE di Rino Impronta

Leggendo l’intervista fatta all’ex Commissario della spending review Cottarelli ("Non mi davano neanche i documenti. Le resistenze dei burocrati a Roma"), non si può non esprimere qualche considerazione. In particolare quando il Commissario ha fatto riferimento ai capi di gabinetto, che “si conoscono tutti tra loro, parlano tutti lo stesso linguaggio” e di quelli che “scrivono leggi lunghissime, difficilmente leggibili”. A tale proposito mi viene spontaneo segnalare come una qualsiasi azienda (lo Stato lo è a tutti gli effetti, ha un bilancio con cui fare i conti e degli obiettivi da raggiungere), al fine anche di una gestione trasparente ed efficace, dovrebbe necessariamente sottoporre a continui spostamenti i dirigenti preposti. Ciò sarebbe necessario per tanti motivi. Ne cito uno per tutti: si eviterebbero legami con il territorio, causa di tanti scandali. La nascita di queste amicizie, prima o poi imporrebbero richieste di favori o privilegi. A tutto ciò si può ovviare, invitando, appunto, i dirigenti ad assumere i nuovi incarichi e il nuovo grado, (in occasione di promozioni) presso altre sedi. Invece mantenendo la loro sede e cambiando semplicemente la targhetta posta sulla porta, si innesca un meccanismo vizioso e acquisizione di potere, accentrando nelle mani di pochi, il destino e le decisioni vitali di un Paese (vedi i recenti fatti del Ministero delle Infrastrutture, con arresti e dimissioni). Mi limito solo a segnalare che chi ha la fortuna di intraprendere una carriera dirigenziale in un’Azienda importante, deve accettare alcune “regole del gioco” (sperando che vengano approvate quelle in Parlamento). Per chi è in carriera (vedi Dirigenti di Enti statali o privati) deve mettere in conto numerosi trasferimenti, numerosi traslochi, numerosi disagi per la famiglia, sradicare tante volte gli affetti dei figli verso amici o compagni di studi, rifare tante volte conoscenze e amicizie. Vorrei sapere se quei Capi di gabinetto conoscono tutti questi disagi. Vorrei ricordare loro che l’Italia è un Paese molto lungo, per cui, anche se da Trento a Palermo vi sono quasi 2.000 Km da percorrere, in occasione degli interpelli per l’accettazione della nuova sede, qualcuno ha semplicemente risposto “si, grazie, accetto con piacere e sono lusingato dell’incarico presso la nuova sede”. Qualcuno si è mai chiesto perché, a distanza di oltre 20 anni da Mani Pulite, un gruppo di faccendieri risultano ancora attivi nel settore “tangenti”? Quanti altri scandali avremmo evitato e di quanti vantaggi l’Italia avrebbe beneficiato, se questi signori avessero davvero scontato la condanna pronunciata a suo tempo per lo scandalo “mazzette” o posti fuori dal circuito della politica? Ci preoccupano il PIL, la crescita del debito pubblico, si vuole uscire dalla crisi, ma finché esisteranno personaggi che decidono il bene e il male dell’Italia, non si va da nessuna parte. Ha ragione chi sostiene che: “nessuno vuol mollare il cadreghino”. E’ vero quando si afferma che: “Chi non accetta il ricambio non può facilitarlo, lo ostacolerà”. Come? Basta pensare alla schiera di dirigenti e manager, ultra settantenni, che cambiano continuamente poltrone, solo perché depositari di conoscenze ed esperienze utili all’azienda che vanno ad aiutare! Sono tutte balle. Portano a casa milioni di euro l’anno, offerti in cambio di collaborazione, cioè assicurando potere. La stessa collaborazione, se richiesta ad un giovane laureato in Bocconi, viene remunerata con qualche migliaio di euro al mese. Questa è la cultura dominante in Italia. I poteri forti, decidono su tutto e per tutti. Sono convinto che chiunque ricopre cariche importanti o è destinatario di incarichi delicati, non deve mai dimenticare che una volta fuori, si diventa “Mr. Nessuno”. Invece furbamente, molti si creano “crediti” (di riconoscenza) nei confronti di qualche azienda e una volta in pensione hanno la certezza di continuare la storia con un bel finale: collaborazioni esterne, membri di CdA, o altro. Sull’argomento si potrebbe scrivere un libro.

LOTTA ALLA CORRUZIONE: APPLICHIAMO LA ROTAZIONE

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25 mars 2015 3 25 /03 /mars /2015 08:58
IN FUTURO LE NOTIZIE DEI GIORNALI LE VEDREMO DIRETTAMENTE SU FACEBOOK!

~~~~IN FUTURO LE NOTIZIE DEI GIORNALI LE VEDREMO DIRETTAMENTE SU FACEBOOK, IN BACHECHE 'AFFITTATE' ALLE TESTATE CHE OSPITERANNO CONTENUTI E ARTICOLI, SENZA RIMANDARE A SITI D'INFORMAZIONE E DOMINI ESTERNI. IL SOCIAL NETWORK GARANTIREBBE COMUNQUE AI GIORNALI UNA PARTE DEGLI INTROITI PRODOTTI DALLA PUBBLICITÀ. AL SISTEMA, CHE APRE UNA NUOVA PROSPETTIVA NEL RAPPORTO TRA EDITORIA E SOCIAL NETWORK, STAREBBE LAVORANDO FACEBOOK CON UNA SERIE DI TESTATE INTERNAZIONALI, TRA CUI IL NEW YORK TIMES. "E' UN GIGANTESCO ATTO DI FEDE POICHÉ I GIORNALI SONO ABITUATI A TRATTENERE IL PIÙ POSSIBILE I LETTORI SULLE LORO PAGINE", SCRIVE LO STESSO NYT CHE HA RIPORTATO LA NOTIZIA. "DA PARTE DEGLI EDITORI C'È IL GRANDE TEMA DI PERDERE IL CONTROLLO DEI CONTENUTI E ANCHE DEL TRAFFICO - SPIEGA ALL'ANSA VINCENZO COSENZA, ESPERTO DI SOCIAL MEDIA E AUTORE DEL LIBRO SOCIAL MEDIA ROI - MA NON VA SOTTOVALUTATA LA MOTIVAZIONE ECONOMICA LEGATA ALLA CONDIVISIONE DEI RICAVI SULLA PUBBLICITÀ. QUELLA CLASSICA LEGATA AI BANNER CHE GLI EDITORI GIÀ SFRUTTANO MOSTRA UN PO' LA CORDA, MENTRE È IN CRESCITA QUELLA SUI SOCIAL NETWORK". AL MOMENTO NON SI CONOSCONO I DETTAGLI DI QUESTA NOVITÀ, SIA DAL PUNTO DI VISTA CONTENUTISTICO SIA ECONOMICO, MA SECONDO ILQUOTIDIANO DELLA GRANDE MELA, MARK ZUCKERBERG STAREBBE LAVORANDOAD UNA SERIE DI ACCORDI CON ALCUNI GIORNALI, OLTRE AL NYT CI SAREBBERO ANCHE IL NATIONAL GEOGRAPHIC E BUZZFEED. IN EUROPA SAREBBERO IN CORSO CONTATTI CON IL GUARDIAN CHE PERÒ SAREBBE SCETTICO: IL QUOTIDIANO BRITANNICO CHIEDE CHE IL SETTORE FACCIA CARTELLO PER NEGOZIARE I TERMINI DELL'ACCORDO E MANTENERE IL CONTROLLO DI CONTENUTI E PUBBLICITÀ. NON È LA PRIMA VOLTA CHE FACEBOOK INSEGUE IL GIORNALISMO. HA INIZIATO CON 'NEWSWIRE' (UN SERVIZIO CHE FILTRA E RACCOGLIE CONTENUTI NOTIZIABILI) POI CON L'APP 'PAPER' (UNA SORTA DI COLLETTORE DI NOTIZIE SELEZIONATO DA REDATTORI). E HA PROSEGUITO CON LA LOTTA ALLE BUFALE IN FAVORE DEI CONTENUTI DI QUALITÀ. IL TUTTO MENTRE I NUMERI ATTESTANO CHE LA PIATTAFORMA È UNA DELLE PRINCIPALI FONTI DI TRAFFICO PER LE TESTATE GIORNALISTICHE. UNA FONTE ORMAI IRRINUNCIABILE NEL 'MOBILE' E IN TEMPI DI GIORNALISMO MULTIPIATTAFORMA DOVE I LETTORI VANNO 'ACCHIAPPATI' OVUNQUE: SULLA CARTA, SU INTERNET, SUI SOCIAL MEDIA, SULLE APP, SUGLI AGGREGATORI E PRESTO ANCHE SULLA TECNOLOGIA INDOSSABILE. DAL PUNTO DI VISTA DEGLI EDITORI QUESTO SISTEMA, OSSERVA VINCENZO COSENZA, OLTRE ALLA SPARTIZIONE DEI RICAVI PUBBLICITARI POTREBBE "FIDELIZZARE" AD UN GIORNALE UTENTI DI FACEBOOK CHE ALTRIMENTI NON ANDREBBERO SUL SITO DELLA TESTATA. INOLTRE, GRAZIE AD "UNA FORZATURA DELL'ALGORITMO COME ACCADE NELLA PUBBLICITÀ POTREBBE VEICOLARE MEGLIO LE NOTIZIE ALL'UTENTE GIUSTO, TARGHETTIZZANDOLE". FACEBOOK, DAL SUO CANTO, DI FATTO CERCA DI COSTRUIRE UN MONDO IN CUI L'UTENTE PUÒ TROVARE TUTTO. PER ALCUNI DI LORO È UNA 'SECONDA INTERNET', PER ALTRI ADDIRITTURA UNA 'PRIMA INTERNET'. MA SONO CARENTI IN NOTIZIE, E LE PRECEDENTI ESPERIENZE COME LE APP PER DISTRIBUIRE CONTENUTI, NON HANNO AVUTO GRANDE DIFFUSIONE". "RESTA DA CAPIRE DAVVERO COME QUESTA PROPOSTA VERRÀ DECLINATA - CONCLUDE COSENZA - MA LA VEDO PIÙ UNA OPPORTUNITÀ CHE VA SPERIMENTATA, CHE UNA RESA. SE FUNZIONERÀ AVRÀ UN RITORNO SIA PER GLI EDITORI SIA PER FACEBOOK".

di TITTI SANTAMATO (ANSA) - via F.ABRUZZO

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24 mars 2015 2 24 /03 /mars /2015 09:05
Des « Chèques Eau » remis au CCAS de Menton pour aider les familles en difficulté à payer leur facture
Jean-Claude Guibal, Député-Maire et président du CCAS de Menton, (à g.) recevant à ce titre les Chèques Eau des mains d’Henri Adonto (SIECL, à d.), sous le regard de Marc Desigaud et de Didier Brunet (ORFEO/Veolia).
Jean-Claude Guibal, Député-Maire et président du CCAS de Menton, (à g.) recevant à ce titre les Chèques Eau des mains d’Henri Adonto (SIECL, à d.), sous le regard de Marc Desigaud et de Didier Brunet (ORFEO/Veolia).

~~Des « Chèques Eau » remis au CCAS de Menton pour aider les familles en difficulté à payer leur facture « Aider les familles qui rencontreraient des difficultés à payer leur facture d’eau », en leur distribuant des chèques sous la forme de bons de 10€ à 100€ : telle est l’initiative originale que sont venus présenter récemment à Menton, le SIECL (Syndicat Intercommunal des Eaux des Corniches et du Littoral dont Menton fait partie) et ORFEO-Eaux de la Riviera, délégataire de la Ville pour le service de l’eau. Pour mieux illustrer leur démarche, Henri Adonto, président du SIECL, et Didier Brunet, directeur du Centre Régional Côte d’Azur de Veolia accompagné de ses adjoints, Marc Desigaud, directeur commercial, et Olivier Moulinas, directeur d’ORFEO-Eaux de la Riviera, ont remis symboliquement les tout premiers « Chèque Eau » à Jean-Claude Guibal, Député-Maire et président du Centre Communal d’Action Sociale. Le CCAS de Menton sera en effet chargé d’attribuer chaque année ces bons aux familles qui en auront le plus besoin. Contrôle des bénéficiaires « L’avantage est qu’il y aura ainsi un contrôle des bénéficiaires » précise d’emblée David Claude, directeur du CCAS, également présent, qui ajoute : « Il n’y aura pas une attribution systématique en fonction des impayés mais un contrôle pour s’assurer de la réalité des difficultés ». Henri Adonto confirme par ailleurs que ces chèques « ne pourront servir qu’au paiement de l’eau ». Des précautions dont les élus comme les responsables d’ORFEO se félicitent : « Ce n’est pas nous qui choisissons les bénéficiaires mais le CCAS, auquel le SIECL aura redistribué sous forme de chèques l’équivalent des aides que nous consentons » souligne ainsi Didier Brunet. Une première dans la région Le directeur du centre régional de Veolia est ensuite revenu en détail sur l’origine du projet : « Dans le cahier des charges établi par le SIECL, l’un des objectifs était de pouvoir aider les familles les plus en difficulté. Nous y avons répondu avec ces chèques, qui représentent une valeur marchande de 10 000€ par an. » Un geste commercial donc, doublé d’un acte citoyen, qui devrait faire école dans d’autres territoires, ce que les participants ont appelé de leurs vœux : « C’est un bel exemple de partenariat public-privé, et une première dans la région qui fait de la Riviera française un précurseur. » Pour Menton, un avantage de plus Le Député-Maire de Menton a vu quant à lui dans ce dispositif « de portée civique, à l’égard des familles les plus démunies », une « deuxième bonne nouvelle qui s’ajoute à celle de la diminution, généralisée à tous les usagers mentonnais cette fois, du prix de l’eau fixé dans le nouveau contrat négocié par la Ville ». Pour Jean-Claude Guibal, « la baisse de 20% de la rémunération du délégataire qui a pour conséquence mécanique celle du prix de l’eau pour le consommateur est, avec la sécurité sanitaire et désormais la contribution de ces chèques, l’un des nombreux avantages que peut avoir un service de l’eau en délégation de service public ». Crédits : Ville de Menton

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23 mars 2015 1 23 /03 /mars /2015 06:45
Journée internationale de la Francophonie - Le rôle central des médias

~~ Forte de ses milliers d’adhérents et de ses trente-cinq sections nationales, l’Union de la Presse francophone saisit l’événement de la journée internationale de la francophonie pour rappeler les principes qui guident son action. Les citoyens des pays francophones ont besoin de médias ouverts et pluriels. Une information libre et sans entrave peut seule permettre un débat équilibré entre les différentes composantes de chaque société. L’Union internationale de la presse francophone salue les évolutions positives enregistrées dans différents pays en termes de liberté de la presse. C’est le cas notamment au Burkina Faso, qui vient d’adopter une loi de suppression des peines privatives de liberté pour les délits de presse. Partager, favoriser et défendre les valeurs de la francophonie et particulièrement ceux de la liberté et de l’égalité sont indispensables au développement harmonieux de chaque société, dans le respect des différences culturelles. Les médias ne sont pas qu’un simple relais des informations, mais de réels acteurs et vecteurs de développement. Retour ligne automatique Dans le combat actuel contre la violence et l’extrémisme, les médias prennent toute leur place. L’Union de la Presse Francophone mesure chaque jour cette réalité et milite pour que les médias, particulièrement dans les régions les plus défavorisées, puissent disposer des moyens suffisants pour jouer leur rôle, dans le respect de leur indépendance. Leur présence favorise également le développement économique des nations. Donner les moyens de leur autonomie aux médias s’avère utile et indispensable. Ils pourront d’autant mieux assurer leur rôle de circulation de l’information, des idées, et agir en faveur des valeurs de paix et de tolérance, contre les haines et les extrémismes de toute nature. Union Internationale de la presse francophone.

UPF - Paris le 20 mars 2015

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5 mars 2015 4 05 /03 /mars /2015 15:27
L’Ambassadeur d’Italie en Principauté de Monaco, Antonio Morabito et  le Ministre des Affaires Etrangères et de la Coopération Gilles Tonelli.

L’Ambassadeur d’Italie en Principauté de Monaco, Antonio Morabito et le Ministre des Affaires Etrangères et de la Coopération Gilles Tonelli.

Principauté de Monaco, 2 mars 2015

Fiscalité, signature de l’Accord Italie-Monaco pour l’abolition du secret bancaire

Aujourd’hui a été signé l’Accord en matière d’échange d’informations sur le plan fiscal entre l’Italie et la Principauté de Monaco, qui met fin au secret bancaire dans le pays étranger, similairement à ce qui a eu lieu avec la Suisse et le Lichtenstein. Un Protocole en matière de « demande de groupe » a également été signé. L’accord permettra de développer la coopération administrative entre les deux Pays et donc de renforcer la lutte contre la fraude fiscale internationale.

Les signataires de l’Accord sont, pour l’Italie, l’Ambassadeur d’Italie en Principauté de Monaco, Antonio Morabito et pour Monaco, le Ministre des Affaires Etrangères et de la Coopération Gilles Tonelli.

Ont participé à la cérémonie le Ministre monégasque des Finances et de l’Economie Jean Castellini, le Directeur des Finances Thierry Orsini et, en représentation de l’Administration fiscale italienne le Lieutenant-Colonel Pietro Bollettieri.

L’Accord est basé sur le modèle OCSE du Tax Information Exchange Agreement (TIEA) et permet l’échange d’informations à la demande. L’Etat à qui sont demandées les informations ne peut refuser de fournir à l’Etat demandeur la collaboration administrative par manque d’intérêt propre en matière fiscale, ni opposer le secret bancaire.

Le Protocole qui discipline les demandes de groupe permettra de présenter des demandes en relation à des catégories de comportement qui font présumer l’intention des contribuables de dissimuler au fisc italien des patrimoines/activités détenus irrégulièrement en Principauté de Monaco.

L’Accord sur l’échange d’informations et le Protocole prennent leur effet dès la ratification de la part des Parlements des Pays respectifs, et pourront concerner des éléments déjà existant à la date de la signature de l’Accord.

Par la signature, la Principauté est considérée aux fins de la Voluntary Disclosure un Pays « non black list », ce qui permettra aux ressortissants italiens qui détiennent de façon illégale des patrimoines/activités à Monaco d’accéder à la procédure de régularisation aux conditions plus avantageuses prévues par la loi (paiement en entier des impôts dus et sanctions réduites).

En même temps que l’Accord et le Protocole, a également été signée une Déclaration conjointe de caractère politique, par laquelle les deux Pays confirment l’engagement réciproque à appliquer l’échange automatique d’informations sur la base du standard global Ocse, dans le respect des délais décidés au niveau international. Dès l’entrée en vigueur de l’Accord et du Protocole, l’Italie exclura la Principauté de Monaco de la black list basée exclusivement sur le critère de l’échange d’informations et relative à l’exonération de frais et dépens et inclura Monaco dans la white list des Pays qui appliquent l’échange d’informations.

Accord Italie-Monaco pour l’abolition du secret bancaire - article en  F/I
Accord Italie-Monaco pour l’abolition du secret bancaire - article en  F/I
Accord Italie-Monaco pour l’abolition du secret bancaire - article en  F/I

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4 mars 2015 3 04 /03 /mars /2015 23:44

Ripartenza dell’economia: chiediamo aiuto alle Banche.

Qualche settimana fa abbiamo sentito parlare di anatocismo. Per i non addetti ai lavori, mi permetto di ricordare il significato del termine. La definizione è stata estrapolata da una enciclopedia on.line: “Con il termine anatocismo (dal greco anà - sopra, e tokòs - prodotto) si intende la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinché essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (in pratica è il calcolo degli interessi sugli interessi).
Nella prassi bancaria, tali interessi vengono definiti "composti". Esempi di anatocismo sono il calcolo dell'interesse attivo su un conto di deposito, o il calcolo dell'interesse passivo di un mut
uo”.
In Parlamento è stato possibile registrare la mancata approvazione della legge che prevedeva l’abolizione dell’anatocismo. Il Presidente della BCE, Mario Draghi, nella sua prima audizione della nuova legislatura di fronte alla Commissione Affari Economici e Monetari del Parlamento europeo a Strasburgo, aveva reso dichiarazioni sulla difficile congiuntura economica. Le attese della Bce per la seconda metà del 2014 e il 2015 erano quelle per un recupero più consistente dell’attività economica. Sugli eventuali e possibili recuperi, era stato ipotizzato l’incoraggiamento del credito, eventuale riduzione del tasso di interesse, e l’ipotetico programma di rifinanziamento delle banche finalizzato alla concessione di credito a famiglie e imprese. L’ISTAT, con la pubblicazione dei recenti dati positivi e la proiezione al miglioramento per il trimestre in corso degli stessi, ci conferma il, se pur flebile, segnale di ripresa (più consumi, più produzione, disoccupazione in calo nei primi due mesi). Tutto ciò grazie anche ai recenti provvedimenti della Banca Nazionale Svizzera (eliminazione del cambio fisso euro/franco.ch.), segnando una tiepida ripresa delle nostre esportazioni e la conferma della ripartenza dell’economia statunitense e lo spread sotto la soglia psicologica dei 100 punti.
Quanto esposto, sono i presupposti per una crescita del nostro PIL (previsto lo 0,3%) e un aumento anche dell’occupazione(+130.00 nuovi occupati nel 2014, così come ha dichiarato il Presidente Renzi). In attesa dell’attuazione del Qe - Quantitative easing -, da parte della BCE, il sistema bancario è impegnato nella soluzione delle nuove norme varate dal governo (abolizione del voto capitario e la trasformazione in Società per Aioni per le 10 maggiori Popolari). Per questo motivo, ed altri già noti, la sua attenzione è rivolta altrove. Ad oggi non risulta un consistente e significativo aumento della concessione di mutui ad imprese, alle famiglie per l’acquisto della prima casa. Attività considerate ad alto rischio, auspicate anche dal Presidente della BCE. Sul sito di una affermata azienda del settore della commercializzazione dei diamanti, è possibile leggere che “…la stessa è una società di intermediazione che vuole rappresentare il punto di incontro tra la domanda e l’offerta dell’investimento in diamanti. La domanda è rappresentata dalla richiesta di cittadini italiani che desiderano investire in diamanti”. La negoziazione è garantita da un gruppo di banche che hanno aderito a questa iniziativa e che hanno costituito una partnership per gli investimenti in questo settore, ricevendo in contropartita una buona commissione. Si legge ancora che: “Oggi, investire in diamanti, è un’ottima opportunità per chi vuole diversificare il proprio portafoglio senza correre rischi, scegliendo un bene che, storicamente, si è sempre rivalutato coprendo inflazione e svalutazione. Parlare di investimento in diamanti significa proporre l’investimento nel bene rifugio per antonomasia: è il più grande valore nel più piccolo spazio”.
La cosa che stupisce è Che le banche non sono tenuto alla segnalazione - non si sa in virtù di quale principio o norma – (tracciabilità) dei dati personali dei richiedenti l’operazione.
Quindi chiunque può tranquillamente accedere a questo tipo di operazione, senza temere di essere identificato e rimetterci nulla. Si. Perché il bene (diamanti) in caso di reato fiscale non è pignorabile o non può essere sottoposto a sequestro. Mi chiedo come mai non siano previsti controlli sulla correttezza e regolarità di queste operazioni, ipotizzando comunque una forma di rilevazione e segnalazioni alle Autorità competenti.
Da non addetti ai lavori è facile pensare che la maggior parte di coloro che si avvicinano a questo tipo di transazioni, lo faccia al fine di realizzare un investimento sicuro, lontano da occhi e controlli indiscreti.
Di fronte a questo scenario è possibile ipotizzare una scarsa regolamentazione (se non una assenza della stessa). Sarebbe sufficiente estendere l’applicazione della normativa antiriciclaggio a questa categoria di operazioni. Obiettivo: il controllo delle attività bancarie in questo settore.
I recenti accordi sul segreto bancario conclusi con la Svizzera e con altri Paesi della black list fanno sperare in bene: rappresentano certamente un primo vero e concreto passo verso la lotta all’evasione e all’espatrio dei capitali all’estero (mai, come in questo momento, necessari nel nostro Paese, per sostenere la ripresa economica). Infine si segnala che proprio ieri il Ministero Economia e Finanza, con Comunicato Stampa N° 45 del 02/03/2015, ha segnalato che “ è’ stato firmato, a Monaco, l’Accordo in materia di scambio di informazioni ai fini fiscali tra l’Italia ed il Principato di Monaco che, analogamente a quanto già avvenuto con la Svizzera ed il Liechtenstein, pone fine al segreto bancario nello Stato estero. E’ stato firmato anche un Protocollo in materia di "richieste di gruppo". L’accordo consentirà di sviluppare la cooperazione amministrativa tra i due Paesi e quindi di rafforzare il contrasto all’evasione fiscale transnazionale”. Armiamoci di pazienza, restando in attesa dei risultati.

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21 février 2015 6 21 /02 /février /2015 08:34
LISTA UNIONE ITALIANI DI MONACO

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16 février 2015 1 16 /02 /février /2015 19:44
L’AMBASCIATA D’ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO, PARTECIPA CON PROFONDO E SENTITO DOLORE ALLA INCOLMABILE PERDITA DI MICHELE FERRERO.

L’AMBASCIATA D’ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO, PARTECIPA CON PROFONDO E SENTITO DOLORE ALLA INCOLMABILE PERDITA DI MICHELE FERRERO.

“Un uomo straordinario e unico che con lavoro instancabile, creatività e talenti eccezionali, capacità imprenditoriali e umane, ha reso migliore e più amata l’Italia nel mondo. Egli è l’esempio dell’Italia onesta e laboriosa, dell’Italia migliore e dei suoi valori più alti”.

L’Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco Antonio Morabito assieme alla comunità italiana residente a Monaco sono vicinissimi alla Sig.ra Maria Franca, al figlio Giovanni, alla famiglia ed al Gruppo Ferrero.

S.A.S. il Principe Alberto II ha voluto rendere un ultimo omaggio presso la camera ardente ed ha espressole sue condoglianze alla famiglia e la propria commozione e tristezza.

L’Ambasciata d’Italia ha voluto ricordare in questa occasione il ruolo umanitario della «Fondazione Ferrero», Impresa a Responsabilità Sociale,e le tante iniziative benefiche realizzate da Michele Ferrero, veroemblema del «Made in Italy» nel mondo, capace di conciliare tradizione e innovazione.

Il Ministro di Stato del Principato di Monaco, Michel Roger rappresenterà il Principe Alberto ai funerali che si svolgeranno nella Cattedrale di Alba il mercoledì 18 febbraio p.v.

L’AMBASSADE D’ITALIE EN PRINCIPAUTE DE MONACO EXPRIME SA PROFONDE ET SINCERE DOULEUR SUITE A LA PERTE IRREMPLAÇABLE DE MICHELE FERRERO.

“Un homme extraordinaire et unique qui, par son travail infatigable, sa créativité, ses talents exceptionnels, ses capacités d’entreprises et humaines, a rendu meilleure et plus aimée l’Italie dans le monde. Il est l’exemple de l’Italie honnête et laborieuse, de la meilleure Italie et de ses valeurs les plus élevées”.

L’Ambassadeur d’Italie en Principauté de Monaco, Antonio Morabito et l’ensemble de la communauté italienne résidente en Principauté sont particulièrement proches de son épouse Maria Franca, de leur fils Giovanni, à la famille et au Groupe Ferrero.

S.A.S. le Prince Albert II a souhaité lui rendre un dernier hommage au funérarium et a exprimé ses condoléances à la famille en exprimant sa compassion et sa tristesse.

L’Ambassade d’Italie a voulu rappeler , à cette occasion, le rôle humanitaire de la «Fondation Ferrero», entreprise de droit social, et les nombreuses initiatives philanthropiques réalisées par Michele Ferrero, véritable emblème du «Made in Italy» dans le monde, capable de concilier la tradition et l’innovation.

Le Ministre d’Etat de la Principauté de Monaco Michel Roger représentera le Prince Albert aux funérailles, qui auront lieu à la Cathédrale d’Alba ce mercredi 18.

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16 février 2015 1 16 /02 /février /2015 16:04
MICHELE FERRERO, RE DEL CIOCCOLATO E' MORTO A MONACO IL 16 FEBBRAIO


Michele Ferrero, re del cioccolato residente da lustri nel Principato di Monaco vi è deceduto nella propria abitazione sabato 14 febbraio all'età di 89 anni. L'uomo più ricco d'Italia ed a capo di un impero commerciale tra i più prosperi nelle classifiche mondiali aveva resistito e combattuto la malattia già da lungo tempo.

Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella ha detto di aver appreso con grande emozione la notizia della scomparsa di Michele Ferrero ed ha sottolineato che il paese "ricorda con gratitudine lui ed il suo sostegno alla cultura.
La Ferrero conta oltre ventiduemila dipendenti nel mondo ed un fatturato annuo di oltre 8 miliardi di euro.

Nel 1946, Michele Ferero, all'età di 20 anni, aveva ereditato dal padre una piccola azienda di pasticceria di provincia e la ricetta per le nocciole a base di Supercrema e cacao che nel 1964 ribattezzo' "Nutella" per l'esportazione attraverso tutta l' Europa. Il successo fu immediato e il gruppo poi accrebbe i prodotti di punta: Kinder, Rocher, Mon Cheri ...
Michele Ferrero aveva ceduto la presidenza del gruppo nel 2011 al figlio Giovanni, subito dopo la morte del fratello maggiore, Pietro, che mori' all'età di 47 anni per un attacco cardiaco in Sud Africa.

La redazione del Royal Monaco e Michele Florentino trasmettono al figlio Giovanni ed alla famiglia di Michele Ferrero le più sentite condoglianze.

Luigi Mattera

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