Overblog
Suivre ce blog Administration + Créer mon blog
5 avril 2014 6 05 /04 /avril /2014 06:59
Evasione fiscale e corruzione stanno mangiando lo Stato, ma c'è un rimedio facile: abolire il contante

Evasione fiscale e corruzione stanno mangiando lo Stato, ma c'è un rimedio facile: abolire il contante

di Giuseppe Turani
http://rubriche.finanza.tiscali.it

(4.4.2014) - La vicenda, purtroppo, non cambia mai. Fino a qualche mese fa eravamo convinti che l’evasione fiscale in Italia fosse intorno ai 60 miliardi di euro all’anno. Ma adesso l’Agenzia delle Entrate (incaricata di riscuotere le tasse) ha rifatto bene i conti e sostiene che ogni anno gli evasori fanno sparire 90 miliardi di euro: dovrebbero versarli al fisco, ma invece li imboscano e non pagano. Se a questo si aggiunge che il costo “occulto” della corruzione sembra che ammonti a 60 miliardi (ma potrebbe essere anche di più), si arriva per queste sole due voci (poi ci sarebbe l’economia criminale) a un totale di 150 miliardi all’anno che il fisco dovrebbe incassare e che invece non vede nemmeno da lontano. La faccenda è seria perché con 150 miliardi in più nelle casse dello Stato questo sarebbe un paese diverso. Ci sarebbero in sostanza i soldi per fare quasi tutto: rimborsare poco alla volta l’immenso debito pubblico che abbiamo accumulato e fare un po’ di investimenti pubblici per rimettere in piedi l’occupazione. Non solo: probabilmente si potrebbe chiudere anche quella vergogna di 7 milioni di pensionati a meno di mille euro al mese, integrando il loro reddito in misura adeguata. La lotta all’evasione fiscale, e alla corruzione, sembra però a molti una battaglia impossibile. Lo Stato vi ha impegnato risorse ingentissime e ha elaborato meccanismi quasi diabolici (il redditometro, ad esempio, ma anche la trasparenza di tutti i conti bancari del paese). I risultati, però, non si vedono e nessuno si spinge a affermare che nel giro di poco tempo l’evasione fiscale sarà ridotta a valori fisiologici (oggi fra evasione e corruzione siano vicini al 10 per cento del Pil). Ci si può chiedere come mai? In parte questo dipende dal fatto che l’Italia ha un’economia fatta soprattutto di piccole realtà (l’azienda artigiana, il negozietto a gestione familiare, ecc.). Si tratta di un numero di soggetti elevatissimo: e non basterebbe un esercito per controllarli tutti in modo adeguato. Molti di questi poi sono “costretti” a evadere perché, se non lo facessero, la loro attività non starebbe più in piedi. E poi ci sono i grandi evasori, alcuni addirittura con attività industriali e commerciali alla luce del sole, che tentano il colpo di non dare niente al fisco. Ci provano perché, anche se scoperti, alla fine riusciranno a cavarsela con poco. Un modo per chiudere la partita di evasione fiscale e di corruzione ci sarebbe, e avrebbe anche un costo modesto. Non servirebbe nemmeno un agente del fisco in più e si potrebbe buttare il redditometro nel cestino della carta straccia. L’uovo di Colombo anti-evasione e corruzione ha un nome semplice: abolizione del contante. Se tutte le transazioni avvengono o con carte di credito e assegni (anche i pagamenti dal panettiere), tutto sarà tracciabile e sarà impossibile nascondere redditi e affari. Ma non c’è il rischio che si blocchi tutto? No. In fondo usare le carte di credito non è così complicato. Comunque, se non si vuole ricorrere a una misura così estrema, che però avrebbe il vantaggio di far rientrare 150 miliardi all’anno nelle casse dello Stato e di cambiare la qualità della nostra vita, si può ricorrere a una soluzione più blanda: limitare l’uso dei contanti a 100-200 euro. Il panettiere, quindi, potrebbe essere pagato in contanti, ma l’acquisto di un computer no. E per automobili di una certa cilindrata anche il pieno di benzina andrebbe fatto con carta di credito. Sono il primo, ovviamente, a rendermi conto che abolire il contante o limitarli a cifre molto piccole, all’inizio sarebbe una certa scomodità per i cittadini, ma i vantaggi sarebbero enormi. (INhttp://rubriche.finanza.tiscali.it/socialnews/Turani/12888/articoli/)

Partager cet article

Repost0
4 avril 2014 5 04 /04 /avril /2014 15:58
Forex. Il pericoloso casinò dei tassi di cambio

Forex. Il pericoloso casinò dei tassi di cambio

2 Aprile 2014 :: Beppe Scienza :: In evidenza

il Fatto Quotidiano

Questa volta non è una trappola architettata dalle banche o dai venditori porta a porta. L'insidia è on line ed è la possibilità di operare, ma è meglio dire di speculare tramite computer o smartphone sul mercato delle valute, il cosiddetto Forex. Un'attività che rientra a pieno titolo nel trading on line ed è, a ben vedere, più simile al poker on line che agli investimenti.

Diverse piattaforme - si chiamano così tali servizi su Internet - permettono infatti di cambiare una divisa in un'altra. Nel caso più semplice per esempio di comprare 138.000 dollari vendendo 100.000 euro. Così, se il dollaro sale dell'1% li rivendo a 101.000 euro e ne guadagno 1.000, cifre tonde. Cosa c'è allora che non va? Per cominciare si tratta quasi sempre di mercati non regolamentati, a differenza della borsa valori italiana o di New York, dell'EuroTlx ecc. Le transazioni avvengono Over the Counter (Otc) e ogni intermediario applica le condizioni che vuole, anche in maniera poco trasparente.

L'economista prof. Beppe ScienzaL'economista prof. Beppe Scienza

L'economista prof. Beppe Scienza

Poi tali piattaforme permettono di operare ad esempio su 100.000 euro con molti meno soldi, bastando una garanzia anche soli 500 euro. È quindi sufficiente una piccolissima variazione sfavorevole anche momentanea (-0,5%) per perdere tutto, cosa - secondo i maligni - con alcuni broker del Forex molto frequente.

Ma il vero problema è più profondo. Chi gioca i suoi risparmi sul Forex è vittima di una grave illusione. Quella che i cambi siano in qualche misura prevedibili; e in particolare di essere così bravo da prevederli meglio della media degli operatori anche professionali di tale mercato. Tale illusione è fomentata non solo dalla pubblicità delle diverse piattaforme del Forex, ma anche dai vari giornali economici (Sole 24 Ore, Milano Finanza ecc.) che continuamente scrivono per esempio che il dollaro è svalutato o viceversa, lo yen è sopravalutato o l'opposto ecc. Tutta aria fritta, cioè tutte indicazioni prive della pur minima utilità. È bene convincersi che i rapporti di cambio sono imprevedibili, salvo per i pochissimi che almeno su alcune valute possono formulare previsioni attendibili (Mario Draghi, Janet Yellen governatrice della Federal Reserve, Putin, Xi Jinping ecc.), ma di certo le tengono per sé.

Partager cet article

Repost0
27 mars 2014 4 27 /03 /mars /2014 07:39
DONNE NELLE DUNE

DONNE NELLE DUNE

Cristina Montepilli Sanikidze di Monaco e Cindy R. Wirth "Donne nelle Dune" sono ritornate a Monaco dopo una settimana in Tunisia, reduci da un Rally/Raid nel Deserto del Sahara.
Le "Pilotesse" quasi tutte non professioniste, durante il Raid du Jebil hanno visitato le scuole per una missione umanitaria in collaborazione con l'Associazione Onlus Bambini nel Deserto, un'organizzazione NO PROFIT che assiste i bambini procurando anche materiale scolastico con il supporto di benefattori anche internazionali.
Cristina Montepilli Sanikidze residente in Monte Carlo e la sua Partner nel Rally/Raid e socia in affari Cindy R Wirth, entrambe Fitness Model e Top Model si sono focalizzate sullo sviluppo del Brand Donne nelle Dune per aiuti all'Organizzazione Bambini nel Deserto.
Monte Carlo ospiterà il Donne nelle Dune FineArt/Photografy Collection 2014, a sostegno e per la raccolta fondi del Progetto Tunisian Cinema du Desert. Un progetto coprodotto da Cristina & Cindy e l'Organizzazione Bambini del Deserto che ha come beneficiari e destinatari i bambini tunisini e consiste nella diffusione di filmati dall'intattenimento ai documentari tramite un grande schermo ed un proiettore digitale , il tutto su un allestimento di un Truck 4×4 che possa raggiungere anche il più remoto e sperduto villaggio oppure accampamento nomade nel bel mezzo del deserto.
Quindi per le due "Dames dans les Dunes" non si tratta di sola competizione rallystica ma di grande s
fida con obbiettivi ben più grandi .........

 
 
Monégasque Cristina Montepilli Sanikidze and Cindy R Wirth - "Donne nelle Dune" have  returned to Monte Carlo from a week long Desert Rally Competition in Tunisia.
The all female non professional driving Team, throughout the duration of their Rally du Jebil/Donne nelle Dune visited the schools of their humanitarian cause Bambini nel Desert, a non profit organization to assist the needs of scholastic material and social well being  sponsored by the global and national support of their benefactors.  
 
Cristina Montepilli Sanikidze, resident of Monte Carlo and her business and Rally partner  Cindy R Wirth both former fashion and fitness models have focused on developing their Donne nelle Dune brand to assist the needs of the Bambini nel Deserto organization.  
Monte Carlo will host the Donne nelle Dune fine art/photography collection in 2014, future causes for the marketing team of Donne nelle Dune will be to fund a Tunisian Cinema du Desert  project.  
A project co-created by Cristina and Cindy together with the Bambini nel Deserto to bring entertainment and educational media in the form of the big screen transported from village to village by means of an   off road  4 x 4  vehicle/portable cinema. 
 
DONNE NELLE DUNE
DONNE NELLE DUNE

Partager cet article

Repost0
22 mars 2014 6 22 /03 /mars /2014 10:18
LA FABBRICA DEI PUBBLICISTI IN ITALIA

Dieci milioni al giornale che «fabbricava» pubblicisti - In 6 anni i soldi pubblici sono arrivati al «Corriere laziale», piccolo giornale sportivo romano che ha sfornato 560 tesserini: esposto dell’Ordine dei giornalisti

di SERGIO RIZZO
www.corriere.it 21.3.2014

Dieci milioni 254.825 euro di soldi pubblici. Tanti ne ha incassati in sei anni, dal 2006 al 2011, un piccolo giornale sportivo romano che fa capo a una cooperativa, la Edilazio ‘92. Si chiama Corriere laziale , e in quanto vestito da coop è stato ammesso a godere delle laute provvidenze a carico dei contribuenti previste dalle leggi per l’editoria. Piccolo, ma dotato di una impressionante produttività di tessere professionali, considerando che ha sfornato da solo qualcosa come 560 (cinquecentosessanta!) pubblicisti.

Come sia stato possibile, è scritto in un esposto che la presidente dell’ordine dei giornalisti di Roma, Paola Spadari, ha presentato alla Procura della Repubblica. Con tanto di testimonianze e verbali. Nella denuncia si ricorda come l’ex direttore responsabile Eraclito Corbi, amministratore unico della cooperativa editrice del giornale nonché marito dell’attuale direttore Marcella Coccia, e per giunta già consigliere nazionale dell’ordine, sia stato sospeso per un anno dall’albo in seguito a un provvedimento disciplinare avviato dal predecessore di Paola Spadari, Bruno Tucci, decano del Corriere della Sera . Decisione confermata la scorsa primavera in secondo grado. Con una sanzione che sarebbe stata ancora più pesante, si dice nelle carte, se non esistesse quella regola piuttosto singolare per cui le sentenze dei ricorsi contro i provvedimenti disciplinari dell’ordine dei giornalisti non possono risultare peggiorative.

Quale l’accusa? Quella di aver messo in piedi una specie di fabbrica di pubblicisti, con una catena di montaggio funzionante a pieno ritmo. Ma a spese degli operai. La tesi fatta propria dal consiglio di disciplina dell’ordine è che il giornale reclutava giovani aspiranti giornalisti da impiegare per realizzare le cronache degli avvenimenti sportivi locali nel Lazio. Il loro compenso? Spiegano gli atti che consisteva solo nella documentazione necessaria per avere la sospirata iscrizione all’albo, che per i pubblicisti consiste in un certo numero di articoli pubblicati, a patto che siano regolarmente retribuiti. E questo è l’aspetto più delicato della faccenda, perché fra le testimonianze raccolte durante l’istruttoria sfociata nella sanzione inflitta a Corbi, c’è anche quella di chi ha dichiarato di aver dovuto firmare attestazioni di pagamenti mai avvenuti. Per il consiglio di disciplina il meccanismo sarebbe stato gestito da un’impresa familiare in piena regola, con l’ex direttore coadiuvato dai tre figli. Il tutto, con il corollario di quei generosi contributi pubblici incassati in sei anni.

La nuova presidente dell’Ordine di Roma ha ora ritenuto che ci fossero gli estremi per far uscire la vicenda dal recinto professionale, investendone i pm. In un clima di guerra totale con il Corriere laziale . Perché quel giornale specializzato nel seguire le serie calcistiche minori si sta impegnando a fondo da settimane in uno sport completamente diverso e del tutto inedito: il tiro all’Ordine. Ultimo capitolo, il titolone a tutta pagina del numero nel quale si riprende un articolo pubblicato una decina di giorni fa dal Fatto Quotidiano che dava conto di rilievi sollevati da uno dei sindaci revisori su certe voci di spesa: «Odg sotto accusa. Quanti sprechi!». La battaglia infuria, senza esclusione di colpi. Non passa giorno senza bordate all’indirizzo tanto di Paola Spadari, quanto del precedessore Tucci. Bordate in certi casi talmente eleganti da aver indotto la presidente a querelare il giornale. Mentre Corbi, abruzzese di Avezzano, l’avverte a mezzo stampa che da «lupo marsicano» si è trasformato «in cinghiale» pronto a caricare. E «credetemi», aggiunge, «le furie di un cinghiale sono spaventose». – TESTO IN http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_marzo_21/dieci-milioni-giornale-che-fabbricava-pubblicisti-9055b7b6-b0d4-11e3-b958-9d24e5cd588c.shtml

Partager cet article

Repost0
20 mars 2014 4 20 /03 /mars /2014 12:15

Il lavoratore potrà scegliere di incassare subito il TFR maturato, anziché alla fine del rapporto di lavoro?

L'Italia copia da San Marino? Il segretario della Fiom Maurizio Landini ha chiesto che ogni lavoratore possa scegliere di incassare subito il TFR maturato, anziché alla fine del rapporto di lavoro. Che è appunto la regola nella Repubblica del Monte Titano.

La faccenda è complessa. Siamo di fronte a un prestito forzoso, cosa di per sé non bella, ma non mancano gli argomenti a difesa di un tale vincolo. Tuttavia in questa sede affronteremo un altro aspetto, sempre trascurato.

Il meccanismo di rivalutazione del TFR, fissato dall'art. 2120 del codice civile, è noto: tre quarti dell'inflazione più l'1,5% annuo. Sono però regolarmente sconosciute le implicazioni finanziarie di tale meccanismo e soprattutto quanto esso protegga nei confronti dell'inflazione. Sindacati, gestori ed economisti di regime si guardano bene dal ricordarlo, dato e non concesso che l'abbiano capito. Preferiscono sgolarsi per denigrare il TFR, onde intrappolare più lavoratori possibile nella previdenza integrativa, traendone indebiti vantaggi.

Ai livelli d'inflazione d'oggigiorno (0,50% annuo) lasciare il TFR in azienda o all'Inps frutta, a capitale garantito, un rendimento che va dal 2,2% al 2,9% netto da un anno all'altro. Quindi tantissimo rispetto ai tassi attuali. Paradossalmente la redditività sale col crescere del reddito imponibile, in quanto dipende dalle aliquote fiscali.

Ma - cosa ancora più importante perché sul breve i rischi d'inflazione sono bassi - le regole del TFR offrono una fortissima protezione sul lungo termine. Rispetto a incassare alla fine di ogni anno il TFR maturato, il sistema vigente ne preserva integralmente il potere d'acquisto anche in presenza di un'inflazione media del 7% annuo composto per trent'anni. Anzi, se esistesse un titolo, deposito, buono ecc. con le caratteristiche del TFR, sarebbe l'ideale per il piccolo risparmiatore in cerca di sicurezza.

Un fatto però è certo: la proposta di Landini sarebbe la salvezza per chi ha il TFR sequestrato da fondi pensione e simili. Meglio incassarlo ogni anno e, potendo non spenderlo, destinarlo a impieghi comunque molto difensivi, quali i buoni fruttiferi postali indicizzati all'inflazione.

L'Italia copia da San Marino? Il segretario della Fiom Maurizio Landini ha chiesto che ogni lavoratore possa scegliere di incassare subito il TFR maturato, anziché alla fine del rapporto di lavoro. Che è appunto la regola nella Repubblica del Monte Titano.

La faccenda è complessa. Siamo di fronte a un prestito forzoso, cosa di per sé non bella, ma non mancano gli argomenti a difesa di un tale vincolo. Tuttavia in questa sede affronteremo un altro aspetto, sempre trascurato.

Il meccanismo di rivalutazione del TFR, fissato dall'art. 2120 del codice civile, è noto: tre quarti dell'inflazione più l'1,5% annuo. Sono però regolarmente sconosciute le implicazioni finanziarie di tale meccanismo e soprattutto quanto esso protegga nei confronti dell'inflazione. Sindacati, gestori ed economisti di regime si guardano bene dal ricordarlo, dato e non concesso che l'abbiano capito. Preferiscono sgolarsi per denigrare il TFR, onde intrappolare più lavoratori possibile nella previdenza integrativa, traendone indebiti vantaggi.

Ai livelli d'inflazione d'oggigiorno (0,50% annuo) lasciare il TFR in azienda o all'Inps frutta, a capitale garantito, un rendimento che va dal 2,2% al 2,9% netto da un anno all'altro. Quindi tantissimo rispetto ai tassi attuali. Paradossalmente la redditività sale col crescere del reddito imponibile, in quanto dipende dalle aliquote fiscali.

Ma - cosa ancora più importante perché sul breve i rischi d'inflazione sono bassi - le regole del TFR offrono una fortissima protezione sul lungo termine. Rispetto a incassare alla fine di ogni anno il TFR maturato, il sistema vigente ne preserva integralmente il potere d'acquisto anche in presenza di un'inflazione media del 7% annuo composto per trent'anni. Anzi, se esistesse un titolo, deposito, buono ecc. con le caratteristiche del TFR, sarebbe l'ideale per il piccolo risparmiatore in cerca di sicurezza.

Un fatto però è certo: la proposta di Landini sarebbe la salvezza per chi ha il TFR sequestrato da fondi pensione e simili. Meglio incassarlo ogni anno e, potendo non spenderlo, destinarlo a impieghi comunque molto difensivi, quali i buoni fruttiferi postali indicizzati all'inflazione.

Italia:  Il segretario della Fiom Maurizio Landini ha chiesto che ogni lavoratore possa scegliere di incassare subito il TFR maturato, anziché alla fine del rapporto di lavoro.

di Beppe Scienza

Sindacalisti, gestori ed economisti di regime si guardano bene dal dirlo, dato e non concesso che abbiano capito come funziona. Ma il TFR, visto come investimento, è fra i più sicuri che esistano; e non rende neanche così poco. Lo spiego, inevitabilmente per sommi capi, nell'articolo.

Partager cet article

Repost0
17 mars 2014 1 17 /03 /mars /2014 18:43
La Compagnie Monegasque D’Excursions (CME BUS)

La Compagnie Monegasque D’Excursions (CME BUS)

La società è stata costituita nel dicembre del 2009, dal sig. Gerard TOMATIS, noto imprenditore nel settore del trasporto merci e nell’erogazione di servizi a navi da crociera, del Principato di Monaco.

Dopo due anni di semi attività, a fine 2012, viene proposto, al Sig. Stanislao SMURRA, imprenditore italiano, con esperienza pluridecennale, nel settore del trasporto persone su gomma, di acquisire l’intero pacchetto azionario della società.

La nuova proprietà entra nel pacchetto azionario e quindi nella gestione, il 26 marzo 2013, quando il Governo del Principato di Monaco dà l’autorizzazione al sig. Stanislao SMURRA di diventare il titolare del 100% delle quote societarie.

Dopo la suddetta autorizzazione è stato proposto, al sig. Gerard Tomatis, il cedente, di restare all’interno della compagine societaria in quota minoritaria, il quale ha accettato dopo aver valutato il programma di sviluppo.

Pertanto, oggi, la compagine societaria della Compagnie Monegasque d’Excursions è composta dal sig. Stanislao SMURRA (95%) e dal sig. Gerard TOMATIS (5%),

entrambi co-gerant.

L’operazione è stata conclusa con lo scopo di creare e diventare leader nei collegamenti regolari a media e lunga percorrenza in bus, dal e per il Principato di Monaco e tutta la Costa Azzurra, con le principali città europee.

Inoltre, si prefigge lo scopo di acquisire maggiori quote di mercato nel settore del noleggio autobus con conducente e nell’erogazione di servizi turistici attinenti all’oggetto societario.

La Compagnie Monegasque D’Excursions (CME BUS)

Progetto Linee regolari a media-lunga percorrenza:

Dopo un’analisi del sistema infrastrutturale del Principato di Monaco e dell’intera regione della PACA è emerso che esistono delle mancanze di collegamenti con città europee di grande rilievo, come ad esempio Milano e/o Torino.

Per queste ragioni, nel mese di maggio 2013 è stata fatta domanda di autorizzazione, al dipartimento dei trasporti del Principato, e ai Ministeri dei trasporti francese e italiano per istituire un servizio regolare di linea, da Nizza e Monaco per Milano.

Nel mese di dicembre 2013, la Compagnie Monegasque d’Excursions è titolare della prima Autorizzazione nella storia del Principato di Monaco.

Il suddetto collegamento entrerà in funzione nel mese di marzo 2014.

La linea sarà esercitata inizialmente, tutti i fine settimana, dal venerdì alla domenica, al fine di garantire e migliorare gli spostamenti di tutte quelle persone che per motivi di lavoro o di turismo necessitano di collegamenti diretti e veloci tra le città servite.

(durata prevista del viaggio 4 h).

Il servizio sarà eseguito da personale qualificato e con autobus dotati di tutti i confort e sistemi di sicurezza di ultima generazione.

Il progetto di sviluppo del suddetto settore di autolinee internazionali prevede inoltre l’apertura della linea “Nizza-Monaco-Cuneo-Torino” e “Nizza-Monaco-Firenze-Roma” entro l’anno 2015.

Progetto Noleggio autobus con conducente ed erogazione di Servizi Turistici:

La Compagnie Monegasque D’Excursions (CME BUS)

Noleggio autobus con conducente ed erogazione di Servizi Turistici:

Per quanto riguarda il settore turistico, già nei pochi mesi del 2013, si è visto un incremento del fatturato con conseguente riduzione delle perdite registrate negli esercizi precedenti, grazie alle competenze e ai rapporti della nuova struttura societaria.

Per la stagione 2014 si prevede una nuova crescita, dovuta all’intensa e programmata attività commerciale e di marketing.

La CME, si trova ad operare in un mercato con grande vocazione turistica ed una concorrenza non troppo organizzata.

Oggi, la principale clientela è rappresentata da importanti società che operano nel settore delle navi da crociera, che necessitano di autobus, per offrire ai loro clienti la possibilità di fare brevi escursioni sul territorio della Costa azzurra. Questi, sono servizi contrattualizzati e che garantiscono un grande lavoro dal periodo che va da marzo a novembre.

Per la stagione 2014 sono stati firmati contratti per un totale di circa 800 sevizi.

Grande interesse lo stanno mostrando le scuole, che trovando un nuovo player sul mercato, manifestano la voglia di metterlo alla prova, tantè che, nel mese di marzo/aprile la CME sarà invitata a partecipare al bando per il trasporto scolastico 2014/2017 del Principato di Monaco.

La decisione di investire in questa società ed in questo settore, è scaturita dall’esperienza maturata nell’azienda familiare, la Simet spa, che opera sul territorio europeo da ben tre generazioni e dal fatto che, il settore del trasporto persone su gomma è un mercato in continua crescita in tutta Europa.

Basti pensare alla Germania che da gennaio 2013 ha liberalizzato i collegamenti tra le proprie città, prima riservati solo al treno, oppure la Francia, dove è nata una delle più grandi compagnie di Bus, di proprietà di SNCF, le ferrovie francesi, oppure all’Inghilterra, che insieme alle ferrovie tedesche hanno costituito un’altra grande azienda di bus, e tutte operanti nello scenario europeo.

La Compagnie Monegasque D’Excursions (CME BUS)
La Compagnie Monegasque D’Excursions (CME BUS)

Partager cet article

Repost0
12 mars 2014 3 12 /03 /mars /2014 12:35
MIPIM IN REED EXHIBITION - CANNES 11- 14 MARCH 2014

MIPIM IN REED EXHIBITION - CANNES 11- 14 MARCH 2014

Founded in 1963, Reed MIDEM is a leading organiser of professional, international tradeshows. Reed MIDEM events have established themselves as key dates in professional diaries. The company hosts MIPTV, MIPDOC, MIPCOM, and MIPJUNIOR for the television and digital content industries, MIDEM for music professionals, LeWeb Paris and London for internet forward-thinkers, MIPIM, MIPIM Asia, MIPIM UK and MAPIC for the property and retail real estate sectors

Reed Exhibitions is the world’s leading events organizer, with over 500 events in 41 countries. In 2012 Reed brought together seven million active event participants from around the world generating billions of dollars in business. Today Reed events are held throughout the Americas, Europe, the Middle East, Asia Pacific and Africa and organized by 34 fully staffed offices. Reed Exhibitions serves 44 industry sectors with trade and consumer events and is part of the Reed Elsevier Group, a world leading provider of professional information solutions. www.reedexpo.com

MIPIM JAPAN TO OPEN FOR BUSINESS IN 2015

Cannes, 12 March 2014 – Reed MIDEM, organiser of MIPIM, MIPIM Asia and MIPIM UK, today announces the launch of MIPIM Japan, scheduled to take place in May, 2015.

Based in Tokyo, MIPIM Japan will be an international forum primarily focussed on the Japanese real estate sector. The new event will include gold standard conferences, panels and workshops, numerous networking events and project showcases.

The new two-day event will provide a one-stop forum, highlighting the best of Japan. National and international delegates will have access to the latest property projects, innovative architecture, buildings and cities, and new technology.

A statement from Japan’s Ministry of Land, Infrastructure, Transport and Tourism (MLIT) said, “The Japan MLIT is very pleased to support the launch of MIPIM Japan on May 20-21, 2015 in Tokyo. MIPIM Japan will be an outstanding opportunity to promote the Japanese real estate market. We are looking forward to welcoming the real estate professionals from around the world willing to invest or source investment in Japan and learn from the solutions Japan has managed to implement in regards to innovative cities, sustainable architecture and construction."

"MIPIM Japan will bring together leaders from the Japanese real estate sector with international companies that are either interested in investing in Japan or who want to exhibit Asian projects that could be of interest to Japanese investors,” comments Filippo Rean, Director of the MIPIM events portfolio. “Japan is a leader in the Asia-Pacific real estate sector and has been a pioneer in the use of new technology, sustainable building practices and well-managed urban development. We’re honoured to bring MIPIM to Japan.”

Founded in 1990, MIPIM has established itself as the leading international real estate market in the world, with 20,500 delegates from 90 countries expected to attend in March 2014. In 2006, the MIPIM concept was introduced to Hong Kong with the launch of MIPIM Asia and in 2014, MIPIM’s 25th anniversary, the British real estate industry will come together at the country’s first dedicated real estate event with the opening of MIPIM UK, to be held October 15-17 in London.

THE MIPIM AWARDS WINNERS 2014

Cannes, 13 March, 2014 – The 24th MIPIM Awards took place today during MIPIM, the world’s property market. The results were announced at a ceremony held in the main auditorium of the Palais des Festivals in Cannes.

Projects in Singapore, Sweden and Germany dominated the winners’ list, with Singapore heading the pack with three MIPIM Awards in the Best Innovative Green Building, Best Residential Development and Special Jury Award categories.

And the winners are:

BEST FUTURA PROJECT

MAX IV
Lund, Sweden
Architect: Fojab arkitekter and Snøhetta
Developer: Fastighets AB ML4
Local authority: City of Lund


BEST INNOVATIVE GREEN BUILDING

Gardens by the Bay

Singapore
Architect: Grant Associates and Wilkinson Eyre Architects
Developer: National Parks Board Singapore
Building Services Engineering and Environmental Designer: Atelier Ten Ltd


BEST OFFICE AND BUSINESS DEVELOPMENT

Tanzende Türme

Hamburg, Germany
Architect: BRT Architekten LLP Bothe Richter Teherani, Hamburg
Developer: STRABAG Real Estate GmbH, Business Unit Hamburg


BEST REFURBISHED BUILDING

InterContinental Marseille – Hotel Dieu

Marseille, France
Owner & Investor: AXA Real Estate
Developer: Altarea Cogedim
Architect: AAA Béchu Agency & Tangram Architects


BEST RESIDENTIAL DEVELOPMENT

The Oliv

Singapore
Architect: W Architects Pte Ltd
Developer: TG (Balmoral) Pte Ltd


BEST SHOPPING CENTRE

Emporia Shopping Centre

Malmö, Sweden
Architect: Wingårdhs arkitekter
Developer: Steen & Ström Sverige AB


BEST URBAN REGENERATION PROJECT

Kö-Bogen Düsseldorf

Düsseldorf, Germany
Architect: Studio Daniel Libeskind, New York
Developer: die developer Projektentwicklung GmbH, Düsseldorf


SPECIAL JURY AWARD

Gardens by the Bay

Singapore
Architect: Grant Associates and Wilkinson Eyre Architects
Developer: National Parks Board Singapore
Building Services Engineering and Environmental Designer: Atelier Ten Ltd


BEST BRAZILIAN PROJECT

Bosque das Acacias

São Gonçalo do Amarante, Brazil

Architect : HCP Architecture & Engineering

Developer : EcoHouse Group

BEST RUSSIAN PROJECT

VTB Arena park

Moscow, Russia

Architect : Manica Architecture / SPEECH Tchoban & Kuznetsov

Developer : Closed Joint-Stock Company "Management company "Dynamo"

BEST TURKISH PROJECT

Spine Tower

Istanbul, Turkey

Architect : iki design group

Developer : Soma Group

The MIPIM Awards Jury, chaired by Michael STRONG, Executive Chairman-EMEA, CBRE, was this year composed of the following:

Caroline BARAT, Co-Founder, Agence Search, France
Paolo GENCARELLI, Head of Procurement and Corporate Real Estate, UniCredit Group, Italy
Frank KHOO, Global Head of Asia, AXA Real Estate, Singapore
Barbara KNOFLACH, CEO, SEB Asset Management AG, Germany
Dr. Alexander KOLONTAY, Deputy Director, Government of Moscow, Committee for Architecture and Urban Planning, Russia
Michael NEWEY, President, RICS, UK
Günther OETTINGER, European Commissioner for Energy, European Commission, Germany
Olof ZETTERBERG, CEO, Stockholm Business Region, Sweden

To find out more about the MIPIM Awards 2014 winner projects, click here.

Click here to load the pictures of the winner projects.

MIPIM IN REED EXHIBITION - CANNES 11- 14 MARCH 2014

Partager cet article

Repost0
11 mars 2014 2 11 /03 /mars /2014 13:19
MORTO A 80 ANNI PAOLO FILO DELLA TORRE, RACCONTÒ LONDRA.  Storico corrispondente di Repubblica e del Sole 24 Ore.

MORTO A 80 ANNI PAOLO FILO DELLA TORRE, RACCONTÒ LONDRA.

Storico corrispondente di Repubblica e del Sole 24 Ore.

Londra, 10 marzo 2014. È morto ieri in Gran Bretagna Paolo Filo della Torre, storico corrispondente di Repubblica (e prima ancora del Sole 24 Ore) da Londra che fu il primo a raccontare l'Inghilterra per il giornale dalla sua fondazione (14 gennaio 1976). Ne dà notizia la nipote Ilaria Filo della Torre. Il giornalista, classe 1933, è mancato ieri mattina ad Arundel, nel West Sussex, dove abitava. Da tempo soffriva di cuore e le sue condizioni si erano aggravate di recente. I funerali si terranno a Roma. Paolo Filo della Torre ha raccontato la Londra mitica attraverso i decenni, la «swinging London» continuava a chiamarla, con le sue trasformazioni, i suoi riti e i suoi vezzi. E quella Inghilterra -dove era arrivato giovanissimo- che può essere al tempo stesso emblema di tradizione e fucina di continue novità. Ha scritto e raccontato con passione e rispetto le vicende della famiglia reale, cui era vicino, cosa rarissima per un giornalista straniero. Eppure Paolo Filo della Torre aveva incontrato la regina più volte, «parlavano di cavalli», racconta la nipote Ilaria. Su Elisabetta II ha scritto anche uno dei suoi libri, dal titolo 'Elisabetta II. La donna e la regina. Mentre nel 2011 era tra gli invitati al matrimonio di William e Kate. (ANSA).

MORTO A 80 ANNI PAOLO FILO DELLA TORRE, RACCONTÒ LONDRA.  Storico corrispondente di Repubblica e del Sole 24 Ore.

Partager cet article

Repost0
10 mars 2014 1 10 /03 /mars /2014 20:57
MENTON: FORUM DE L’EMPLOI DE LA FORMATION  ET DES JOBS D’ETE

FORUM DE L’EMPLOI DE LA FORMATION

ET DES JOBS D’ETE

7è édition

Palais de l’Europe

Mercredi 12 Mars / De 9h30 à 17h

Entrée libre

Des offres, des employeurs, des conseils, des ateliers, des conférences…

A la recherche d’un emploi, d’une formation, ou d’un job d’été ? La Ville de Menton organise la 7e édition du Forum de l’Emploi qui se déroulera au Palais de l’Europe le mercredi 12 mars prochain.

Véritable outil d’aide et d’accompagnement dans les démarches et les projets professionnels, ce rendez-vous est devenu incontournable et rassemble chaque année de nombreux intéressés. L’année dernière ils étaient plus de 3000…

Sur place, stands et partenaires proposent des offres d’emploi permanents et saisonniers dans les secteurs publics et privés, des offres de formation dans des secteurs porteurs, des conseils pour réussir son entretien d’embauche ainsi que des aides pour choisir son orientation… et ce, tout au long de la journée de 9h30 à 17h.

Les candidats peuvent déposer un C.V ou le réaliser sur place avec un conseiller, rencontrer des recruteurs, des spécialistes du droit du travail ou encore des professionnels dans tous les secteurs d’activité.

Des postes informatiques équipés d’imprimantes sont également mis à la disposition des visiteurs.

Entrée libre

Programme de la journée

10h / 10h30 : VAE validation des acquis de l’expérience

Intervenants : Jean-Michel Arnoux / Pôle Emploi & DAVA

(Dispositif académique de validation des acquis)

10h30 / 11h : Emploi et polyvalence

Intervenants : Philippe Deplanque / ISA Intérim Développement

11h / 11h30 : Les secrets de la réussite

Intervenants : Marc Dimech

14h / 14h30 : Diplôme d’état d’auxiliaire de vie sociale (DEVAS)

Formation le 8 avril à Menton

Intervenants : Vincent Roet / GRETA

14h30 / 15h : L’emploi des jeunes, contraintes et réalités

Intervenants : Zied Essid / Mission Locale Est 06

15h / 15h30 : Les métiers de l’animation

Intervenants : Mme Marion Carbonnelle / Ville de Menton

Renseignements / 04 92 10 50 15

Partager cet article

Repost0
5 mars 2014 3 05 /03 /mars /2014 08:36
Le Fairmont Monte Carlo a décroché le Silver Award du « Best Overseas Hotel »

Après avoir reçu le Gold Award pendant quatre années consécutives, le Fairmont Monte Carlo a décroché le Silver Award du « Best Overseas Hotel », devançant de prestigieux établissements, tels que l’Hotel Arts Barcelona ou l’hôtel Atlantis The Palm à Dubai.

C’est un nouveau succès et une réelle fierté puisque cette belle victoire représente le symbole des efforts fournis au quotidien par les 500 collègues du Fairmont Monte Carlo, tout au long de l’année et une marque de reconnaissance de leur travail d’équipe.

C’est au Battersea Evolution de Londres, que s’est tenue cette semaine, la cérémonie annuelle des M&IT Awards 2014, organisée par le magazine spécialisé anglais ,Meeting & Incentive Travel. Au total, plus de 24.000 votes comptabilisés pour 19 prix d’exceptions, décernés par un jury, composé de professionnels et organisateurs du milieu du tourisme et de lecteurs du célèbre magazine. Leur mission : récompenser l’excellence des services et des produits, proposés par les nominés, regroupant les différents secteurs de l’activité touristique.

Après avoir reçu le Gold Award pendant quatre années consécutives, le Fairmont Monte Carlo a décroché le Silver Award du « Best Overseas Hotel », devançant de prestigieux établissements tels que l’Hotel Arts Barcelona ou l’hôtel Atlantis The Palm à Dubai.

C’est un nouveau succès et une réelle fierté, puisque cette belle victoire représente le symbole des efforts fournis au quotidien, par les 500 collègues du Fairmont Monte Carlo tout au long de l’année et une marque de reconnaissance de leur travail d’équipe.

Le Fairmont Monte Carlo a décroché le Silver Award du « Best Overseas Hotel »

Partager cet article

Repost0
28 février 2014 5 28 /02 /février /2014 13:34

Prix Albert Londres 2014 - 76ème édition

Medias

PARIS
Ouvert aux candidatures des journalistes francophones
Le prix Albert Londres 2014, la 76ème édition pour les grands reportages de presse écrite et la 30e pour les productions en audiovisuel, est ouvert aux candidatures des journalistes francophones de 40 ans maximum.

La remise de prix aura lieu le 12 mai 2014 à Bordeaux
Au Palais de la Bourse, Centre de congrès. La cérémonie avait eu lieu en 2013 au Québec (Montreal). Toute la presse francophone est invitée à concourir. Seules les qualités d'écriture et d'enquête sont appréciées. La carte de presse n’est pas obligatoire pour concourir aux prix.

Avec le soutien de l’Organisation internationale de la francophonie
Le concours est organisé par la SCAM, société civile des auteurs multimedia, et bénéficie notamment du soutien de l’Organisation internationale de la francophonie (OIF) et du groupe mutualiste Audiens.

Les dossiers doivent être déposés ou envoyés avant le 24 mars 2014 à :
Prix Albert Londres / Scam, 5, avenue Vélasquez-75008 P
aris

Pour tous renseignements :
Le dossier est accessible sur le site internet > ICI

Contacts :
Stéphane Joseph albert.londres@scam.fr - 01 56 69 58 88
Cissé Tamoura : communication@scam.fr - 01 56 69 58 09

Partager cet article

Repost0
28 février 2014 5 28 /02 /février /2014 08:39

Partager cet article

Repost0
24 février 2014 1 24 /02 /février /2014 06:40

 

Royal Monaco white

 

ROYAL MONACO RIVIERA WEB MAGAZINE

royal-monaco2a

 

______________________________
PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   

  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/ 

 

USA: giornalisti CONTRO CASA BIANCA, ACCESSO LIMITATO. CRITICHE DOPO L’INCONTRO OBAMA-DALAI LAMA DAL QUALE SONO STATI ESCLUSI

dalailama.jpg

NEW YORK, 22 FEBBRAIO 2014.  NUOVE CRITICHE CONTRO LA CASA BIANCA DA PARTE DEI giornalisti CHE SEGUONO IL PRESIDENTE AMERICANO BARACK OBAMA. I CRONISTI LAMENTANO ANCORA UNA VOLTA LA MANCANZA DI ACCESSO AL PRESIDENTE E LO FANNO QUESTA VOLTA DOPO L'INCONTRO FRA OBAMA E IL DALAI LAMA, AL QUALE NON SONO STATI AMMESSI NEANCHE PER LE FOTO. L'UNICO SCATTO DELL'INCONTRO E' STATO EFFETTUATO DAL FOTOGRAFO UFFICIALE DELLA CASA BIANCA.    NELLE PRECEDENTI VISITE ALLA CASA BIANCA DEL DALAI LAMA, AI giornalisti ERA STATO CONCESSO DI ENTRARE NELLA STANZA E DI RESTARE ALCUNI MINUTI, CON IL DALAI LAMA CHE IN UNA DELLE ULTIME OCCASIONI AVEVA ANCHE PARLATO CON LORO. ALL'INCONTRO DI IERI, INVECE, NON SONO STATI FATTI NEANCHE AVVICINARE. LO STRETTO CONTROLLO DEGLI EVENTI DA PARTE DELLA CASA BIANCA E' DIVENUTO MOTIVO DI FRUSTRAZIONE FRA I giornalisti A WASHINGTON. LO SCORSO ANNO ALCUNE TESTATE AVEVANO SCRITTO ALLA CASA BIANCA ACCUSANDO L'AMMINISTRAZIONE DI ''IMPEDIRE AL PUBBLICO DI AVERE UNA VISIONE INDIPENDENTE SU IMPORTANTI FUNZIONI ESECUTIVE''. (ANSA).

Partager cet article

Repost0
14 février 2014 5 14 /02 /février /2014 13:42

Royal-Monaco--black.jpg

 

 RoyalMonaco_testata.jpg

 

PRIMO WEB MAGAZINE DI MONACO EDITO IN CARTACEO.      

IN PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES WEB SUR "ROYAL MONACO JOURNAL
Libro: "La fabbrica delle illusioni"

Benché non riguardi direttamente il risparmio o la previdenza, desidero segnalare il recente libro di Mario Fabbri, "La fabbrica delle illusioni", Rubettino, 2013, p. 282, € 14. L'autore, mio amico, è amministratore delegato di una società di trading on line, ma questo col libro c'entra poco o punto.

Si tratta di un'opera soprattutto di critica del pensiero economico e già il sottotitolo chiarisce bene dove l'autore voglia andare a parare: "Il falso sapere degli economisti smascherato nella storia dell'idea di capitale". Non si tratta dell'ennesimo libro sulle previsioni fallaci degli economisti. Il discorso è più profondo e un'idea si ha già dalla presentazione nella quarta pagina di copertina: si veda http://www.personalweb.unito.it/giuseppe.scienza/documenti/libri-altrui/Fabbri-Mario-La-fabbrica-delle-illusioni.htm o nel sito dell'editore http://www.store.rubbettinoeditore.it/la-fabbrica-delle-illusioni.html

Il taglio è molto critico e interessanti in ogni caso sono diverse scoperte o comunque osservazioni storiche, nonché molte delle circa 130 dotte citazioni.

Chi ipotizzasse una recensione, per ricevere una copia di saggio può rivolgersi all'editore mailto:maria.rizzo@rubbettino.it, mentre un indirizzo dell'autore è mailto:mario.fabbri@directa.it


Beppe Scienza

Dipartimento di Matematica
Università di Torino
via Carlo Alberto 10
10123  Torino
tel. 011-670-2906
fax  011-670-2878


Partager cet article

Repost0
10 février 2014 1 10 /02 /février /2014 21:53

Royal-Monaco--black.jpg

 

 RoyalMonaco_testata.jpg

 

PRIMO WEB MAGAZINE DI MONACO EDITO IN CARTACEO.      

IN PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES WEB SUR "ROYAL MONACO JOURNAL

Inauguration de la permanence de campagne de Jean-Claude Guibal, député-maire de Menton

310114---142-msdA.jpg

Samedi 1er février, Jean-Claude GUIBAL a inauguré sa permanence de campagne pour les élections municipales. A ses côtés, Eric CIOTTI et Rudy SALLES représentant  la Droite et le Centre, mais également plus de 500 mentonnais réunis place de la mairie pour exprimer leur soutien.

Ce devait être une fête… et ce fut plus encore ! Malgré la pluie, les Mentonnais, sympathisants ou curieux, se sont rassemblés en nombre à l’heure du déjeuner ce samedi 1er février. Dès midi, plusieurs centaines d’entre eux étaient ainsi massés devant la permanence, sur la place de la Mairie lui faisant face, et parfois jusqu’au bas de la rue Saint-Charles. De ce fait, la circulation rue Honorine avait dû être interrompue pour des raisons de sécurité.

Et devant ce public nombreux, Jean-Claude GUIBAL est apparu, dans un premier temps avec Eric CIOTTI. Le président du Conseil général prenait la parole pour rappeler combien la commune s’était transformée et qu’il était donc « heureux et fier de l’action menée par (son) ami » : « Menton est plus belle aujourd’hui, elle rayonne et l’on s’y sent en sécurité ». Puis, après avoir détaillé les aménagements de la Ville « main dans la main » avec le Département, Eric CIOTTIconcluait par un propos plus politique, incitant les électeurs à « adresser un carton rouge à François Hollande » en votant pour le maire candidat de la Droite et du Centre.

Rudy SALLES intervenait alors à son tour, pour souligner d’abord tout le bien que « Nice, la France et le monde entier » pensent de Menton, « ville de culture, ville d’art » mais pas seulement : « Menton est une ville dynamique, une ville jeune, une ville universitaire… Qui l’aurait cru il y a deux décennies ? Cela aussi, c’est grâce à Jean-Claude GUIBAL ». Et, avant de conclure sur la « très bonne gestion » de la Ville, le président de l’UDI dans les Alpes-Maritimes évoquait la politique locale. Regrettant certaines ambiguités chez les opposants, il a confirmé que la situation de son parti à Menton était claire : « Martine CASERIO est la représentante de l’UDI pour la 4e circonscription. Ceux qui ont pris un mauvais chemin seront exclus. »

Puis le Député-Maire a évoqué les réalisations, accomplies «avec les Mentonnais » mais avec également, pour certaines d’entre elles, avec le soutien financier du Conseil général des Alpes-Maritimes. Ces réalisations ont permis de développer Menton comme une vraie ville-centre tout en lui gardant son âme et son identité. « Quand j’entends des anciens me dire : “Ce que vous avez fait, M. le Maire, c’est bien, c’est Menton”, ça me touche » a-t-il confié sous les applaudissements.

Jean-Claude GUIBAL a conclu en ébauchant quelques projets, et donné rendez-vous aux Mentonnais : « Nous serons encore plus nombreux pour porter les projets que nous vous présenterons bientôt. Avec vous, l’équipe que je conduirai fera en sorte que dans six ans, Menton soit encore plus belle, encore plus agréable à vivre et encore plus dynamique. Alors, continuons ensemble ! ».

Plus qu’un mot de rassemblement, une promesse pour l’avenir de Menton.

On notait aussi à cette réunion, la présence de Xavier Beck, maire de Cap d’Ail, Patrick Césari, maire de Roquebrune, président de la Carf, tout comme le sénateur, vice-présidente du Conseil Général, Colette Giudicelli, Mme Martine Caserio…

Par Pascale Digeaux


Partager cet article

Repost0
3 février 2014 1 03 /02 /février /2014 12:53

Royal-Monaco--black.jpg

 

 RoyalMonaco_testata.jpg

 

PRIMO WEB MAGAZINE DI MONACO EDITO IN CARTACEO.      

IN PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES WEB SUR "ROYAL MONACO JOURNAL
ANNUNCIATI 29 MILIONI PER LA CUNEO-NIZZA 

Il Ministro Italiano Lupi: “la linea ferroviaria è strategica”

Nizza, 2 dicembre 2013. La vicenda della linea ferroviaria Cuneo-Nizza sembra sia giunta ad un punto di svolta: il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Italiano, Maurizio Lupi, annuncia un finanziamento di 29 milioni di euro per il mantenimento, la gestione e la modernizzazione della Cuneo-Nizza. Il finanziamento sarà assicurato da un emendamento alla Legge di Stabilità 2014.La linea ferroviaria, la cui competenza è divisa fra lo stato francese e quello italiano,  è da tempo a rischio di chiusura a causa della mancanza di accordo fra i due stati in merito alla gestione del suo ammodernamento. La convenzione bilaterale del 1970 imponeva all’Italia l’onere finanziario per il rinnovo, il mantenimento e la gestione del collegamento ma, vista l’attuale congiuntura economica, lo stato italiano aveva richiesto una corretta ripartizione dei costi di amministrazione per evitare una drastica riduzione del traffico ferroviario fino ad arrivare alla chiusura della linea.Il finanziamento, annunciato dal Ministro Lupi il 29 novembre mediante una lettera pubblicata su La Stampa e indirizzata ad Andrea Carandini, Presidente del FAI - Fondo Ambientale Italiano, è in linea con gli esiti del vertice Italia-Francia dello scorso 20 novembre, in occasione del quale entrambi i Paesi avevano riconosciuto l’importanza di mantenere attivo il collegamento per il suo valore storico, paesaggistico e turistico.La Camera di Commercio Italiana di Nizza sostiene da tempo l’iniziativa di valorizzazione della linea Torino-Cuneo-Nizza promossa dal FAI, ponendosi come mediatore con le istituzioni francesi locali: “Il nostro obiettivo è favorire gli scambi economici e culturali tra l’Italia e la Francia. Questo non può avvenire se non esistono delle infrastrutture efficaci tra i due stati e se continuiamo, 70 anni dopo la Seconda Guerra Mondiale, a ragionare in termini di frontiera” commenta Agostino Pesce, Direttore Generale della Camera di Commercio Italiana di Nizza. “Si tratta di una priam conquista, dopo anni di battaglia, per la tutela di una linea storica e per la valorizzazione turistica e commerciale dei territori che attraversa. Siamo orgogliosi di aver contribuito a raggiungere questo risultato, ma la strada da percorrere è ancora lunga.”


AutorailmoderneitaliAFF7F5

IMG_7501

 Par Gérard Diaconesco

Partager cet article

Repost0
26 janvier 2014 7 26 /01 /janvier /2014 11:51

 

Partager cet article

Repost0
19 janvier 2014 7 19 /01 /janvier /2014 09:21

Royal-Monaco--black.jpg

 

 RoyalMonaco_testata.jpg

 

PRIMO WEB MAGAZINE DI MONACO EDITO IN CARTACEO.      

IN PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES WEB SUR "ROYAL MONACO JOURNAL
ÉCRIT PAR BRIGITTE & JEAN JACQUES ROLLAND 

Yvon Grosso, Président de l’UPE06 (Union pour l’Entreprise) et Honoré Ghetti, Président de la CGPME, ont présenté leurs voeux à la presse à l’hôtel Holiday In de Saint-Laurent du Var (06) Alpes-Maritimes, afin d’évoquer les temps forts de leur activité 2013.

    janvier-2014-4248.JPG   

« L’année fut riche en événements :  renouvellement de mon mandat pour 3 ans, fonctionnement d’une gouvernance identique à celle des entreprises, que représente l’UPE06.   

Annus  Horribilis ! 2013, aura été une année d’acharnement fiscal, tant pour les entreprises, que pour les ménages, qui ont subi une pression fiscale jamais égalée. Une année difficile pour notre pays, une situation dégradée, tous les indicateurs économiques et sociaux étant dans le rouge ».       

Puis, Yvon Grosso, précisait qu’il n’avait plus confiance. « Le gouvernement fait preuve d’amateurisme dans les problématiques liées à l’économie et à l’emploi. On vit dans le stress : le stress du carnet de commande qui diminue, le stress des marges brutes commerciales, qui sont les plus faibles d’Europe, le stress de l’instabilité fiscale. Dans ce contexte, les investisseurs vont ailleurs ».      

Upe06-voeux-

 Yvon Grosso est formel dans sa conviction : «  La solution passe par l’entreprise  » et appelle à la « société civile entreprenariale. « L’entreprise n’est pas un enjeu politiquec’est l’un des biens les plus précieux pour notre pays. Alors croyons qu’il y a de nombreuses opportunités à saisir. Il faut préférer l’action, la vraie, celle qui contredit la fatalité, car nous, les patriotes de l’économie, nous croyons à l’audace, au courage et à la force de l’exemple ».     

Upe06-voeux-

 Honoré Ghetti, président de la CGPME : «  Que ce soit les politiques de gauche ou de droite, depuis la deuxième guerre mondiale, on a droit à une classe, faite d’énarques, de hauts-fonctionnaires. Sur 577 députés actuellement, il y a 14 chefs d’entreprise, le reste, ce sont des hauts fontionnaires, qui font en sorte de protéger leur carriére et ceux des professionnels de la politique. Notons et n’oublions pas qu’il y a qu’il y a 25% de liquidations judiciaires directes, l’an passé, soit plus de 1500 emplois perdus.       

Avec la loi qui interdira le cumul des mandats en 2017, il y aura des places de députés à pourvoir, nous devons nous y préparer. Il n’est pas tolérable qu’en cinq ans, aucun des quatorze élus dans le département, n’ait proposé une loi économique en faveur des entreprises ».     

Upe06-voeux-

 Yvon Grosso : « Nous lancerons avec la CCI NCA, le pacte économique. Le 14 janvier, nous irons à la rencontre des candidats aux élections municipales, pour connaître leurs engagements en faveur du dévoppement économique dans leur commune. Il faut nous mobiliser plus que jamais, pour que chaque maire intègre les dimensions de compétitivité et d’emplois ».


Partager cet article

Repost0
15 janvier 2014 3 15 /01 /janvier /2014 15:50

Royal-Monaco--black.jpg

 

 RoyalMonaco_testata.jpg

 

PRIMO WEB MAGAZINE DI MONACO EDITO IN CARTACEO.      

IN PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES WEB SUR "ROYAL MONACO JOURNAL

MENTONE : CERIMONIA AUGURALE DELMUNICIO PER IL 2014

NOVEMBRE13-0017-copie-1.jpg

Piu’ di 1500 mentonesi erano presenti all’annuale riunione cittadina, nell’ampio salone del Palais de L’Europe, per presenziare alla cerimonia augurale del 2014, il venerdi 10 gennaio degli eletti al municipio di Mentone con il sindaco deputato UMP, Jean-Claude Guibal e la consorte, Senatrice Giudicelli. Dopo l’introduzione di quest’ultima, è stata la volta del sindaco che ha evidenziato i programmi svolti durante lo scorso anno e quelli in progresso allargando i ringraziamenti alle autorità presenti, a quelle che non hanno potuto essere di appoggio perché, nella stessa giornata, esprimevano gli stessi voti augurali ai propri concittadini ed, infine, a tutti coloro che contribuiscono, anche se non visibili, al benessere della città di frontiera.

NOVEMBRE13-0022.jpg

Non sono mancati, durante il discorso, riferimenti alla vita della nazione né à quelli spinosi d’attualità, come il caso Dieudonné, contro il quale si è tenacemente soffermato affermando che trova ignobile il proposito irriverente di uno pseudo umorista che non è altro che un propagadista. Guibal afferma che in uno stato republicano non possono essere tollerati atteggiamenti antisemiti. 

Menton : CEREMONIE DES VŒUX POUR  2014

NOVEMBRE13-0018.jpgPlus  de 1500 mentonnais étaient présents à la réunion annuelle de la ville, dans la grande salle du Palais de l'Europe , pour assister à la cérémonie des vœux  de l'année 2014 , le Vendredi 10 Janvier,  devant aux  élus  de Menton avec le Maire-Député UMP , Jean- Claude  Guibal et son épouse , la sénatrice Giudicelli . Après l'introduction de celle-ci, ce fut le tour du maire qui a accompli un discours très soigné autour  des programmes réalisés au cours de l'année écoulée et ceux en cours ou en expansion avec ses remerciements  aux autorités présentes en salle , à ceux qui ne pouvaient pas y être  parce que, le même jour , ils exprimaient les mêmes souhaits à leurs concitoyens et , enfin , à tous ceux qui contribuent , même s'il ne sont pas visible,  pour le bien-être de la ville de  frontière . Il y avait aussi, lors de son discours, des références à la vie de la nation ainsi qu’à ceux d’actualité épineuse , selon le cas Dieudonné , contre qui il s’ est attardé obstinément  pour dire que c'est ignoble le but d'un pseudo humoriste irrévérencieux  qui n'est rien de plus qu'un propagandiste . Guibal affirme que, dans un Etat républicain ne peut pas être toléré telle attitudes antisémite.

NOVEMBRE13-0029.jpg

Partager cet article

Repost0
12 janvier 2014 7 12 /01 /janvier /2014 20:53

Royal-Monaco--black.jpg

 

 RoyalMonaco_testata.jpg

 

PRIMO WEB MAGAZINE DI MONACO EDITO IN CARTACEO.      

IN PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES WEB SUR "ROYAL MONACO JOURNAL

joyaeuses-fetes.jpg

 

écrit par Brigitte & Jean Jacques Rolland 

C’est au Palais Nikaïa de Nice, (06) Alpes-Maritimes, devant une salle comble de plus de 7000 personnes, que la cérémonie des voeux 2014, a été présenté par Christian Estrosi, Député-Maire de Nice, Président de la Métropole Nice Côte d’Azur, Président du Centre Communal d’Action Sociale,

Voeux-Estrosi-nikaia-

 (CCAS), à tous les agents de la ville de Nice, de la Métropole Nice Côte d’Azur et du Centre Communal d’Action Sociale, ainsi que leur famille, ce 7 janvier 2014.

Voeux-Estrosi-nikaia-

 Avec la présence d’Adolphe Colrat, préfet des Alpes-Maritimes, d‘Eric Ciotti, président du Conseil général des Alpes-Maritimes, Gaston Franco, Député européen, nombreux maires et parlementaires du département et nombreuses personnalités.

Voeux-Estrosi-nikaia-

 Anne Boquet, préfet, Directrice générale des services de la ville et de la Métropole, a ouvert les voeux, avant de donner la parole à Christian Estrosi.

Voeux-Estrosi-nikaia-060114-BL-023.JPG

Adolphe Colrat – Préfet des Alpes-Maritimes – Christian Estrosi – Député-maire de Nice – Eric Ciotti- Président du Conseil général des Alpes-Maritimes – Louis Négre -Sénateur-maire de Cagnes Sur-Mer 

Voeux-Estrosi-nikaia-060114-BL-063.JPG

Christian Estrosi, lors de son discours a salué le travail et l’engagement des agents, au service du territoire métropolitain et du bien-être de ses habitants. Puis, se présentait sur scène, quelques joueurs de l’OGC Nice, dont leur président, Jean-Pierre Rivère, nombreux sportifs, avec la championne olympique, Camille Muffat.  

Voeux-Estrosi-nikaia

Après ses voeux, les chœurs de l’Opéra de Nice ont interprétés  » Nissa la Bella « . Et grande surprise, un aigle, symbole de la ville de Nice, a survolé la salle

Voeux-Estrosi-nikaia-060114-BL-126.JPG

 du Nikaïa, pour se poser après deux petits tours, au-dessus des rampes des projecteurs.

Voeux-Estrosi-nikaia-

Et pour finir, les invités ont pu assister au spectacle « Mamma Mia « , lancé à Londres le 6 avril 1999,  vu par plus de 50 millions de spectateurs dans 40 pays.

Voeux-Estrosi-nikaia-

 

Partager cet article

Repost0

Présentation

  • : ROYAL MONACO RIVIERA ISSN 2057-5076
  •  ROYAL MONACO RIVIERA      ISSN 2057-5076
  • : Royal Monaco Riviera web magazine fondé par Luigi MATTERA est le PREMIER site online de Monaco en presse écrite . Royal Monaco Riviera, il primo sito online del Principato divenuto cartaceo.ARTE, CULTURA, SOCIETA' della Riviera Ligure e Costa Azzurra!
  • Contact

Recherche