Overblog
Suivre ce blog Administration + Créer mon blog
11 février 2012 6 11 /02 /février /2012 17:40
RoyalMonaco_testata.jpg 

  ROYAL MONACO  WEB MAGAZINE

 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES SUR "ROYAL MONACO JOURNAL" BIMENSUEL DE IL FOGLIO ITALIANO
FEVRIER BLOG RANK  78

 

  Par peur du fisc, les Italiens vendent leurs voitures du luxe

  • Alors que l'Italie est partie à la chasse aux fraudeurs fiscaux, les Italiens tentent de trouver des solutions pour ne plus attirer l'attention des inspecteurs.

    Dans une Italie en crise, chaque signe de richesse devient suspect. Il faut dire que chaque année, les fraudeurs fiscaux italiens font perdre quelque 300 milliards d'euros au Trésor public transalpin. Du coup, le nouveau président du conseil italien, Mario Monti a donné carte blanche aux inspecteurs du fisc pour faire preuve de la sévérité nécessaire.

    De peur d'attirer l'attention des autorités, les Italiens sont de plus en plus nombreux à vendre leurs voitures de luxe. La «peur du gendarme»…Un concessionnaire de voitures de luxe à Milan confirme dans le Corriere della Sera: «Depuis décembre, une trentaine de propriétaires se sont présentés chez nous pour nous demander de reprendre leurs voitures car ils craignaient de subir des contrôles approfondis de la part du fisc».

    En 2011, 110.885 voitures de luxe ont été immatriculées en Italie. À la suite de 2806 contrôles croisés avec la déclaration d'impôts des propriétaires, le fisc a pu effectuer des redressements pour plus de 68 millions d'euros, selon l'hebdomadaire Panorama. «Beaucoup de citadins rapportent leurs prestigieuses cylindrées en invoquant la crise mais en fait ils ont peur et commencent ainsi à éliminer les traces de leur profil de gros contribuables alors qu'ils ont probablement déclaré des revenus beaucoup plus bas jusqu'à présent», a-t-il expliqué.

    «Cette semaine, je me suis fait arrêté deux fois par la police. Désormais je roule avec ma déclaration d'impôts, ainsi je peux leur montrer que je peux me permettre ma Lamborghini», a témoigné un riche automobiliste dans le Corriere della Sera.

    Les contrôles se sont accélérés, démarrant début janvier dans la prestigieuse station de ski de Cortina, où les inspecteurs du fisc ont notamment contrôlé les propriétaires de près de 250 voitures de luxe de grosse cylindrée. «Après avoir infligé en vain plusieurs contraventions à de grosses voitures garées sur nos pistes cyclables, nous avons menacé de transférer au fisc leur numéro de plaque d'immatriculation pour «vérifications». Cela a suffi à les faire définitivement disparaître», racontait récemment à la presse étrangère le maire de Milan, Giuliano Pisapia.

Partager cet article

Repost0
10 février 2012 5 10 /02 /février /2012 11:05
RoyalMonaco_testata.jpg 

  ROYAL MONACO  WEB MAGAZINE

 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES SUR "ROYAL MONACO JOURNAL" BIMENSUEL DE IL FOGLIO ITALIANO
FEVRIER BLOG RANK  78

 

IL N° 1 DEL ROYAL MONACO JOURNAL PRESENTATO ALLA STAMPA AL  RISTORANTE AMICI MIEI DEL PRINCIPATO

 

Con una simpatica cerimonia serale tra amici e colleghi della stampa del Principato è stato presentato , presso il ristorante AMICI MIEI di Michele Florentino, esperto eno-gastronomo (Presidente del Monte Carlo Wine & Food Festival che apre il 10 febbraio nei saloni del Fairmont Hôtel), il N° 1  del Royal Monaco Journal fondato da Luigi Mattera ed a cura di Ilio Masprone, già da tre lustri autore de Il Foglio Italiano,il bi-mensile noto essenzialmente agli italiani residenti all'estero.

 

RMJDSC_0257.jpg

Da sin. Ilio Masprone, Dir. Responsabile, Tabita Espinoza Plejo, RM web, Luigi Mattera e Ely Galleani, giornalista.

 

Il Royal Monaco Journal (RMJ) nasce dall'idea di Luigi Mattera volta alla pubblicazione cartacea di buona parte degli articoli del web magazine Royal Monaco Riviera che potranno, cosi', essere recepiti anche dagli abbonati e lettori de Il Foglio Italiano, del quale il RMJ fa parte quale inserto gratuito.

 

rmjDSC_0223.jpg

 

Questa soluzione, in controtendenza con quanto si verifica di solito, ovvero dalla testata cartacea si trasmettono gli articoli in lettura via web, è stata scelta per consentire meramente un continuo contatto tra i lettori internauti e quelli "classici" de Il Foglio Italiano affinché ogni mese si rimanga informati con le notizie delle Riviere (da Sanremo alla Costa Azzurra passando per il Principato di Monaco) alternandone la distribuzione: uscita in Gennaio de Il Foglio Italiano, in Febbraio quello del RMJ e cosi' via  per tutto l'anno ivi compreso le edizioni speciali.

 

Molly.jpg

A centro Molly Brown, editorialista del bi-mensile in lingua inglese Riviera Reporter

 

Il N° ZERO, apparso in dicembre 2011 ha ottenuto un grande successo  cosi' ci auguriamo avvenga per il primo e per le future edizioni, certi di apportare un contributo  artistico-culturale e "royale" ai nostri affezionati lettori.

Il logo del giornale è autorizzato e registrato con rinnovi decennali all'ufficio marchi del Principato.

Luigi Mattera

 

RMJDSC_0244.jpg

Tiziana Danzo, giornalista e Romeo Zunino, Dir. Commerciale

Partager cet article

Repost0
10 février 2012 5 10 /02 /février /2012 08:05
RoyalMonaco_testata.jpg 
 

ROYAL MONACO  WEB MAGAZINE 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES SUR "ROYAL MONACO JOURNAL" BIMENSUEL DE IL FOGLIO ITALIANO
FEVRIER BLOG RANK  78


CASINÒ: CAMPIONE
D'ITALIA E GIORNALISTI
SPORTIVI ANCORA INSIEME

I riconoscimenti giornalistici sono stati assegnati ad Andrea Monti (Premio Gianni Brera), Riccardo Signori (Premio Gino Palumbo), Cristina Fantoni (Premio Gualtiero Zanetti), Paolo Cappelleri (Premio Candido Cannavò) e al fotoreporter Giancarlo Colombo (Premio Silvano Maggi). Una targa ricordo è stata assegnata alla memoria di Michele Tigani, storico capo ufficio stampa della Lega Calcio, scomparso nel dicembre scorso

GianniBrerapoeta.jpg 

 

Como, 9 febbraio 2012.  Si rinnova la collaborazione fra il Casinò Campione d'Italia e il Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi, Glgs, anche in occasione dell'edizione 2011 dei tradizionali premi legati al mondo dello sport e del giornalismo sportivo. A Palazzo Bocconi, sede del Circolo della Stampa, l'amministratore delegato del Casinò, Carlo Pagan, dopo il saluto introduttivo del presidente del GLGS, Gabriele Tacchini, ha ricordato ancora una volta la tradizione «sportiva» della casa da gioco dell'exclave italiana in terra elvetica, che è alla base dell'accordo, già sviluppatosi l'anno scorso con reciproca soddisfazione. Pagan ha spiegato che dopo l'appuntamento dei premi GLGS, si svilupperà la seconda edizione del concorso fotografico «Momenti di sport-Campione d'Italia», una manifestazione che, sull'onda del successo dello scorso anno, vuole fissare in immagini momenti di sport, a qualunque livello, purchè capaci di emozionare. Il concorso - che si svolgerà fra il prossimo marzo e fine agosto, per abbracciare anche il periodo dei Giochi Olimpici di Londra - si concluderà con la premiazione nel Salone delle Feste del Casinò, all'inizio del prossimo autunno. Nel corso della cerimonia saranno assegnati anche i premi «Campioni a Campione», istituiti dal Casinò e assegnati da una giuria costituita d'intesa con il GLGS.

 

«Ribadisco un concetto più volte espresso: il Casinò Campione d'Italia, al di là della sua specifica attività, in cui sta ottenendo lusinghieri risultati - ha detto Carlo Pagan - vuole consolidare il suo impegno nella cultura, nel sociale e ovviamente nel mondo dello sport. E questo è un modo per manifestare la nostra attenzione».. Nel corso della serata al Circolo della Stampa sono stati consegnati ii Premi GLGS 2011 al Milan (squadra dell'anno), al fiorettista campione del mondo Andrea Cassarà (atleta dell'anno) per quanto riguarda gli sportivi, mentre i riconoscimenti giornalistici sono stati assegnati ad Andrea Monti (Premio Gianni Brera), Riccardo Signori (Premio Gino Palumbo), Cristina Fantoni (Premio Gualtiero Zanetti), Paolo Cappelleri (Premio Candido Cannavò) e al fotoreporter Giancarlo Colombo (Premio Silvano Maggi). Una targa ricordo è stata assegnata alla memoria di Michele Tigani, storico capo ufficio stampa della Lega Calcio, scomparso nel dicembre scorso. (Adnkronos)

Partager cet article

Repost0
9 février 2012 4 09 /02 /février /2012 20:36

Partager cet article

Repost0
8 février 2012 3 08 /02 /février /2012 08:34

 

RoyalMonaco_testata.jpg 
 

ROYAL MONACO  WEB MAGAZINE 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES SUR "ROYAL MONACO JOURNAL" BIMENSUEL DE IL FOGLIO ITALIANO
FEVRIER BLOG RANK  78

  GIORNALISTI:
ASSEGNATO
IL PREMIOLINO
EDIZIONE 2012

premiolino.jpg

Milano, 7 febbraio 2012. Sono stati resi noti i vincitori dell'edizione 2012 de Il Premiolino, promosso per il sesto anno consecutivo da Birra Moretti. Per la sezione quotidiani il Premio viene assegnato a due inviati: Marco Lillo de Il Fatto Quotidiano, Sergio Rizzo del Corriere della Sera. Condividono inoltre simbolicamente il Premio i quattro giornalisti della carta stampata rapiti in Libia l'estate scorsa dai fedelissimi di Gheddafi: Elisabetta Rosaspina e Giuseppe Sarcina, de Il Corriere della Sera, Claudio Monici, di Avvenire e Domenico Quirico de La Stampa. Due i premiati per la sezione Tv: Lilli Gruber, conduttrice di 'Otto e mezzò, contenitore di approfondimento in onda in prima serata su La7, e Riccardo Iacona per le grandi inchieste e i reportage proposti su Rai 3 dal suo programma 'Presadirettà. Il Premiolino 2012 per il mondo del Web va invece a Jacopo Tondelli, direttore di Linkiesta.it, uno dei fenomeni di 'giornalismo onlinè più interessanti degli ultimi anni. La Giuria ha inoltre conferito il Premio Birra Moretti per la diffusione della cultura alimentare a Gloria Ciabattoni, che sulle pagine di Quotidiano Nazionale firma la rubrica Viaggi e Sapori. Tutti i vincitori, nello spirito del Premio, si sono distinti nel corso del 2011 «per aver contribuito alla difesa dell' indipendenza delle opinioni e della libertà di stampa da qualsiasi condizionamento». La premiazione ufficiale si terrà anche quest'anno a Milano nella Sala Alessi di Palazzo Marino durante una cena di Gala in programma il 22 febbraio. In quell' occasione, la Giuria renderà note le motivazioni dei singoli premi. Due nuovi ingressi, infine, nella giuria: Beppe Severgnini, editorialista del Corriere della Sera, e Piero Colaprico, inviato de La Repubblica. (ANSA).

Partager cet article

Repost0
6 février 2012 1 06 /02 /février /2012 18:44
RoyalMonaco_testata.jpg 
 

ROYAL MONACO  WEB MAGAZINE 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES SUR "ROYAL MONACO JOURNAL" BIMENSUEL DE IL FOGLIO ITALIANO
FEVRIER BLOG RANK  78

Monaco murmurs  BY MOLLY BROWN

molly2.jpg

Monaco begins the New Year in a positive mood
for, after all, the circus is in town and Minister of
State, Michel Roger, is optimistic about the future.
With enough money in reserve to keep the economy
going for two years in case of a euro disaster, he
stressed the need for caution, but also the importance
of continuing future growth. Instead of using
reserve funds, private investors will participate in
financing future government projects, as with the
Odeon Tower, Novotel and Columbus Hotels; thus,
economic development will continue.
Sporting d’hiver doomed
SBM immediately unveiled their plan to demolish
the unique art deco Sporting d’Hiver and build a
group of three uninspiring modern towers, designed
by Lord Richard Rogers, architect of London’s controversial
Millennium Dome. With a provisional
budget of €220 million, the 4-year project will
begin in 2016 and provide 36 luxury apartments,
3000sqm conference space, 4500sqm offices, an
800sqm exhibition area, another luxury shopping
centre, more than 500 underground parking spaces
and … “to preserve the architectural memory of the
Sporting d’Hiver, the Salle des Arts will be recreated
inside this contemporary setting”!! After 90 years
of history at the heart of Monte Carlo, the scene of
grand balls, legendary performances, world famous
artists and Les Ballets Russes, where Maurice
Chevalier hosted the first broadcast of Radio Monte
Carlo on July 17, 1943, the whole building should
be preserved as an architectural memory. Although
all objections to this contentious scheme have been
so far ignored, surely there will be second thoughts
or other economically viable ideas considered in the
four years before the bulldozers move in to destroy
the most important art deco building in the South
of Europe and replace it with a “nice” modern provincial
High Street.


New year, new look

There is no danger of urban sprawl in Monaco
as in the UK, no countryside to lose (just a park
and a few old trees) and the sky is the limit; so
a Hong Kong-style skyline seems inevitable as
Monaco’s big developers tear down last century’s
elegant villas and build Stalinesque apartment
blocks, with no apparent control on either their
location or architectural design. As new businesses
are essential for growth and to encourage them to
move to the Principality, the government is building
more schools and a larger hospital and, to make it
easier for newcomers to deal with the formalities,
opening a “Monaco Welcome Office”. It seems that
Monaco will remain a building site for the indiscernible
future.

A spring festival of music

Monaco’s music festivals are certainly part of its
charm. Not only is Sting celebrating his 60th birthday
with a special performance in Salle des Étoiles
on February 26th but Printemps des Arts (Mar
16-Apr 8; www.printempsdesarts.com) celebrates
accordion music and Bruckner, with orchestras of
Zurich, Dresdner, the London Symphony Orchestra,
Orchestre Monte-Carlo Philharmonic Orchestra
and a “Bling Bling Classic” evening starring pianist
Anastasya Terenkova. An outstanding performance
by Erwin Schrott in Opéra de Monte Carlo’s
Mefistofele at the Fête Nationale with the choirs
of Monaco and Nice opera opened an exciting
opera season, which continues with Tchaikovsky’s
Mazeppa and Francesa da Rimini in March. As music
is not the only food of love, Monte Carlo’s Food
and Wine Festival (monte-carlowinefestival.com)
is celebrating the specialities of the Cote d’Azur
and Italy (Feb 10-12) just before Valentine’s Day,
but it could be diamonds instead of chocolates this
year. It is a Leap Year, so bachelors beware!

February/March 2012  Riviera Reporter

Partager cet article

Repost0
6 février 2012 1 06 /02 /février /2012 17:01

Partager cet article

Repost0
6 février 2012 1 06 /02 /février /2012 07:57

 

 

RoyalMonaco_testata.jpg 
 

ROYAL MONACO  WEB MAGAZINE 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/  

RETROUVEZ NOS ARTICLES SUR "ROYAL MONACO JOURNAL" BIMENSUEL DE IL FOGLIO ITALIANO
DECEMBRE BLOG RANK  74


PERCHÉ CANCELLARE
IL VALORE LEGALE
DELLA LAUREA

di Pietro Manzini
per www.lavoce.info 27.01.2012

 

benignilaurea.jpg

(c) EXCITE

 

(In coda l’articolo di Nadia Urbinati: “Dove porta la rivoluzione del merito”)

Il valore legale del titolo di studio fa sì che ogni laurea conferita da una qualsiasi delle ottanta università italiane abbia lo stesso peso nel mercato degli impieghi pubblici. Così gli atenei hanno scarsi incentivi a scegliere docenti preparati; i laureati bravi sono intercettati dal settore privato; le risorse delle famiglie premiano i servizi formativi scadenti. Problemi che si potrebbero superare se l'amministrazione pubblica valutasse le lauree sulla base di un ranking delle università di provenienza dei candidati. Come vorrebbe una proposta in discussione nel governo.

 

Nel governo Monti si sta discutendo una riforma dell’università che potrebbe avere effetti assai più rilevanti di tutte quelle succedutesi negli ultimi venti anni. Quattro sarebbero le questioni in discussione:

 

- eliminazione del vincolo del tipo di studio per l’accesso ai concorsi pubblici

 

- eliminazione del valore del voto di laurea nei concorsi pubblici

 

- valutazione differenziata della laurea a seconda della qualità della facoltà/università di provenienza

 

- eliminazione o riduzione del peso della laurea nei concorsi pubblici

 

LE PROPOSTE

 

La prima proposta è positiva perché ammettere ai concorsi per la dirigenza pubblica lauree in storia, o arte o lettere, eccetera, accanto alle tradizionali di giurisprudenza, scienze politiche o economia consente di immettere saperi utili e diversificati che arricchirebbero il sistema pubblico. La riforma però non potrebbe coinvolgere l’accesso a professioni per le quali uno specifico sapere tecnico è imprescindibile, come ad esempio quelle di ingegnere, medico o avvocato, che richiedono lauree non fungibili con altre. 

 

La seconda, diretta ad eliminare il valore del voto di laurea nei concorsi pubblici, non convince interamente. Per un verso, curerebbe il vizio di alcuni atenei o facoltà di valutare generosamente i propri studenti, “regalando” voti alti e lodi non corrispondenti alla effettiva preparazione. Tuttavia, l’eliminazione del valore del voto rischia di disincentivare gli studenti a migliorare la loro preparazione: se non c’è differenza tra 90/110 e 110/110 perché sforzarsi di raggiungere l’eccellenza? E cancella un dato, forse non sempre preciso, ma utile per il possibile datore di lavoro: una laurea presa con 90/110 e una con 110/110 segnalano una differenza netta di preparazione degli studenti interessati, in qualunque università.

 

La terza proposta, che consiste nel “pesare” in maniera diversa le lauree a seconda dell’università/facoltà di provenienza, è quella che promette i mutamenti più radicali e positivi.  

 

IL PESO DELL'UNIVERSITÀ

 

Oggi, in base al valore legale del titolo di studio, ogni laurea conferita da una qualsiasi delle circa ottanta università italiane ha lo stesso peso nel mercato degli impieghi pubblici: un giovane laureato in medicina in un’università che gli ha insegnato poco o nulla “vale”, per un possibile datore di lavoro pubblico, esattamente quanto un giovane medico laureato in un’università severa che lo ha ben preparato alla professione. Una Asl che volesse giudicare i due giovani dottori ai fini dell’assunzione non potrebbe privilegiare la laurea formativa a discapito di quella scadente. Dovrebbe trattare i due come se avessero lo stessa identica formazione e lo stesso sapere.

 

Questa ingessatura del mercato ha almeno tre effetti gravemente negativi.

 

1) Le università hanno scarsi incentivi a scegliere docenti bravi e ricercatori impegnati. Sia che la lezione la tenga il figlio/a o l’amico/a del barone locale, sia che la tenga un futuro premio Nobel, la laurea vale sempre lo stesso. Perché dunque cercare di reclutare il futuro premio Nobel?

 

2) Mentre il settore pubblico non può distinguere tra lauree, quello privato lo può fare, almeno in parte, basandosi sui diversi ranking oggi disponibili. Ciò implica che, ad esempio, la clinica privata, diversamente dalla Asl, può scegliere di assumere un dottore che viene da un’ottima facoltà di medicina, scartando liberamente quello che viene da una facoltà non selettiva, anche se ha un voto di laurea più alto. In tal modo, si innesta un meccanismo perverso per cui i laureati bravi sono intercettati dal settore privato, mentre quelli scadenti sono lasciati al pubblico.

 

3) Dato che ogni laurea, ovunque ottenuta, vale lo stesso sul mercato (almeno su quello pubblico), molte famiglie non selezionano le università in base alla loro qualità, anzi sono tentate di iscrivere i loro ragazzi dove i corsi sono più facili e voti dati con più generosità. Questo significa che le risorse private ‘premiano’ i servizi formativi scadenti invece che quelli di valore.

 

Come si potrebbero pesare in modo diverso le lauree? Stabilita una graduatoria di atenei riconosciuta, ad esempio quella dell’Anvur, l’amministrazione che cerca un laureato deve valutare in maniera diversa le lauree a seconda del ranking dell’università di provenienza dei candidati. L’Asl che bandisce un concorso attribuirà allora un certo punteggio (ad esempio, 100) alla laurea dell’università/facoltà X, prima nel ranking di riferimento, e un punteggio inferiore (ad esempio, 90) alla laurea dell’università/facoltà Y, seconda nello stesso ranking, e così via a scalare. La regola dovrebbe essere la più semplice e meno burocratica possibile. Ogni amministrazione dovrebbe poter attribuire a ciascuna università/facoltà il punteggio che vuole; si chiede semplicemente di rispettare la posizione del ranking e dunque chi precede deve necessariamente avere un punteggio superiore di chi segue.

 

Il “peso” dell’università diverrebbe così uno tra gli elementi da prendere in considerazione nella valutazione dei candidati, insieme al voto di laurea conseguito (e alla prova di ammissione/idoneità). Nell’ottica della riduzione al minimo delle regole burocratiche, l’amministrazione che bandisce il posto dovrebbe avere sempre la libertà di scegliere in quale misura tener conto del fattore costituito dal ranking dell’università di provenienza, di quello del voto di laurea, o di quello all’esame di ammissione (o altro). Ma, quale che sia il peso che l’amministrazione vorrà attribuirgli, il ranking dell’università inciderebbe comunque in senso positivo sulla correttezza e precisione della valutazione complessiva dei candidati.

 

Peraltro, questa soluzione non implica la perdita di valore della fissazione dei requisiti ministeriali necessari alle Università per l’attribuzione di una laurea. Infatti, tutte le Università del ranking Anvur continuerebbero ad essere legittimate ad emettere un titolo di studio valido per l’accesso alle professioni e ai concorsi. Semplicemente questo titolo di studio avrebbe un peso differenziato a seconda dalle qualità (della ricerca e della didattica) dell’Università.          

 

Questa soluzione permetterebbe, se non di eliminare, di ridurre fortemente tutti gli effetti negativi indicati sopra: a) segnalerebbe alle famiglie, in maniera immediata e facilmente comprensibile, che l’iscrizione presso una università/facoltà seria e selettiva è un investimento pagante in termini di futura occupazione dei figli, mentre (iscriversi a una università scadente penalizzerebbe il figlio in maniera sistematica in tutti i concorsi pubblici e nelle assunzioni private); b) fornirebbe informazioni precise ai datori di lavoro, sia pubblici che privati, sull’effettiva preparazione dei giovani che intendono assumere, in base all’università di provenienza; c) , indurrebbe le università a cercare di migliorare i loro servizi formativi e la ricerca, in modo da ottenere una posizione migliore nel ranking (e dunque maggiori risorse dalle famiglie); d) indirizzerebbe il flusso delle risorse privato (famiglie) verso le università di qualità invece che verso quelle scadenti, ottimizzando l’allocazione delle stesse.

 

Anche la quarta proposta, vale a dire l’eliminazione o la riduzione del peso della laurea nei concorsi pubblici, è diretta a ridurre i suddetti effetti negativi. Se la laurea non ha valore nella valutazione dei candidati nei concorsi pubblici, tutto quello che conta è la loro preparazione per la prova di accesso. Ciò dovrebbe indurre gli studenti a iscriversi nelle Università/facoltà migliori e spingere le Università/facoltà a migliorare la qualità dei loro servizi per attrarre iscrizioni. Tuttavia, rispetto alla differenziazione del peso del titolo, questa proposta soffre di due debolezze. Per un verso, gli incentivi positivi sono meno certi e trasparenti: agli occhi degli studenti e delle loro famiglie, una cosa è promettere una migliore preparazione, altra è assicurare un punteggio superiore in tutti i concorsi pubblici.  Per l’altro, la soluzione confina tutto il peso della valutazione dei candidati sulla prova di accesso, con il rischio di ottenere risultati molto casuali; diversamente, mantenere un certo spazio alla ponderazione degli esiti del percorso accademico consente di tenere in considerazione le prove condotte su un arco di tempo lungo e da docenti diversi, e produce pertanto risultati più precisi.

 

Partager cet article

Repost0
3 février 2012 5 03 /02 /février /2012 10:49
 

  ROYAL MONACO RIVIERA WEB MAGAZINE 

  PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/ 

 

CON L'ANNO NUOVO E' USCITO IL PRIMO NUMERO DEL ROYAL MONACO JOURNAL. LA PRESENTAZIONE SARA' DATA DURANTE UN COCKTAIL IL 3 FEBBRAIO - ORE 19 - PRESSO IL RISTORANTE AMICI MIEI -  PORTO DI FONTVIEILLE.

 

LE 3 FEVRIER A' 19H RESTAURANT AMICI MIEI- PORT DE FONTVIEILLE- PRESENTATION DU N°1DU ROYAL MONACO JOURNAL SUIVI PAR UN COCKTAIL DINATOIRE

 

ON 3RD OF FEBRUARY AT 07PM - RESTAURANT AMICI MIEI, PORT FONTVIEILLE -  FRIENDLY COCKTAIL FOR THE PRESENTATION OF ROYAL MONACO JOURNAL N° 1 - 2012

 

RoyalMonaco_n-1_030_PAG.1.jpg

RoyalMonaco_testata.jpg

 

AlbertConseil-national-1_5301.jpg

 

charlenefoyer-enfance-1.jpg

 


Partager cet article

Repost0
2 février 2012 4 02 /02 /février /2012 12:02
RoyalMonaco_testata.jpg 

  ROYAL MONACO RIVIERA WEB MAGAZINE 

  PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/ 

 

Cassazione:
vietato
fotografare
i mendicanti

Scatta il reato di diffamazione per chi pubblica sul giornale foto che ritraggono mendicanti senza aver prima sgranato o coperto il volto

 

Mendicante
Mendicante


Roma, 1 febbraio 2012. “E’ diffamazione pubblicare sui giornali foto che ritraggono i volti dei mendicanti“.

 

E’ quanto ha stabilito la Quinta sezione penale della Corte di Cassazione, sottolineando che “non è possibile negare l’oggettiva valenza diffamatoria” alla pubblicazione di uno scatto di chi chiede la carità.

 

“La coscienza comune – si legge nella sentenza n. 3721/2012 - pone questi soggetti in uno dei gradini più bassi della cosiddetta scala sociale ed è allora naturale che chi sia costretto dalla necessità a praticare la mendicità e venga additato come tale si sentirà mortificato e gravemente ferito nella sua onorabilità“.

 

Dunque, per gli Ermellini, qualora un giornale decida di parlare del fenomeno, al di là degli aspetti che decida di trattare, sarà necessario “coprire i volti delle persone coinvolte in fenomeni sui quali grava un pesante giudizio negativo della collettività“.

 

La vicenda trae spunto da una querela sporta da una donna rumena la quale, all’improvviso, si è vista apparire in una fotografia pubblicata a corredo di un articolo di un quotidiano di Trento. Nell’articolo venivano riportate le reazioni e i commenti dei cittadini in occasione di una tavola rotonda sul “pacchetto sicurezza” e sull’istituzione delle ronde. Accanto all’articolo, in bella mostra la foto della rumena accompagnata dalla didascalia ‘una questuante all’opera nel centro storico di Trento‘.

 

Il 31 gennaio 2011 il giudice per le indagini preliminari di Trento aveva dichiarato il non luogo a procedere “perché il fatto non sussiste” nei confronti del direttore e dell’autore dell’articolo, ritenendo non diffamatorio l’articolo e le foto, in quanto volti a scoraggiare “fenomeni quali la prostituzione, il vandalismo e l’accattonaggio diffuso“.

 

La donna rumena fotografata a mendicare ha fatto così ricorso in Cassazione, lamentando il fatto che fosse l’unica delle persone ritratte nelle foto ad “incarnare” il fenomeno da estirpare con il “pacchetto sicurezza”. Inoltre, lamentava la donna, come nel testo dell’articolo in questione si lasciasse chiaramente intendere come l’accattonaggio fosse legato alle organizzazioni criminali.

 

La Corte Suprema ha accolto la tesi difensiva della rumena e ha precisato che “la fotografia indicata come questuante all’opera, posta a corredo dell’articolo non può essere considerata neutra, dal momento che il lettore è portato ad identificare la persona rappresentata con uno dei mali da combattere – l’accattonaggio diffuso – e l’ipotizzato collegamento con ambienti malavitosi – ed uno dei problemi da eliminare per garantire una pacifica vita cittadina“.

 

I giudici ermellini hanno quindi sancito che “quando per esigenze di cronaca si mostrano immagini di persone in qualche modo coinvolte in fenomeni sui quali grava un pesante giudizio negativo della collettività – al fine di evitare che si crei un preciso collegamento tra un fenomeno generale e una specifica e individuabile persona fisica ed evitare quindi la conseguente e inutile carica di disdoro personale, si usa sgranare o comunque coprire il volto della persona ritratta per renderla non identificabile“.

 

 

Partager cet article

Repost0
1 février 2012 3 01 /02 /février /2012 11:23

Partager cet article

Repost0
30 janvier 2012 1 30 /01 /janvier /2012 18:07

 

RoyalMonaco_testata.jpg 
 

ROYAL MONACO  WEB MAGAZINE 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/ 

 

 

 

Attività parlamentari

franco_narducci.jpg

On. Franco Narducci

1)

Decreto di proroga dei termini, la Camera approva la proroga della franchigia per i frontalieri e delle detrazioni dei carichi di famiglia
2)
Dall’ICI all’IMU, detrazioni non possibili per gli italiani all’estero?


30 gennaio 2012
Decreto di proroga dei termini, la Camera approva la proroga della franchigia per i frontalieri e delle detrazioni dei carichi di famiglia

L'aula di Montecitorio ha votato, il 26 gennaio, la questione di fiducia posta dal Governo sul disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 216 del 2012 che proroga i termini previsti da disposizioni legislative. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato, che verosimilmente lo approverà senza modifiche.
Il cosiddetto decreto Mille Proroghe – anche se spesso è stato oggetto di regalie a varie corporazioni – ha una funzione importante per assicurare il funzionamento di alcuni dispositivi legislativi temporanei indispensabili per il Paese. Tra di essi alcuni approvati interessano anche gli italiani all'estero, in particolare: 

  1. le detrazioni per carichi familiari relative al personale operante all'estero ma assoggettato al fisco italiano;
  2. la proroga della franchigia per i lavoratori frontalieri italiani;
  3. le tariffe agevolate per le imprese iscritte al Registro degli Operatori di Comunicazione le associazioni e organizzazioni senza fini di lucro;
  4. gli incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia.
Nel mio intervento in Parlamento, durante la discussione generale sul decreto, avevo chiesto al Governo e ai colleghi parlamentari una maggiore attenzione per i cittadini italiani residenti all'estero, alla luce degli spropositati tagli effettuati in questi ultimi anni sui vari ambiti d'intervento per le comunità italiane emigrate. 
Si deve riconoscere che, nonostante l'emergenza finanziaria, vi è stato un atteggiamento costruttivo della Commissione e del Governo, che hanno approvato gli emendamenti  a favore delle lavoratrici e dei lavoratori frontalieri, nonché dei cittadini operanti all'estero ma assoggettati al fisco italiano, rappresentati in particolare dal personale assunto in loco nella rete diplomatico-consolare e negli Istituti italiani di cultura. Sono tuttavia convinto che il problema della detrazione fiscale per carichi di famiglia non possa essere risolto prorogando in eterno i termini, bensì ancorando la soluzione nella normativa fiscale italiana L'emendamento che avevo presentato con altri colleghi andava in questa direzione anche se in fine, vista la natura del provvedimento di legge, si è operato di nuovo con la proroga dei termini.

Sul versante dei frontalieri, attraverso un confronto non semplice con il Governo, si è giunti a una proroga della franchigia (parte del reddito esentasse), anche se inferiore a quella già accordata in precedenza; essa, infatti, scende dagli 8.000 euro vigenti finora a 6.700 euro. La proroga della franchigia è un gesto importante per i lavoratori frontalieri che rappresentano una grande ricchezza per il nostro Paese, anche in termini di acquisizione di know how che non è stato preso ancora debitamente a cuore. Per completare l'opera, soprattutto ora che siamo in recessione (anche in Svizzera), occorrerebbe accelerare l'approvazione della legge di modifica sull'assicurazione disoccupazione dei frontalieri, bloccata nella pertinente Commissione in attesa della relazione tecnica della Ragioneria dello Stato.

Buone notizie anche per la stampa spedita all'estero, giacché le imprese iscritte al Registro degli Operatori di Comunicazione (vedi il sito dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni www.agcom.it) possono accedere alle tariffe riservate per la spedizione dei quotidiani e periodici, rispettando i limiti indicati nell'art. 2 del Decreto Legge n. 353/03 convertito e integrato dalla Legge n. 46 del 27/2/04, come modificata dal Decreto Legge del 1 ottobre 2007 n. 159, convertito, con modificazione in legge n. 222 del 29 novembre 2007, Gazzetta Ufficiale n. 279 del 20 novembre 2007. Pertanto potranno accedere alle agevolazioni anche le associazioni e organizzazioni senza fini di lucro.
Infine, gli incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2015; infatti, adesso, stante la legge 238/2010, tali incentivi - consistenti nella riduzione del prelievo Irpef o Ires - erano godibili fino al 31 dicembre 2013. Inoltre, la spettanza di tali benefici è estesa a chi possiede i requisiti di legge a partire dalla data del 20 gennaio 2009.
=================
Dall’ICI all’IMU, detrazioni non possibili per gli italiani all’estero?

La manovra “Salva Italia” approvata lo scorso mese di dicembre ha reintrodotto la tassa sulla prima casa rendendo effettiva, con due anni di anticipo e in veste sperimentale rispetto a quella delineata nel decreto istitutivo del federalismo comunale (Dlgs 23/2011), la nuova Imposta Municipale Unica (IMU) che sostituisce sia l'Irpef sui redditi fondiari delle seconde case, sia l'ICI, introdotta nel 1992. Per ottenere il pareggio di bilancio nel 2013 è stata dunque reintrodotta un'imposta sicuramente impopolare, che colpisce moltissime famiglie giacché in Italia la percentuale di proprietari della casa di propria abitazione sfiora l'80 per cento. 

Le aliquote IMU possono essere fissate da ciascun Comune aumentando o diminuendo l'aliquota ordinaria, secondo lo schema riportato di seguito.

Aliquote IMU
 
  Aliquota ordinaria Variabilità Minimo-massimo
Prima casa 0,4% ±0,2% 0,2%-0,6%
Altre proprietà 0,76% ±0,3% 0,46%-1,06%
 
 
Rispetto alla vecchia ICI rimangono invariate le regole di pagamento per cui la prima rata dovrà essere versata il 18 giugno 2012 mentre il saldo dovrà essere versato il 17 dicembre 2012 tramite il modello F24, unica possibilità di versamento ammessa. L'IMU interessa i proprietari sia di immobili residenziali, sia di immobili commerciali. Con l'IMU torna quindi l'imposta sulla prima casa, o meglio sull'abitazione principale, che dal 2008 era stata esentata dal pagamento dell'ICI. 
Per abitazione principale s'intende “l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente” e per quanto concerne l'IMU a cui essa è assoggettabile, la legge “Salva Italia” ha stabilito che è possibile beneficiare di una detrazione fissa di 200 euro, più 50 euro per ciascun figlio (fino a 26 anni d'età) che compone la famiglia, purché dimorante abitualmente e residente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L'IMU sulla prima casa andrà a totale vantaggio delle casse comunali, mentre sugli altri immobili sarà ripartito al 50 per cento tra comuni e Stato
Le nuove norme introdotte in materia di abitazione hanno sollevato immediatamente numerosi interrogativi per quanto concerne gli italiani residenti all'estero, proprietari di una casa in Italia non locata e adibita esclusivamente a uso proprio. I dubbi interpretativi nascono dal fatto che ai sensi dell'art. 1, comma 4-ter, della legge 16-1993 le predette abitazioni dei cittadini italiani residenti oltre frontiera erano equiparate a quelle degli italiani residenti in Patria e quindi avevano l'aliquota agevolata, secondo il regolamento dei comuni interessati. 
Il beneficio fissato dalle nuove norme in materia di IMU non sembra accordabile ai cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'AIRE, poiché l'aliquota per la prima casa si applica solo a chi ha la residenza anagrafica nell'abitazione, mentre in caso contrario si applica l'aliquota per le seconde case che è dello 0,76%. Ciò non esclude che i comuni, nel redigere il regolamento IMU, possano prevedere agevolazioni per le case degli italiani residenti all'estero, per cui è consigliabile rivolgersi al comune dove si trova l'immobile per avere chiarimenti al riguardo.
Inoltre vi è da rilevare che la casa concessa in uso gratuito a parenti, a differenza dell'ICI, non è considerata abitazione principale, mentre per chi ha case in affitto, è previsto un dimezzamento dell'aliquota ordinaria, ma solo dal 2015. 
Per gli immobili posseduti all'estero da persone fisiche residenti in Italia si applica l'IMU con aliquota dello 0,76% sul valore degli immobili, costituito dal costo di acquisto come da atto notarile o, in mancanza di questo, dal valore di mercato. Da tale valore, calcolato nei termini dello 0,76% del valore catastale ottenuto moltiplicando per 160 la rendita rivalutata del 5%, si detrae l'imposta patrimoniale pagata all'estero. Mentre per gli immobili posseduti all'estero da persone fisiche residenti all'estero l'imposta non è dovuta.
 

Partager cet article

Repost0
30 janvier 2012 1 30 /01 /janvier /2012 17:23

 

RoyalMonaco_testata.jpg 
 

ROYAL MONACO  WEB MAGAZINE 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/ 

 

Assemblée Parlementaire du Conseil de l’Europe - Session janvier 2012
Compte-rendu de déplacement
Lundi 30 janvier 2012

APCE-janvier-2012.jpg

Du 23 au 27 janvier 2012, Jean-Charles GARDETTO et Bernard MARQUET ont participé aux travaux de la première partie de Session 2012 de l’Assemblée Parlementaire du Conseil de l’Europe (A.P.C.E.), aux côtés des délégations des 46 autres Etats membres de cette Organisation internationale, à laquelle la Principauté a adhéré en 2004.

La réforme de l’A.P.C.E., dont les modalités ont été adoptées en octobre 2011, a largement réorganisé l’Assemblée parlementaire, en aboutissant notamment à une réduction du nombre de Commissions, (de 10 à 8 entités).

La reconnaissance du travail accompli au sein de l’A.P.C.E. par Jean-Charles GARDETTO et Bernard MARQUET, leur a permis d’être respectivement élus Vice-Président de la Commission des Affaires Politiques et de la Démocratie et Vice-Président de la Commission des Questions Sociales, de la Santé et du Développement Durable, qui intègre également les problématiques économiques et environnementales. Par ailleurs, Bernard MARQUET a été élu Vice-Président de l’Alliance des Démocrates et des Libéraux pour l’Europe (A.D.L.E.), troisième force politique de l’A.P.C.E..

Temps fort de cette session, l’élection du nouveau Président de l’Assemblée : le député français, Jean-Claude MIGNON succède ainsi au Parlementaire turc, Melvüt CAVUŞOĞLU, qui s’était rendu en Principauté en mars dernier.

Lors de cette Session, MM. GARDETTO et MARQUET sont intervenus en Séance Plénière, dans les débats suivants :

-    Le fonctionnement des institutions démocratiques en Bosnie-Herzégovine (M. GARDETTO) ;
-    Le droit à chacun de participer à la vie culturelle (M. MARQUET) ;
-    Le respect des obligations et engagements de la Serbie (M. GARDETTO) ;
-    Protéger les droits humains et la dignité de la personne en tenant compte des souhaits précédemment exprimés par les patients (M. MARQUET, au nom du Groupe A.D.L.E.)

La prochaine partie de session se déroulera, à Strasbourg, du 23 au 27 avril 2012, au Palais de l’Europe, siège des institutions du Conseil de l’Europe.

Le texte intégral des rapports, avis, comptes rendus des débats de l’Assemblée Parlementaire du Conseil de l’Europe, ainsi que les textes adoptés, sont consultables sur le site : http://assembly.coe.int

Partager cet article

Repost0
29 janvier 2012 7 29 /01 /janvier /2012 18:07

Partager cet article

Repost0
29 janvier 2012 7 29 /01 /janvier /2012 17:31
RoyalMonaco_testata.jpg 

  ROYAL MONACO RIVIERA WEB MAGAZINE

 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/ 

 

 

Oscar Luigi Scalfaro é morto

oscarscalfarophoto-1327835447004-1-0_841933_465x348.jpg

 

Oscar Luigi Scalfaro, ex presidente della Repubblica Italiana dal 1992 al 1999, è morto ieri sera all'età di 92 anni. Ministro dei trasporti alla fine degli anni '60 e della Pubblica Istruzione e Gioventù negli anni '70 fu la sua posizione nel Ministero dell'Interno, dall' 83 all'87 che gli consenti di riportare cinque anni dopo, la carica di  Presidente della Repubblica.
Sotto la sua guida, il Parlamento italiano vivrà due legislature, una delle quali nel 1994 si tradurrà in una convivenza difficile   con Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia.
Alla fine del suo mandato, come tutti i presidenti del passato del paese, Oscar Luigi Scalfaro era stato nominato senatore a vita.
Oscar Luigi Scalfaro passerà alla storia come uno dei pochi politici ad aver servito tre funzioni principali di governo del paese: il Presidente della Repubblica, Presidente del Senato e Presidente della Camera dei Deputati.

 

 

 

 

Oscar Luigi Scalfaro est mort

 

Oscar Luigi Scalfaro, ancien président de la République italienne entre 1992 à 1999, est décédé la nuit dernière à l’âge de 92 ans. Ministre des Transports à la fin des années 60, puis de l’Instruction publique et de la jeunesse dans les années 70, c’est son poste au Ministère de l’Intérieur de 83 à 87 qui lui permettra d’imposer, cinq ans plus tard, sa posture présidentielle.

Sous sa présidence, le Parlement italien vivra deux dissolutions dont l’une, en 1994, aboutira à une cohabitation douloureuse avec Silvio Berlusconi, leader de Forza Italia.
A la fin de son mandat, comme tous les anciens présidents du pays, Oscar Luigi Scalfaro a été nommé sénateur à vie.

Oscar Luigi Scalfaro restera dans l’histoire comme l’un des seuls hommes politiques à avoir occupé les trois principales fonctions de gouvernance du pays : Président de la République, président du Sénat et président de la Chambre des députés.

 

 

Partager cet article

Repost0
26 janvier 2012 4 26 /01 /janvier /2012 09:43

Partager cet article

Repost0
24 janvier 2012 2 24 /01 /janvier /2012 20:15

 

 

RoyalMonaco_testata.jpg 
 

ROYAL MONACO  WEB MAGAZINE 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/ 

 


Roma, 24 Gennaio 2012

IRAN: Marsiglia (FederPetroli Italia) - Embargo situazione critica, margini industriali in calo

Avevamo già esternato il problema lo scorso anno in sedi istituzionali. Ci sarà un approvvigionamento che favorirà i mercati spot con grande incidenza di costo, margini in calo nei prossimi mesi su tutta l'industria del nostro settore.

"L'embargo iraniano rappresenterà un grande problema per la situazione petrolifera italiana, l'AIE (Agenzia Internazionale dell'Energia) ha prospettato una situazione che non condividiamo, FederPetroli Italia aveva già esternato lo scorso anno, in sedi istituzionali, l'apprensione a quello che si sta verificando oggi con l'Iran" - a margine della decisione presa dai 27 paesi dell'Unione Europea, il Presidente della FederPetroli Italia - Marsiglia commenta in una nota dopo la riunione con alcune aziende del settore.

Continua Marsiglia - "L'Iran come già da tempo detto, oltre ad essere un importante fornitore non solo per il nostro paese, è un produttore di greggio di elevata qualità per la produzione di prodotti derivanti dalla raffinazione, usati in grandi quantità da alcune raffinerie italiane. Siamo preoccupati per la corsa alla diversificazione degli approvvigionamenti che ci sarà, non siamo il solo paese che acquista greggio iraniano e, in questo momento, potrebbero essere privilegiati paesi con rapporti di cooperazione con la Repubblica Iraniana non a favore dell'embargo, mi riferisco ai paesi asiatici, già importatori da qualche tempo, in larga misura del greggio iraniano. Saranno favoriti per forza di cose i mercati spot di prodotto, questo comporterà il calo dei margini su tutta l'industria del settore petrolifero. L'adeguamento degli impianti per altri tipi di greggi similari, la scelta di nu! ovi fornitori e le variabili temporali, comporteranno dei problemi non da poco. Se la situazione resterà stabile è inevitabile l'aumento del greggio sui mercati nei prossimi mesi. Per adesso attendiamo maggiori notizie sulla situazione dello Stretto di Hormuz per poter definire e interagire su operazioni decisive di politiche di approvvigionamento".

 

Consenso al trattamento di materiale fotografico.

Si autorizza al consenso del materiale fotografico dal sito FederPetroli Italia nella sezione Galleria, nell'uso e nella modalità che l'editore preferisce. L'autore garantisce che il materiale inviato è originale e inedito.

 
 
     
 

FederPetroli Italia©
Federazione Internazionale del Settore Petrolifero

Ufficio Stampa FederPetroli Italia

ufficio.stampa@federpetroliitalia.org

www.federpetroliitalia.org

 

 


Partager cet article

Repost0
24 janvier 2012 2 24 /01 /janvier /2012 07:11

 

RoyalMonaco_testata.jpg 
 

ROYAL MONACO  WEB MAGAZINE 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/ 

 

LEGGE COMUNITARIA.
PD e FLI chiedono
l’eliminazione di una
NORMA SBAGLIATA
che trasforma in censori
i fornitori di servizi web

 

Roma, 23 gennaio 2012. “La norma della legge Comunitaria che impone ai fornitori di servizi Internet di rimuovere dalla rete contenuti ritenuti illeciti crea una serie di distorsioni contrarie all’intento originario del legislatore europeo e italiano. Per questo abbiamo presentato un emendamento soppressivo”. Lo dicono i deputati del Pd Silvia Velo e Sandro Gozi. “Il prestatore del servizio - proseguono Velo e Gozi - agendo in qualità di mero intermediario, non ha la capacità ne il compito di accertarsi se i contenuti segnalati siano effettivamente illeciti. Fra l’altro questa segnalazione potrebbe essere fatta da ‘qualunque soggetto interessato’. Non devono essere imposti ai prestatori di servizio obblighi di identificazione e monitoraggio preventivo dal momento che ciò é in aperto contrasto con la normativa europea sul commercio elettronico e potrebbe avere gravi conseguenze in termini di libertà di espressione e di sviluppo del mercato digitale italiano”. (ANSA).

 

EMENDAMENTO FLI CONTRO NORMA FAVA SU INTERNET

 

Roma, 23 gennaio 2012. A firma dei deputati di Futuro e Libertà Flavia Perina e Benedetto Della Vedova e’ stato presentato oggi un emendamento di abrogazione dell’articolo 18 del ddl Comunitaria in discussione alla Camera dei Deputati. Ne ha dato notizia un comunicato. Si tratta della misura proposta dal deputato della Lega Nord Gianni Fava (introdotta nel testo del ddl durante i lavori di Commissione) con la quale s’introdurrebbe la facoltà per “qualunque soggetto interessato”, e non solo per l’autorità pubblica, di richiedere a un fornitore di servizi internet la rimozione di contenuti pubblicati online e ritenuti illeciti dallo stesso soggetto richiedente. “Se qualcuno pensa che, per contrastare la pirateria e gli atti illeciti compiuti in Rete, si debba ridurre la liberta’ di espressione degli utenti, limitare l’attivita’ dei principali operatori del web e introdurre un’insensata inversione dell’onere della prova sulla liceita’ dei contenuti pubblicati, non ha capito molto di Internet, ne’ di pirateria. E sicuramente non sa cos’e’ la liberta’”, ha dichiarato Perina. (AGI)

Partager cet article

Repost0
23 janvier 2012 1 23 /01 /janvier /2012 12:21

Partager cet article

Repost0
23 janvier 2012 1 23 /01 /janvier /2012 11:45

 

 

RoyalMonaco_testata.jpg 
 

ROYAL MONACO  WEB MAGAZINE 

  

PAGINA WEB AMBASCIATA D'ITALIA NEL PRINCIPATO DI MONACO   
  ►http://www.ambprincipatomonaco.esteri.it/Ambasciata_Monaco/ 

 

GLI AUGURI DI JEAN-CLAUDE GUIBAL ALLA POPOLAZIONE MENTONESE 

Guibal.jpg 

Venerdi 20 gennaio di fronte ad una platea di 1500 mentonesi stipati nel grande salone del Palais de l'Europe, Jean Claude GUIBAL, sindaco deputato pluriacclamato della cittadina francese di frontiera con Ventimiglia, ha rinnovato come ogni anno gli auguri  alla popolazione sostenuto dalle autorità locali, da quelle  del dipartimento, della Prefettura e del Consiglio Generale delle Alpi Marittime (CGAM).

  Giungendo sul palco, traversando un corridoio di festosi concittadini con la consorte Colette GIUDICELLI, senatrice in rappresentanza di Eric CIOTTI- Presidente CGAM,  e Jean-Michel DREVET- Prefetto delle Alpi Marittime, Guibal ha preso la parola elencando i punti salienti avvenuti nella città di  Mentone durante lo scorso 2011, quali la costruzione della nuova Gendarmeria, la costituzione della facolta di Scienze Politiche all'Unversità Internazionale, l'inaugurazione del Museo Jean Cocteau.

 

guibalDSC_1347.jpg

La Senatrice Colette GIUDICELLI ed il Prefetto delle Alpi Marittime Jean-Michel DREVET

  Guibal non ha potuto, maliziosamente  ma simpaticamente, fare a meno dell'occasione per allacciare i suoi propositi pragmatici e di principio a favore della futura elezione del Presidente della Repubblica francese. In un lungo escursus sulla situazione mondiale attuale, il deputato del partito di Sarkozy (UPM) ha ripreso quanto aveva redatto in un editorial nel 2008 a seguito della crisi finanziaria negli USA prevedendone le ripercussioni sull'Europa. "Questa crisi - ha detto - marca la fine di un'epoca. Dopo la crisi del petrolio del '74 tutti i Paesi hanno compensato la perdita di crescita con l'indebitamento ed ora siamo in recessione, che significa mancanza quasi totale di crescita, per cui bisogna trovare  risorse diversificate - Gli altri Paesi emergenti accumulano ricchezza e quindi potenza, non solo finanziaria ma anche ...militare"! 

guibalpublDSC_1343.jpg

  Per la città di Mentone in particolare, Guibal dice che "occorre mantenere la serenità nella ricerca della qualità della vita, nella protezione alle agressioni speculative mantenendo il sangue freddo senza farsi destabilizzare dalla febbrilità del mondo moderno. Occorre lavorare per la ricerca del buonumore e profittando della regione eccezionale in cui viviamo".

  Un augurio e saluto particolare agli italiani residenti nel comune di Mentone viene espresso a nome della municipalità per l'apporto di attività lavorative autonome ed il contributo di "classe" dato da coloro che vi giungono in residenza secondaria che investono o utilizzano le proprie imbarcazioni favorendo l'attività diportistica dei due porti cittadini.

 

TRADUCTION EN FRANCAIS

 

 

MEILLEURS VOEUX POUR LA POPULATION MENTONNAISE DE MONSIEUR JEAN-CLAUDE GUIBAL
 
C'est le vendredi 20 Janvier, devant un public de 1500 mentonnais qui occupaient le grand hall du Palais de l'Europe, Monsieur Jean-Claude GUIBAL, Député Maire, plusieurs fois élu dans la ville française à la frontière italienne de
Vintimille, a renouvelé comme chaque année ses meilleurs vœux au peuple, aux autorités locales, ainsi que du Département, de  la Préfecture et du Conseil Général  des Alpes-Maritimes (CGAM).

En traversant un couloir rempli de nombreux compatriotes festifs, c'est sur une scène accueillante et enjouée, que Monsieur Jean-Claude GUIBAL et son épouse Madame Colette GIUDICELLI, sénateur représentant Eric CIOTTI Président du CGAM, et de Monsieur Jean-Michel DREVET Préfet des Alpes Maritimes, que Monsieur le Maire-député s'est exprimé en énumérant les faits saillants survenus dans la ville de Menton  au cours de l'
année 2011, comme la construction  de la nouvelle Gendarmerie, la création de la Faculté de Sciences Politiques  all'Unversité internationale, l'inauguration du Musée Jean
Cocteau.

 
COCTEAU--112-.JPG
Inauguration du Musée Jean Cocteau

Monsieur Jean-Claude GUIBAL ne pouvait malicieusement mais simpathiquement pas éviter de perdre l'occasion  d'établir sa vocation pragmatique et de principe vis à vis de la future élection du Président de la République française. Dans une longue digression sur la situation mondiale actuelle, le député du parti de Nicolas SARKOZY (UPM) a repris ce qu'il avait écrit dans un éditorial en 2008 suite à la crise financière aux Etats-Unis en prévision de l'impact sur l'Europe. "Cette crise, dit-il, marque la fin d'une époque. Après la crise pétrolière de 74, tous les pays ont compensé  la perte de croissance par la dette et maintenant nous sommes en récession, ce qui signifie l'absence presque totale de  croissance. Vous devez donc en trouver d'autres - les autres marchés émergents sont entrain d'accumuler des richesses et donc le pouvoir, non seulement financiers mais aussi militaires ... "! 

peace-0727.JPG
Inauguration de la faculté de Sciences Politiques avec Eric CIOTTI et Jean-Michel DREVET

Pour la ville de Menton, en particulier, Monsieur GUIBAL affirme que "nous devons garder le calme dans la poursuite de la qualité de vie, de viser la protection à l'agression spéculative  et garder la tête froide sans être déstabilisé par la fébrilité du monde moderne. Nous avons besoin de travailler pour la recherche du bonheur et en profitant de cette région d'exception dans laquelle nous vivons."

Une appendice spéciale de voeux aux Italiens résidant dans la ville de Menton est exprimée au nom de la municipalité pour la fourniture d'emplois et la contribution de la «classe» donnée par ceux qui viennent à investir ou bien en résidence secondaire  en utilisant aussi leurs propres bateaux favorisant le commerce local  et les activités de navigation des deux ports de la ville.

 

Partager cet article

Repost0

Présentation

  • : ROYAL MONACO RIVIERA ISSN 2057-5076
  •  ROYAL MONACO RIVIERA      ISSN 2057-5076
  • : Royal Monaco Riviera web magazine fondé par Luigi MATTERA est le PREMIER site online de Monaco en presse écrite . Royal Monaco Riviera, il primo sito online del Principato divenuto cartaceo.ARTE, CULTURA, SOCIETA' della Riviera Ligure e Costa Azzurra!
  • Contact

Recherche