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21 juin 2015 7 21 /06 /juin /2015 06:46
L'argentino Guido Carrillo acquistato dal Monaco dopo la cessione di Kondogbia

~~

di Federico CIMATTI

Ceduto Kondogbia, vi avevamo anticipato che il Monaco avrebbe comunque lavorato per alcuni colpi in entrata. Detto fatto: come svelato dal sito ufficiale della società argentina dell’Estudiantes nella serata di sabato, nel Principato sbarca il giovane attaccante argentino Guido Carrillo. Classe 1991, è una punta centrale dall’altezza non indifferente (191 cm) capace di mettere a segno 19 reti nelle ultime 43 presenze con la maglia della squadra del presidente Juan Sebastian Veron (alla quale andranno circa 8,8 milioni di euro). Nelle ultime settimane il nome del ragazzo era stato ripetutamente accostato a quello dell’Inter, anche in virtù dei rapporti che legano lo stesso Veron a Roberto Mancini; considerato il recentissimo acquisto di Kondogbia da parte del club milanese, si può immaginare che in sede di trattativa le due società abbiano parlato anche dello stesso Carrillo. L’attaccante compie così per la prima volta il salto verso l’Europa, nella speranza di esplodere definitivamente. Le potenzialità indubbiamente ci sono: è un buon finalizzatore, uomo d’area che potrebbe diventare un utile punto di riferimento per i rapidi trequartisti del Monaco. D’altronde nell’ultima stagione il maggior problema di Toulalan e compagni è stata proprio la mancanza di un finalizzatore puro, capace di realizzare 15/20 gol a stagione; ora la speranza di Leonardo Jardim è di aver trovato l’uomo giusto.

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20 juin 2015 6 20 /06 /juin /2015 18:56
Geoffrey Kondogbia lascia il Principato per l'Inter

di Federico Cimatti

~~Che il destino di Geoffrey Kondogbia fosse quello di lasciare il Principato nella corrente sessione di mercato era cosa nota. Minori erano invece le certezze legate alla destinazione del forte centrocampista: Milan, Inter oppure una terza squadra a sorpresa. Ebbene a spuntarla è stata l’Inter, grazie al lavoro della dirigenza – e presumibilmente del tecnico Roberto Mancini - capace di strappare il talento ai cugini. Sì, perché fino alla serata di venerdì il futuro di Kondogbia sembrava essersi tinto di rossonero, con Adriano Galliani principale protagonista degli intrecci di mercato che nell’ultima settimana hanno spinto gli esperti di mercato a puntare i riflettori su Monaco. Tra incontri, cene (una addirittura condivisa dall’ad milanista con gli stessi dirigenti dell’Inter) e dichiarazioni varie il centrocampista francese si avviava ad essere uno dei punti di riferimento del nuovo centrocampo di Sinisa Mihajlovic. Nella giornata di sabato la situazione si è però ribaltata: mentre Adriano Galliani faceva ritorno a Milano, gli interisti Ausilio e Fassone incontravano nel Principato il giocatore e la dirigenza monegasca. Appuntamenti che si sono rivelati decisivi, perché Geoffrey Kondogbia si è convinto della bontà del progetto nerazzurro accettando così di firmare un contratto di circa 4,5 milioni annui fino al 2020. Al Monaco, invece, l’Inter verserà una cifra che si aggira presumibilmente intorno ai 35 milioni, alla quale potrebbero essere aggiunti anche dei bonus. Si tratta indubbiamente di una perdita importante per il centrocampo monegasco, con Leonardo Jardim che si vede così privato di uno dei suoi pilastri. Una cessione però inevitabile (alla quale potrebbe aggiungersi quella del centrale Abdennour) per ragioni legate al Financial Fair Play, come lo stesso allenatore portoghese aveva avuto modo di spiegare. Operazione, questa, che comunque non esclude futuri colpi in entrata: il mercato è ancora lungo, e la dirigenza monegasca non ha certo intenzione di farsi trovare impreparata ai prossimi preliminari di Champions League.

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10 juin 2015 3 10 /06 /juin /2015 15:57
Monaco 2014-2015: una stagione positiva

~~:~~Monaco 2014-2015: una stagione positiva Terzo posto in campionato, quarti di finale di Champions League e semifinale di Coppa di Lega. Sì, la stagione appena conclusa in casa monegasca non può che essere valutata positivamente, perché pur non avendo alzato alcun trofeo la squadra del Principato si è tolta parecchie soddisfazioni guadagnandosi infine la partecipazione alla prossima Coppa dei Campioni a spese del Saint-Etienne e dell’OM di Marcelo Bielsa. Una qualificazione arrivata all’ultima giornata, a coronamento di un campionato ben giocato nel corso del quale il Monaco ha addirittura sprecato l’opportunità di rientrare nella corsa per il titolo. Giusto così comunque, perché la Ligue 1 ha visto trionfare la squadra indubbiamente più forte – il PSG di Laurent Blanc – seguito dal sorprendente e giovane Lione. Altrettanto positiva è stata poi l’esperienza europea della squadra biancorossa, tornata a competere nella massima competizione continentale dopo un decennio; l’eliminazione subita nei quarti dalla Juventus poi finalista ha da un lato lasciato una certa amarezza, dall’altro però ha regalato al gruppo la consapevolezza di aver messo in difficoltà squadre sulla carta ben più quotate. Indimenticabile in tal senso è la magica serata vissuta all’Emirates di Londra, quando Berbatov e compagni inflissero un secco 3-1 all’Arsenal. Principale artefice dei risultati raggiunti in questa annata è il tecnico portoghese Leonardo Jardim, una scommessa sicuramente vinta dalla società capace di trasmettere alla squadra solidità e impermeabilità difensiva, armi queste risultate sempre più decisive di partita in partita. Il tutto nonostante la cessione di un talento come l’argentino Lucas Ocampos, passato al Marsiglia nella finestra invernale del calciomercato, e la partenza del forte centravanti Falcao avvenuta al termine della stagione 2013-2014. Rimane da capire però cosa accadrà ora alla rosa del Monaco. La società del patron Rybolovlev è stata infatti sanzionata dalla UEFA per la violazione della normativa inerente al Financial Fair Play, e sarà dunque costretta a cedere alcuni dei suoi gioielli. Spiccano, su tutti, due nomi: quello del difensore tunisino Abdennour e del giovane centrocampista francese Geoffrey Kondogbia. A questi potrebbero aggiungersi anche altre cessioni, e allo stesso tempo non è da escludere che vengano realizzate importanti operazioni in entrata; di certo comunque, come detto e come ammesso dalla stessa società, il Monaco dovrà anzitutto vendere. Rimane al termine della stagione 2014/2015 la sensazione che siano stati conseguiti risultati importanti, grazie all’esplosione di alcuni giovani ed al lavoro di un brillante allenatore; il tempo ci dirà se le ultime due, positive annate del Monaco avranno o meno un seguito.

Federico CIMATTI

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8 juin 2015 1 08 /06 /juin /2015 07:25
PARIS-ST.TROPEZ - Le 16ème Rallye des Princesses Richard Mille vu par Sylvie Jarier
PARIS-ST.TROPEZ - Le 16ème Rallye des Princesses Richard Mille vu par Sylvie Jarier

J'ai choisi de piloter un cabriolet 500 SL, seul véhicule monégasque engagé pour ma première participation dans ce Rallye. Un numéro zéro en quelque sorte puisque je prévoyais déjà de renouveler l'expérience en 2017, au profit d'une association cette fois.

Ma co-pilote, Pascale, de nationalité belge avait toutes les qualités requises pour gérer le road book qui nous était remis chaque matin, 30 minutes avant notre top départ. 5 jours pour rallier Paris à St Tropez ; je regrette que l'arrivée ne se fasse plus à Monaco, il semble qu'elle soit trop proche du GP F1 ce qui posait des problèmes d'organisation et de circulation dans la Principauté.

C'est dommage, Monaco sonne + glamour, alors que St Tropez sonne "Bling-Bling". Quoiqu'il en soit ce fût une expérience inoubliable, un vrai dépassement de soi : chaque matin - 2 étapes de liaison (chrono à la minute) et 2 spéciales de régularité, (chrono à la seconde), idem pour l'après-midi, avec des parcours physiques - routes ouvertes- préparé par Patrick Zaniroli qui maîtrise son sujet. Rien ne nous a été épargné : franchissements de cols, routes étroites avec peu de visibilité, épreuves sur circuit à Magny- Cours et au Grand Sambuc.

Sylvie et Jean Pierre JARIER

Sylvie et Jean Pierre JARIER

PARIS-ST.TROPEZ - Le 16ème Rallye des Princesses Richard Mille vu par Sylvie Jarier

~~ Nous avons ainsi traversé la France par ses départementales, paysages féériques en cette saison, toutefois nous n'étions pas là pour faire du tourisme. Le choix des hébergements était idéal. Quant à l'organisation, très professionnelle avec beaucoup de convivialité entre le staff et les participantes. Nous nous sommes fait des amies que nous reverrons très vite, rallye ou pas.

Infos complémentaires sur notre page Face Book, enrichie de photos et commentaires chaque jour, https://www.facebook.com/pages/Princesses-ET-Cigales/731461273647428?ref=bookmarks

PARIS-ST.TROPEZ - Le 16ème Rallye des Princesses Richard Mille vu par Sylvie Jarier
PARIS-ST.TROPEZ - Le 16ème Rallye des Princesses Richard Mille vu par Sylvie Jarier

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8 juin 2015 1 08 /06 /juin /2015 07:01

JeanPierre Jarier et Sylvie

F1 : INREVIEW A JEAN PIERRE JARIER

~~F1 : INREVIEW A JEAN PIERRE JARIER

-Tous se souviennent de vous comme un grand pilote de F1, mais vous êtes aussi un pilote d'avion avec une piste privée à l'intérieur de Saint-Tropez! Comme vous l'avez jugé, l'arrêter sur Hamilton après la course qui l'a vu perdre la première position au Grand Prix F1 de Monaco: une erreur stratégique ou une manœuvre inévitable?

JPJ-C'est une erreur stratégique de la part de son ingénieur de piste, erreur que le Team entier a voulu partager. Ce n'est pas une erreur du pilote qui a respecté les ordres du Team.

-Quelle différence substantielle entre les courses de votre époque et celle de la F1 d'aujourd'hui?

JPJ-A mon époque, les formules 1 étaient fragiles et dangereuses à piloter, de même que les circuits au point que l'on déplorait régulièrement de nombreux blessés et morts. Sans direction assistée, avec une boîte mécanique et aucune aide électronique au pilotage il fallait davantage d'adresse et de condition physique qu'aujourd'hui. Sans radio à bord ni arrêt stand pour le carburant ou les pneus, le rôle du pilote était déterminant.

-Il y a des nations qui commencent à se distancer du circuit de F1: vous pensez que c'est un processus irréversible?

JPJ-La FIA depuis 1975 a transféré tout doucement le championnat du monde vers les constructeurs au détriment des pilotes. A chaque Grand Prix, il y 2 classements : - Pilotes - Constructeurs Aujourd'hui c'est devenu un championnat constructeurs, c'est la 1ère raison d'une désaffection du public. L'augmentation des droits TV pour les retransmissions fait diminuer le nombre de chaînes TV pouvant retransmettre. Ce processus semble irréversible ; sauf changement radical dans l'organisation des courses. Par exemple, autoriser les pilotes de F1 à piloter en championnat du monde des marques (prototypes) et créer parallèlement un championnat du monde des pilotes avec des véhicules quasiment monotypes.

-Que pensez-vous de la FE (formule électrique). Pourrait-elle devenir l'avenir de la F1? Pensez-vous qu'il soit possible un jour de se déplacer uniquement avec des voitures électriques capables de soutenir un kilométrage de longue portée?

JPG-La FE va se heurter à 2 problèmes majeurs : - L'absence de bruit des moteurs - Le manque d'autonomie des FE. Dans un avenir lointain, il sera certainement possible de se déplacer uniquement en véhicule électrique.

Luigi MATTERA

F1 : INREVIEW A JEAN PIERRE JARIER
F1 : INREVIEW A JEAN PIERRE JARIER

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2 juin 2015 2 02 /06 /juin /2015 11:02

ROYAL MONACO N°24 SPOT

Frederic Ruffier-Meray, Sandro Piaget,Luigi Zenere,Helga Piaget,Sophie Sandalo.Sophie Halsall and the coach Patrice Barquez

Frederic Ruffier-Meray, Sandro Piaget,Luigi Zenere,Helga Piaget,Sophie Sandalo.Sophie Halsall and the coach Patrice Barquez

~~The Golf team of Monaco performing in the 16 th Olympic Games of the little countries of Europe in Iceland is represented by: Frederic Ruffier-Meray, Sandro Piaget,Luigi Zenere,Helga Piaget,Sophie Sandalo.Sophie Halsall and the coach Patrice Barquez

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2 juin 2015 2 02 /06 /juin /2015 06:27

ROYAL MONACO N°24 SPOT

 From left to right: Dr. Khalid Al Zahed, DIMC and WPPA Vice President, Mr. Christian Estrosi, Deputy Mayor of Nice and President of the Metropole Nice Côte d’Azur, Dr. Raffaele Chiulli UIM President, Mr. Jean-Marie Lhomme, French Powerboating Federation President

From left to right: Dr. Khalid Al Zahed, DIMC and WPPA Vice President, Mr. Christian Estrosi, Deputy Mayor of Nice and President of the Metropole Nice Côte d’Azur, Dr. Raffaele Chiulli UIM President, Mr. Jean-Marie Lhomme, French Powerboating Federation President

On the occasion of a meeting held in Paris, Mr. Christian Estrosi, Deputy Mayor of Nice and President of the Metropole Nice Côte d’Azur, welcomed Dr. Raffaele Chiulli, UIM President, the French Powerboating Federation President, Mr. Jean-Marie Lhomme and a Delegation from Dubai headed by WPPA Vice President Dr. Khalid Al Zahed for the announcement of the arrival of the XCAT World Series to the Côte d’Azur, France, as from 2015 onwards.

For the first appearance of the XCAT boats, the stunning city of Nice will be hosting Round 5 of the 2015 UIM XCAT World Series from 16th – 18th October 2015. The UIM is very pleased about the entry of this new venue on its racing calendar, only a few miles away from its headquarters located in Monaco.

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1 juin 2015 1 01 /06 /juin /2015 20:44

ROYAL MONACO N°24 SPOT

(c) YCM-Franck Terlin

(c) YCM-Franck Terlin

~~L’énergie solaire appliquée au nautisme conquiert la Principauté Pour la deuxième année consécutive, le Yacht Club de Monaco accueillera du 9 au 11 juillet la Solar1 Monte-Carlo Cup, une course de racers propulsés par l’énergie solaire, conçus et pilotés en partie par de jeunes étudiants d’universités internationales. Près d’une trentaine d’équipes, représentant une dizaine de nationalités, sont attendues dans la baie du Port Hercule, cent ans après les meetings de canots automobiles. Ce rassemblement met en lumière une tradition maritime d’innovation bien ancrée et une volonté constante de la Principauté et de son Yacht Club d’être un des acteurs de la protection de l’environnement. Rappelons que le Prince Albert Ier, navigateur émérite, a été non seulement le pionnier de l’océanographie moderne, mais également le précurseur de la grande plaisance, lorsqu’il invitait, dès 1904, aux côtés des yachts royaux venus passer l’hiver à Monte Carlo, les industriels du monde entier à présenter à une clientèle internationale leurs dernières innovations dans le domaine du moteur à explosion. L’histoire se répète, avec le Prince Albert II, Président du Yacht Club, qui veut encourager une nouvelle génération de bateaux révolutionnaires, plus respectueux de l’environnement marin. Dans ce même esprit, Pierre Casiraghi, Vice-Président du Y.C.M. a souhaité participer à cette course et piloter un canot dont il suit avec beaucoup d’attention la construction. « L’industrie de l’énergie solaire est en pleine croissance, et nous, acteurs de la grande plaisance, sommes très concernés par son développement. C’est aussi l’opportunité d’associer à ce projet la nouvelle génération, en leur délivrant des messages comme l’importance des énergies renouvelables pour la préservation de notre planète », commente Sergei Dobroserdov, à l’initiative du projet. Pendant trois jours, ces unités résolument écologiques, réparties en deux catégories (A Class et Open Class) vont participer à un championnat du monde au format original, avec des courses de slalom, en flotte, et des duels sans aucun doute passionnants devant le Port Hercule. Cette nouvelle discipline, promise à un grand avenir, allie talent, endurance et compétitivité. Elle offre une image moderne de la navigation, avec des bateaux qui donnent l’impression de voler sur l’eau, et peuvent, grâce au soleil uniquement, atteindre la vitesse maximale de 30 nœuds. Bernard d’Alessandri, Secrétaire Général du Yacht Club de Monaco, déclare : « Il me semble essentiel d’encourager toutes les initiatives en faveur du développement futur de notre industrie. Cette technologie, mise au point par cette nouvelle génération d’ingénieurs, laisse présager qu’elle pourrait bientôt être applicable à la plaisance y compris sur les plus grands yachts. Un message porteur d’avenir… ». Programme (sous réserve de modifications) Mercredi 8 juillet : Arrivée et enregistrement des bateaux à partir de 10h00 au « Boat Paddock ». Jeudi 9 juillet : Suite et fin des enregistrements des bateaux Vendredi 10 juillet : A partir de 9h00 : ouverture au public des paddocks et du Solar village 11h00 à 16h00 : début des courses en flotte Samedi 11 juillet : A partir de 9h00 : ouverture des paddock et du Solar village au public 10h00 à 12h30 : courses de slalom 13h30 à 16h30 : championnat en duel 17h00 à 18h00 : records de vitesse Video Presentation –

YCM (c) Franck Terlin

YCM (c) Franck Terlin

~~Solar1 Solar1 Monte-Carlo Cup, powered by the YCM Thursday 9th to Saturday 11th July 2015 Solar power conquers boating in the Principality For the second year running, the Yacht Club de Monaco is set to host this contest for competitive solar-powered boats, designed and driven by students from international universities. Around 30 entrants from a dozen nationalities are expected in the bay of Port Hercule, one hundred years after the first motor-boat competitions were held here. The gathering puts the spotlight on a long-established maritime tradition of innovation and commitment by the Principality and its Yacht Club to be a key player in the environmental protection field. History is repeating itself with the Yacht Club’s President, Prince Albert II, who wants to encourage a new generation of revolutionary boats that are more respectful of the marine environment. In the same spirit, Pierre Casiraghi, YCM Vice-President wanted to participate and is closely following the construction of a boat that he will drive himself. “The solar power industry is growing rapidly and those of us in luxury yachting are very interested in how it develops. It is also an opportunity to get the new generation involved in this project, while at the same time communicating messages such as the importance of renewable energy sources to preserve our planet,” comments Sergei Dobroserdov, the man who initiated the project. For three days these ‘green’ boats will participate in an original world championship with a slalom course, fleet race and one-on-one sprints between boats that give the impression of flying over the water, and are capable of speeds up to 30 knots - powered only by the sun. Bernard d’Alessandri, General Secretary of the Yacht Club de Monaco, says: “It seems to me essential that we encourage any initiative in favour of the future of our industry. This technology being developed by a new generation of engineers suggests it could soon be applied to leisure boats, including the biggest yachts. A promising message for the future…” Programme (pending modifications) Wednesday 8th July: Boats will start arriving and registering from 10.00am when the “Boat Paddock” opens. Thursday 9th July: End of boats registering Friday 10th July: 9.00am all day - Paddocks and Solar Village open to the public 11.00am to 4.00pm - Fleet Races Saturday 11th July: 9.00am all day - Paddocks and Solar Village open to the public 10.00am to 12.30pm - Slalom Races 1.30pm to 4.30pm - One on One Championship sprint races 5.00pm to 6.00pm - Winners speed record setting

YCM (c) Franck Terlin

YCM (c) Franck Terlin

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30 mai 2015 6 30 /05 /mai /2015 16:08
PARIS HILTON INFIAMMA UN GRAN MATCH BENEFICO ALLO STADIO LOUIS II
PARIS HILTON INFIAMMA UN GRAN MATCH BENEFICO ALLO STADIO LOUIS II

~~Un gran match caritativo e sportivo allo stadio LOUIS II di Monaco dove i tennisti Novak Djokovic e Grigor Dimitrov con Loris Capirossi, Max Blardone ed un ringiovanito Marco Simone (doppietta) , già allenatore dell’AS MONACO, arricchivano l'equipe dello Star Team del Principe Alberto II che ha sconfitto, 3-2 sul prato, la generosa compagine dei Piloti F1 in cui William Gallas, Jan Koller, Fisichella, Felipe Massa e tanti giovani che la rappresentavano non avevano demeritato nonostante il punteggio del 3 a 0 alla chiusura della prima parte della gara.

Un’esibizione benefica di tutti gli attori dinanzi ad un folto pubblico concentrato sulle tribune d’onore dello stadio cui la fine del primo tempo non ha portato il riposo ristoratore ma caricando i calciatori di adrenalina per l'arrivo in campo della esuberante e muliebre miliardaria statunitese, la cantante Paris Hilton, giunta sul terreno e subito accerchiata e tempestata dai fotografi e giornalisti che avevano abbandonato le interviste ai calciatori. A stento, finalmente raggiungeva il Sovrano con cui si è intrattenuta lungamente per la gioia dei calciatori, del pubblico e delle troupes televisive col sottofondo sonoro di una delle sue "hits". L’incasso è stato devoluto come ogni anno a fini benefici alle fondazioni d’aiuto dell’infanzia.

Luigi MATTERA

PARIS HILTON INFIAMMA UN GRAN MATCH BENEFICO ALLO STADIO LOUIS II

~~PARIS HILTON ENFLAMME LE STADE LOUIS II

~~ Une grande rencontre caritative et sportive au stade Louis II de Monaco où les joueurs (de tennis) Novak Djokovic et Grigor Dimitrov avec Loris Capirossi, Max Blardone et un rajeuni Marco Simone (deux buts), l'ancien entraîneur de l'AS MONACO, enrichi l'équipe du Star Team du Prince Albert II qui a battu, 3-2 sur l'herbe, la généreuse équipe des Pilotes F1 où William Gallas, Jan Koller, Fisichella, Felipe Massa et de nombreux jeunes qui la représentaient, il avait perdu malgré le score de 3 à 0 à la fin de la première moitié du match. Une performance bénéfique pour toutes les parties prenantes devant un large public axé sur les stands d'honneur du stade où, la mi-temps, n'a pas apporté le repos réparateur pour les joueurs mais plutôt un ajout d'adrénaline à l'arrivée sur la pelouse de la très belle milliardaire et exubérante chanteuse, Paris Hilton, entrée sur le terrain et bientôt rejointe en course, parsemée par des photographes et des journalistes qui avaient cessé d'interroger les joueurs, avec qui elle a du se battre avant d'arriver au Souverain avec qui elle a parlé longuement à la grande joie des joueurs, du public et des troupes de télévision avec en fond sonore l'une de ses chansons. Les bénéfices ont été reversés comme chaque année, aux fins de prestations pour aider les fondations de l'enfance.

PARIS HILTON INFIAMMA UN GRAN MATCH BENEFICO ALLO STADIO LOUIS II
PARIS HILTON INFIAMMA UN GRAN MATCH BENEFICO ALLO STADIO LOUIS II
PARIS HILTON INFIAMMA UN GRAN MATCH BENEFICO ALLO STADIO LOUIS II
PARIS HILTON INFIAMMA UN GRAN MATCH BENEFICO ALLO STADIO LOUIS II

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25 mai 2015 1 25 /05 /mai /2015 05:56

ROYAL MONACO N°24 SPOT

TERZO POSTO IN CLASSIFICA PER IL MONACO

~~Monaco, missione compiuta Terzo posto doveva essere e terzo posto è stato. Il Monaco di Leonardo Jardim nell’ultima giornata di campionato, ospite del già salvo Lorient, aveva il compito di conquistare i tre punti per acquisire matematicamente la terza piazza e la conseguente qualificazione alla prossima edizione della Champions League; il compito è stato portato a termine, per la soddisfazione della tifoseria e della società, che soprattutto in caso di accesso alla fase a gironi (previo superamento dei preliminari di agosto) potrà guadagnare una notevole somma di denaro. Il che non guasta di certo, anche alla luce delle recenti sanzioni che la UEFA ha comminato al club.

Decisiva è stata la rete messa a segno da Yannick Ferreira-Carrasco, dimenticato al ventesimo del primo tempo in area di rigore dalla difesa di casa e favorito da uno strana carambola del pallone tra le gambe del portiere Lecomte.

Nei restanti settanta minuti il Monaco mostra la propria superiorità tecnica e crea svariate palle gol, mostrando però i consueti problemi in fase di finalizzazione; emblematico è quanto accade nella ripresa, quando Martial si fa persino parare un calcio di rigore. Allo stesso tempo comunque i monegaschi sfoggiano la consueta solidità difensiva, e chiudono così ancora una volta a rete inviolata i novanta minuti: la festa di Jardim e dei suoi ragazzi può avere inizio, perché l’anno prossimo viaggeranno ancora nell’Europa che conta.

A rendere ancora più importante la rete di Ferreira-Carrasco e il successo del Monaco sono le vittorie di entrambe le rivali per il terzo posto, ambedue distanziate di due punti; i riferiamo chiaramente all’OM del Loco Bielsa (il cui futuro è ancora incerto) e al Saint-Etienne di Cristophe Galtier. I marsigliesi hanno infatti superato con un comodo 3-0 i corsi del Bastia - anche grazie alla bellissima rete messa a segno dall’ex monegasco Ocampos – mentre i Verts si sono sbarazzati del Guingamp con un 2-1 piuttosto sofferto e propiziato dalla doppietta di Max-Alain Gradel.

Federico CIMATTI

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18 mai 2015 1 18 /05 /mai /2015 06:41

ROYAL MONACO N°24 SPOT

Ligue 1: PSG campione, Monaco ancora terzo

~~Ligue 1: PSG campione, Monaco ancora terzo Per il terzo anno consecutivo la Ligue 1 assiste al trionfo del fortissimo Paris Saint-Germain, capace di conquistare il titolo con una giornata d’anticipo; decisiva la vittoria in casa del Montpellier firmata dalle reti di Matuidi e Lavezzi. E’ il trionfo di un gruppo tecnicamente fortissimo, impreziosito dall’aspra battaglia ingaggiata con il sorprendente Lione, squadra composta da diversi giovani e capace di rimanere in corsa per il titolo praticamente dall’inizio alla fine. Il Psg porta così nella capitale il quinto titolo nazionale della sua storia, iniziata nel 1970 e mai così gloriosa in campo nazionale come negli ultimi tre anni. E non è finita qui: il prossimo 30 maggio Ibrahimovic e compagni sfideranno infatti allo Stade de France l’Auxerre nella finale della Coppa di Francia. L’occasione è ghiottissima, perché i parigini potrebbero completare uno storico poker aggiudicandosi anche l’ultimo trofeo nazionale dopo il campionato, la Coppa di Lega e la Supercoppa. Sorride anche il Monaco di Leonardo Jardim, ancora terzo alle spalle di PSG e Lione. La squadra del Principato ha superato sabato il Metz con un secco 2-0 ottenuto grazie alle reti di Bernardo Silva e di Valère Germain e arriva così all’ultima giornata di campionato con due punti di vantaggio sul Marsiglia del Loco Bielsa e sui Verts del Saint-Etienne. Vantaggio questo che non va assolutamente sprecato: i monegaschi devono a tutti i costi difendere la terza piazza per ottenere la qualificazione alla prossima Champions League. Impresa non impossibile, dato che il Monaco andrà a far visita al già salvo Lorient mentre l’OM e il Saint-Etienne ospiteranno rispettivamente i corsi del Bastia e il Guingamp. I biancorossi centrando il terzo posto coronerebbero una stagione decisamente positiva, resa a tratti esaltante dal cammino europeo conclusosi ai quarti di Champions League contro la Juventus prossima finalista. Di seguito la classifica di Ligue 1 ad una giornata dal termine: Paris Saint Germain 80, Lione 72, Monaco 68, Marsiglia 66, Saint-Etienne 66, Bordeaux 60, Monpellier 56, Lille 53, Stade Rennais 50, Guingamp 49, Bastia 47, Nizza 45, Nantes 45, Reims 44, Caen 43, Lorient 43, Tolosa 42, Evian 37, Metz 30, Lens 26.

Federico CIMATTI

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9 mai 2015 6 09 /05 /mai /2015 18:24

ROYAL MONACO N°24 SPOT

FORMULA E: L'INNO NAZIONALE SVIZZERO NEL CIELO MONEGASCO

~~ Pugno al cielo, sorriso in volto e l'inno nazionale svizzero che si alza nel cielo monegasco: Sebastien Buemi non poteva sperare di meglio per la settima tappa del campionato di Formula E, la prima in assoluto nel vecchio continente. Il pilota di casa Renault d'altronde aveva cominciato la sua giornata nella maniera migliore con i 3 punti conquistati grazie alla pole position, ed è riuscito a chiuderla in trionfo grazie ad una gara totalmente dominata, al termine della quale ha strappato la vittoria finale che gli vale altri 25 punti in classifica. Può comunque sorridere tutto il team, che grazie al successo nell'Eprix di Monte Carlo mantiene la vetta della classifica. Per quanto riguarda i singoli piloti rimane invece in testa il brasiliano Lucas Di Grassi del team Audi, capace di conquistare un buon secondo posto. La gara - Difficile pensare ad una partenza più spettacolare: alla prima curva nasce subito una serie di contatti che costa carissimo a Senna e Alguersari, costretti al ritiro immediato. Safety car in pista e auto in coda, fino alla bandiera verde del terzo giro; il risultato della bagarre iniziale porta Nelson Piquet in terza posizione (superato il belga D'Ambrosio) alle spalle di Buemi e Di Grassi, mentre Trulli - partito quindicesimo - è bravo a rimontare fino all'ottava piazza. La situazione resta così immutata fino al momento spartiacque del 25esimo giro, quando ha inizio la serie di pit-stop che porta tutti i piloti al cambio di vettura. Il britannico Sam Bird del team Virgin è bravo ad approfittare di questa situazione e riesce a superare D'Ambrosio alle spalle della zona podio, che rimane invariata; il pilota britannico prova più volte nei giri rimanenti l'assalto alla terza posizione, ma Piquet è bravo a tenere duro regalando così alla China Racing un terzo posto che lascia comunque una certa soddisfazione. Non cambia nulla neanche nelle prime due posizioni perché come detto Buemi, forte anche di una maggior riserva di batteria, può chiudere in trionfo limitandosi a controllare senza troppe difficoltà gli ultimi assalti di Di Grassi.

FORMULA E: L'INNO NAZIONALE SVIZZERO NEL CIELO MONEGASCO
FORMULA E: L'INNO NAZIONALE SVIZZERO NEL CIELO MONEGASCO
FORMULA E: L'INNO NAZIONALE SVIZZERO NEL CIELO MONEGASCO
FORMULA E: L'INNO NAZIONALE SVIZZERO NEL CIELO MONEGASCO

~~Peccato, invece, per Jarno Trulli: l'italiano esce infatti dalla zona punti nelle fasi conclusive terminando ancora una volta la gara con una certa delusione. Le dichiarazioni - Sebastien Buemi si presenta visibilmente soddisfatto nella conferenza stampa del dopo gara, e non potrebbe essere altrimenti: "Sono contento, non era facile tenere la prima posizione per l'intera corsa. Soprattutto poteva essere complicata la gestione delle energie e, in particolare, il momento del cambio auto. È andata bene". Lo svizzero ha inoltre aggiunto che "è molto importante che una gara del genere fosse ad ingresso gratuito. È stato un successo a livello di pubblico, e questo è un bene perché tutti possono avere la possibilità di conoscere questa nuova manifestazione". Comunque soddisfatti del loro piazzamento anche i brasiliani Di Grassi e Piquet, che hanno sottolineato come la loro speranza sia quella di poter disputare un giorno una gara di Formula E proprio in Brasile. "Il Brasile ha una grande storia a livello di Formula 1, e in questa manifestazione siamo 3 brasiliani. Correre in città come San Paolo o Rio sarebbe meraviglioso" ha dichiarato proprio Di Grassi. A fine gara abbiamo raggiunto poi anche Jarno Trulli, visibilmente deluso per il risultato: "Non ci va bene nulla. Peccato perché eravamo motivati, ma a Berlino potrà succedere qualunque cosa. La prossima stagione? Ci stiamo già lavorando, abbiamo preparato un nuovo motore che sta girando e che stiamo mettendo a punto".

di Federico Cimatti - RM

FORMULA E: L'INNO NAZIONALE SVIZZERO NEL CIELO MONEGASCO
FORMULA E: L'INNO NAZIONALE SVIZZERO NEL CIELO MONEGASCO

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9 mai 2015 6 09 /05 /mai /2015 18:16

~~"Siamo una finestra verso il futuro". Queste, fra le altre, alcune delle parole pronunciate da Jean Todt durante la conferenza stampa di presentazione della tappa monegasca del campionato di Formula E. Nell'apposita sala allestita presso il Media Centre di Monaco era presente davanti ai giornalisti, oltre al Presidente della FIA, anche il CEO della Formula E Alejandro Agag. Dalle parole di entrambi è filtrato un grande entusiasmo per il lavoro svolto fino ad oggi, accompagnato da un certo ottimismo per i futuri sviluppi della nuova competizione mondiale lanciata dalla FIA. Jean Todt si è in particolar modo soffermato sulla sempre maggiore importanza che i motori elettrici potranno rivestire nei prossimi anni, soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti all'interno delle città: "Il mondo sta cambiando", come ha affermato lui stesso nel corso della conferenza stampa. Il tutto senza dimenticare l'aspetto sportivo: come anche Agag ha confermato, il campionato si sta rivelando particolarmente interessante dal momento che nelle sei gare precedenti rispetto a quella del Principato hanno trionfato sei diversi piloti. Tenendo conto poi che la manifestazione si svolge prevalentemente in ambito cittadino, il board della Formula E punta ad ottenere la partecipazione di una particolare metropoli ancora assente da questo palcoscenico. Parliamo della città di Parigi, riguardo alla quale Alejandro Agag si è così espresso: "Le trattative per raggiungere un accordo con Parigi stanno procedendo, non c'è ancora nulla di definitivo ma siamo veramente ottimisti a riguardo e ci auguriamo che una città come Parigi possa aggiungersi. Si tratterebbe veramente di una gara meravigliosa". E allora, in attesa del prossimo calendario che verrà definito in queste settimane( e presumibilmente presentato nel dettaglio a luglio), non rimane che godersi le rimanenti quattro gare della prima edizione di questo innovativo campionato.

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8 mai 2015 5 08 /05 /mai /2015 16:12
10ème NICE PHOTO MARATHON  Samedi 6 juin 2015

~~Le 10ème NICE PHOTO MARATHON aura lieu le Samedi 6 juin 2015 De 9h à 21h 12 heures - 12 thèmes - 12 Photos Télécharger le bulletin d'inscription ici Quoi ? Le 10ème Nice PhotoMarathon est un concours passionnant organisé par le SeptOff. Tous les ans vous êtes de nombreux photographes de tout âge de toute la région (et même des étrangers) à vous retrouver à arpenter les rues de Nice pour trouver l'angle, la lumière, le personnage ou le cadre qui fera de votre photo la meilleure sur l'un des 12 thèmes imposés. Tous les ans, vous êtes nombreux à venir relever les défis de cette aventure, et illustrer les thèmes souvent à double sens grâce à votre créativité. Cette année, le Sept Off vous invite à participer à la 10 ème édition. Un anniversaire à ne pas manquer! Quand ? Samedi 6 juin de 9h à 21h Pour Qui? TOUS! Ouvert au grand public, toutes les personnes désirant passer une journée à découvrir Nice et à montrer votre créativité à travers la photographie. Où ? Cette année, le rendez-vous est à nouveau donné au Court Circuit Café au 4 rue Vernier à Nice. (voir plus bas) Comment ? Avec votre appareil photo numérique ou argentique. Combien ? 20 €uros de frais de participation Règlement Le règlement du 10ème NicePhotoMarathon est disponible ici. LES INSCRIPTIONS SONT OUVERTES DU 14 AVRIL AU 4 JUIN 2015 www.nicephotomarathon.com En attendant, inscrivez vous, marquez vos calendriers et à très bientôt. jesper Visiteurs, photographes et ami(e)s du Nice Photo Marathon, cette lettre d'information vous apportera régulièrement d'ici à Juin toutes les infos relatives à cette dixième édition. 2014 fût riche en images surprenantes et créatives, en thèmes à énigme et en bonne humeur. 2015 vous propose un nouveau défi, une façon de libérer votre talent et de le partager à travers une nouvelle série de 12 thèmes. Visionnez la vidéo de 2014 réalisée par Jean Claude Fraîcher pour le 9ème PhotoMarathon ici d'autres vidéos du NPM logo-court-circuit courtcircuitdevant Le Court Circuit Café est un lieu associatif inscrit dans la Transition, une alternative à la société qui nous consomme avec le souci de permettre, au plus grand nombre, d'avoir accès au "mieux vivre" tout en respectant l'humain et l'environnement. Le Court Circuit Café est un lieu d'échange, où l'on se réunit pour défaire et refaire le monde. Tous les moyens sont bons pour rassembler et retisser des liens entre les gens. Pour ce faire, le café propose à sa clientèle des paniers bio, une épicerie équitable, une restauration (avec des prix accessibles à tous), mais aussi des ateliers pédagogiques, des rencontres lectures, des conférences et débats, des projections, des concerts, des ateliers de réparation, des cours de yoga… et un nouvel endroit de rassemblement pour les participants du NicePhotoMarathon. Ce lieu de rassemblement et de retricotage des liens entre les gens ne manquera pas de vous apporter de nouvelles inspirations ! Court-Circuit Café 4 rue Vernier 06000 Nice 09 82 31 65 33 www.courtcircuitcafe.org

par Sortie Média Presse

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8 mai 2015 5 08 /05 /mai /2015 15:15
GRAND PRIX FE:  VIRGIN RACING ARRIVE IN ICONIC MONACO

~~ VIRGIN RACING ARRIVE IN ICONIC MONACO Virgin Racing drivers Sam Bird and Jaime Alguersuari have arrived in Monaco prepared to electrify the famous street circuit Virgin Racing drivers Sam Bird and Jaime Alguersuari hope to make history by winning the first Formula E race on the Monaco ePrix circuit, one of the most historic racing locations in the world. The British team are visiting Monte Carlo for the first time as the electric-racing championship arrives in Europe. Entering a crucial stage of the season with just five races remaining, the Virgin Racing team are in third position on 82 points but with two drivers very familiar at this circuit, will be hoping to break into the top two following this weekend’s race. British driver Sam Bird will be hoping to give European fans a fantastic day of Formula E action, having won his last two races in Monaco competing in World Series by Renault and GP2 and is wanting to make it a hat-trick of victories. Jaime Alguersuari also has a lot of experience at the Monte Carlo venue having raced here several times in Formula One. The 25-year-old will be keen to take his place on the top step of the podium and join the list of six different winners in as many Formula E races. A place where registered automobiles outnumber the citizens, Monaco is the perfect setting for an electrically charged race. The 1.76km Formula E track is a modified configuration of the iconic GP street circuit with the Formula E cars using the same famous start/finish line and tackling the familiar race features including the well-known Tabac and Swimming Pool corners. Speaking ahead of the seventh e-Prix: Sam Bird, Virgin Racing driver said, “I’m very much looking forward to racing in Monaco because it holds a special place in my heart. It is a circuit that I have done very well at in the past and my main ambition for the next Formula E race is to make it a hat-trick of victories in Monte Carlo. Monaco is the only circuit in this championship that we are familiar with as drivers, so it is going to be an exciting race. I started on pole here in 2011 and won races in 2012 and 2013, so let’s go get another 25 points!" Jaime Alguersuari, Virgin Racing driver, said, “There is no better place for drivers to show there abilities than at the Monaco circuit. It is one of the toughest and most challenging race tracks in the world, which makes it one of the most exciting for fans. Monaco demands the very best of drivers both physically and mentally and the walls are so close that you cannot afford to make any mistakes otherwise your race will be over. The atmosphere is always great in Monte Carlo, too. There really is no other race like it anywhere in the world and that is why it means so much to me, and the rest of the Virgin Racing team, to want to win here. Hopefully I can enjoy a challenging race but make it an event to remember." Alex Tai, Virgin Racing Team Principal, said, “When you think of motorsport, you think of Monaco and so it is incredibly exciting that Virgin Racing are heading here in the inaugural Formula E season. We are in a strong position as a team entering this race as we have two very experienced drivers on this circuit, but as we know in this championship, anything can happen. As a team, we will try our best to put on an brilliant show for both existing Formula E fans and those who are experiencing it for the first time and hopefully we can make history with a podium." The seventh FIA Formula E race will start at 4pm local time (3pm GMT+1) and will be broadcast live on ITV4. For more information on the Virgin Racing Formula E Team, please visit this website: http://www.virginracing.com

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3 mai 2015 7 03 /05 /mai /2015 06:23
Geoffrey Kondogbia: centrocampista del Monaco

di Federico Cimatti - RM

~~Il presente dice che è un giocatore del Monaco, dove a dispetto della giovane età rappresenta una colonna portante della squadra. Il futuro, ancora tutto da scrivere, potrebbe però essere altrove. Di chi stiamo parlando? Di Geoffrey Kondogbia, centrocampista francese della squadra del Principato. Geoffrey nasce il 15 febbraio 1993 a Nemours, comune che oggi vanta meno di 13mila abitanti. I primi calci al pallone avvengono nel Nandy, prima di passare al Sénart-Moissy ed infine al Lens, dove la sua carriera da calciatore professionista ha realmente inizio. E’ il 2010 quando il ragazzo firma il suo primo contratto da professionista; nel novembre dello stesso anno arriverà anche l’esordio in prima squadra, nel match di Ligue 1 che vede i suoi opposti al Lione. Rimane al Lens, che nel frattempo retrocede in Ligue 2, fino all’estate 2012 quando il Siviglia, accortosi delle potenzialità di questo giovane centrocampista, si aggiudica il suo cartellino per una cifra pari a 4 milioni di Euro. Kondogbia vive in Spagna quella che di fatto è la stagione della sua consacrazione sul palcoscenico internazionale, e infatti con il passare del tempo il giocatore calamita le attenzioni di svariati club europei. A muoversi concretamente ci pensa quindi il Monaco, che decide di versare i 20 milioni della clausola rescissoria portando nel Principato un sicuro talento. Qui, alla corte di Claudio Ranieri prima e di Leonardo Jardim poi, la crescita di Geoffrey (che nel frattempo è entrato anche nell’orbita della nazionale di Deschamps) può continuare; non a caso negli ultimi mesi si sono rincorse diverse voci di mercato riguardanti il giocatore. A stregare in particolar modo le più importanti società d’Europa sarebbe state soprattutto le prestazioni che Kondogbia ha offerto in campo internazionale, risultate ottime nella doppia sfida contro la Juventus di Massimiliano Allegri; il ragazzo nei 180’ dei quarti di finale di Champions League non ha infatti per nulla sfigurato nel confronto con il forte centrocampo bianconero, composto da elementi del calibro di Andrea Pirlo ed Arturo Vidal. Dotato di eccezionali doti fisiche ma anche di una tecnica non indifferente, il centrocampista francese sarebbe finito, fra le altre, nel mirino di Real e Atletico Madrid. Soprattutto, però, alle porte della società monegasca potrebbe bussare l’Arsenal dell’ex Arsène Wenger, che ha avuto la possibilità di vedere all’opera Kondogbia nel recente confronto europeo. Alcune indiscrezioni parlano di una possibile offerta dei Gunners intorno ai 20 milioni di Sterline; solo voci ad oggi, ma di certo trattenere il giocatore nel Principato non sarà semplice.

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20 avril 2015 1 20 /04 /avril /2015 04:44
A Novak Djokovic il Masters Tennis di Monte-Carlo
Thomas Berdick
Thomas Berdick

~~Alla fine ha vinto ancora lui, quel Novak Djokovic capace di bissare a Montecarlo il successo già colto nell’aprile 2013. Ci è riuscito superando per la diciannovesima volta (su 21 incontri) l’ostico Berdych in una partita non bella da un punto di vista qualitativo, cogliendo il trionfo al terzo set (7-5/4-6/6-3) dopo una sospensione di un’ora causata dal tempo avverso. Forse, si potrebbe dire, il numero uno mondiale ha effettivamente vinto il torneo superando Rafa Nadal – il più grande specialista di sempre sulla terra rossa – in semifinale. Djokovic non ha infatti giocato una finale di alto livello, ma alla fine è stato sufficiente sfruttare al meglio i tanti, troppi errori che il numero otto Tomas Berdych ha commesso in una partita più equilibrata del previsto. Di sicuro si è comunque trattato di un’occasione sprecata dal tennista ceco, che ancora una volta ha confermato i suoi limiti a livello di personalità. L’edizione 2015 del Masters 1000 di Montecarlo è stata ad ogni modo ricca di emozioni e spunti interessanti.

A Novak Djokovic il Masters Tennis di Monte-Carlo
A Novak Djokovic il Masters Tennis di Monte-Carlo

~~. Detto della finale anticipata Djokovic-Nadal, vale la pena ricordare l’ottimo torneo di Gael Monfils, l’esuberante francese capace di eliminare – dopo un avvio non entusiasmante – Roger Federer prima e Grigor Dimitrov poi, quest’ultimo al termine di una partita vinta in soli 58 minuti e giocata in maniera strepitosa, raggiungendo così per la prima volta a Montecarlo il traguardo della semifinale. Oltre a Federer, la Svizzera tennistica ha dovuto incassare un’altra delusione, quella dovuta alla precoce eliminazione di Stan Wawrinka. Il campione in carica ha infatti ceduto in due set proprio al bulgaro Dimitrov, fermandosi così agli ottavi di finale. E gli italiani? Male nel singolare, bene nel doppio. Nel Principato i tennisti azzurri sono nel complesso usciti troppo presto dal tabellone, lasciando sicuramente qualche rimpianto; è sufficiente pensare all’eliminazione di Andreas Seppi, superato dall’esperto Tommy Robredo dopo essersi trovato in vantaggio per 4-2 nel terzo set, per comprendere come l’edizione 2015 nel singolare non abbia riservato grandi gioie agli azzurri. Discorso a parte merita la rodata coppia Fognini-Bolelli. I due, dopo aver centrato il successo agli Australian Open e aver raggiunto la finale a Indian Wells, sono arrivati fino all’atto conclusivo del tabellone del doppio; la terra monegasca ha però sorriso per la seconda volta consecutiva (la quinta in assoluto) ai fratelli Bryan, i due gemelli californiani attualmente leader mondiali e dunque vincitori del titolo numero 106 in carriera. Un peccato per la coppia azzurra, che in finale si è sciolta dopo aver perso il primo set al tie break; sarebbe stato un successo storico, il primo in casa italiana dopo quello ottenuto nel 1980 dal duo Bertolucci-Panatta. E’ andata così in archivio, nel pomeriggio di domenica 19 aprile, l’edizione numero 109 del Torneo di Montecarlo. Un’edizione che ha confermato il ruolo di rilievo occupato dalla competizione monegasca nel panorama tennistico mondiale, al quale si è affacciata per la prima volta nel lontano 1897. Il britannico Reggie Doherty incise per primo il proprio nome nella storia del torneo; una storia che è destinata a durare, a partire dalla prossima stagione.

Federico Cimatti

SAS Il Principe Alberto - SAR la Principessa Camilla di Borbone Due Sicilie - Le principessine di Borbone Due Sicilie
SAS Il Principe Alberto - SAR la Principessa Camilla di Borbone Due Sicilie - Le principessine di Borbone Due Sicilie
SAS Il Principe Alberto - SAR la Principessa Camilla di Borbone Due Sicilie - Le principessine di Borbone Due Sicilie

SAS Il Principe Alberto - SAR la Principessa Camilla di Borbone Due Sicilie - Le principessine di Borbone Due Sicilie

A Novak Djokovic il Masters Tennis di Monte-Carlo

LO SHOW DELLA SERA PRIMA DELLA FINALE

Alla vigilia della finale, l'organizzazione del Monte Carlo Masters ha invitato i tennisti alla 23a GRAND NUIT DU TENNIS, una serata di gala allo Sporting-Salle des Etoiles- dove si è esibito uno spettacolare Ballet Rock USA in anteprima nazionale in Francia e Monaco, danzando in 17 scene rappresentanti il "Romeo and Juliet" con i Bad Boys of Dance sotto la coreografia di Adrienne Canterna. Prima del balletto si erano esibiti lo "jongler" svedese, Johan Wellton, che ad occhi bendati riusciva a controllare il rimbalzo di 4 palline da tennis e, successivamente, il duo acrobatico Mr. adn Mrs Jones. Tra gli ospiti, oltre alle innumerevoli autorità monegasche e sportivi del Principato, sono stati notati i Principi reali Carlo e Camilla Borbone Due Sicilie , Duchi di Castro. I Duchi , il giorno della finale, sono stati gli invitata di rango nella loggia principesca accanto a SAS il Principe Alberto II ed alla baronessa Elizabeth-Ann de Massy La Showtime Orchestra ha accompagnato le danze degli invitati alla serata. L.M.

In primo piano, donna Edoarda Crociani Vessel con alle spalle le Altezze Reali, Carlo e Camilla di Borbone Due Sicilieo

In primo piano, donna Edoarda Crociani Vessel con alle spalle le Altezze Reali, Carlo e Camilla di Borbone Due Sicilieo

A Novak Djokovic il Masters Tennis di Monte-Carlo
A Novak Djokovic il Masters Tennis di Monte-Carlo
A Novak Djokovic il Masters Tennis di Monte-Carlo
A Novak Djokovic il Masters Tennis di Monte-Carlo
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17 avril 2015 5 17 /04 /avril /2015 06:14
Monte-Carlo Rolex Masters: cadono Federer Tsonga e Wawrinka, passa Nadal

~~ Monte-Carlo Rolex Masters: cade Federer, passa Nadal Uno perde, l'altro (soffrendo) avanza: esce Roger Federer, sconfitto dall'ottimo Monfils, mentre Rafa Nadal conferma il suo feeling con la terra rossa e supera Isner in tre set. La mattinata sul campo centrale si era aperta con la sfida tra Dimitrov e Wawrinka, stravinta dal bulgaro capace di schiantare 6-1/6-2 il campione in carica. Dicevamo dello sconfitto Roger Federer. E pensare che lo svizzero, nel primo set, aveva avuto l'occasione di indirizzare nettamente la sfida dopo aver centrato il break che gli aveva regalato il 3-1. A quel punto però Monfils è uscito alla grande, mentre Federer - confermando lo scarso feeling con i campo monegaschi - si è perso in una serie di errori che costeranno carissimo. Prima infatti regala il controbreak al tenace avversario, poi in vantaggio per 4-3 perde tre game consecutivi consegnando il primo set a Monfils. Il secondo parziale è spettacolare: i due giocatori rimangono attaccati gioco dopo gioco, con Federer che a tratti mostra la sua infinita eleganza e il francese che risponde con un servizio eccellente. Il tie break è la naturale conclusione di un set equilibrato: Monfils, sotto per 5-3, mette a segno tre punti consecutivi e si regala il match point. Sul Country Club spunta, unico lampo in una giornata grigia, il sole: dura poco, abbastanza per vedere Federer che scaglia fuori l'ultima pallina. Finisce 6-4/7-5 per Monfils, ed è giusto così. Equilibrio assoluto, poi, nel terzo incontro sul campo centrale. Rafa Nadal e l'americano Isner trascinano la sfida fino al terzo set, dove riesce a spuntarla il majorchino. Che non sarebbe stata una partita veloce lo si era capito fin da subito: nessun break, Isner è micidiale quando serve mentre Rafa mette in mostra il consueto agonismo. Dodici game, parità assoluta e primo set che necessita del tie break. Si impone( 8-6) lo spagnolo, ma nel secondo set la musica non cambia: Nadal chiama, Isner risponde senza farsi mai strappare il servizio. Tiene duro l'americano, e anche quando si trova sotto 3-4/0-40 riesce a rimontare fino a trovare prima il pareggio e poi il break che vale il 5-4. L'ultimo game a questo punto è una formalità: Isner, lanciatissimo, si prende il secondo set e manda la partita al terzo. Qui l'equilibrio, finalmente, si spezza. A Nadal riesce infatti il break che vale il 3-1 accompagnato da un'esultanza significativa, mentre Isner non riuscirà più a rimontare; finisce quindi 7-6/4-6/6-3 per lo spagnolo. Rafa, otto volte campione sulla terra del Principato, può continuare a sognare. Per quanto riguarda le altre partite, cade nella giornata di giovedì uno dei beniamini di casa, Jo-Wilfried Tsonga: ha la meglio Cilic, che la spunta in due set( 6-3/7-6). Perde anche lo spagnolo Robredo, sconfitto in tre set da Raonic, mentre il numero 1 mondiale Djokovic passa 6-4/6-0 contro l'austriaco Haider-Maurer. Vittoria infine per Berdych, che si libera di Bautista in due set superandolo 7-6/6-4.

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15 avril 2015 3 15 /04 /avril /2015 07:45
(c) Luigi MATTERA - RM

(c) Luigi MATTERA - RM

Tsonga - (c) Luigi MATTERA
Tsonga - (c) Luigi MATTERA

di Federico Cimatti

~~Sul campo centrale del Country Club di Monte-Carlo è giunta l'ora di Novak Djokovic, che nel secondo turno supera in due set lo spagnolo Ramos-Vinolas. L'attuale numero 1 mondiale ha vita relativamente facile nel primo set, quando riesce ad imporsi per 6-1; la musica cambia però nella seconda metà della partita, finché il serbo trovatosi sotto per 3-2 non riesce nuovamente ad accelerare per poi chiudere sul 6-3. Esce comunque tra gli applausi, meritati, del pubblico( spalti gremiti per l'esibizione di Djokovic) Albert Ramos-Vinolas, il 27enne di Barcellona capace di sfoderare una prestazione orgogliosa nella quale ha sicuramente mostrato buoni numeri. Sotto il sole monegasco, per la verità occasionalmente velato da alcune nuvole nel corso della mattinata, prima della vittoria di Djokovic il campo centrale ha regalato anche i successi di due francesi chiamati ad affrontare il primo turno. Si tratta della wild card Gael Monfils e di Jo-Wilfried Tsonga, capaci di superare rispettivamente il russo Kuznetsov e e il tedesco Struff. Il primo dei due transalpini, nel match delle 10:30 che ha aperto la giornata, è riuscito a rimontare il proprio avversario dopo aver perso per 6-4 il primo set; in una partita che si è rivelata più equilibrata del previsto l'episodio chiave arriva nel terzo set, quando Monfils sul 4-4 riesce per la seconda volta consecutiva a strappare il servizio al russo aprendosi così la strada per la vittoria finale, che arriva quindi con il punteggio di 4-6/6-3/6-4. Vince, come detto, anche l'attuale numero 11 mondiale Tsonga che davanti al pubblico amico deve però faticare per liberarsi del tenace Struff. Il tedesco, classe 1990, mette in mostra un buon servizio e riesce con grande orgoglio a rimanere in partita fino ai colpi finali, che decretano il successo dell'acclamato Jo-Wilfried Tsonga per 6-4/6-4. Passa il turno, nella quarta e ultima partita prevista sul campo centrale per la giornata di martedì, anche lo spagnolo David Ferrer. Il numero 5 mondiale approfitta del ritiro di Estrella Burgos( problemi alla spalla destra) avvenuto quando era comunque in controllo della sfida, avanti per 6-2/2-0. Il tennista iberico, al pari di Novak Djokovic, può cosi raggiungere gli ottavi di finale. Per quanto riguarda gli altri incontri, lascia sicuramente qualche rimpianto in casa italiana l'eliminazione di Andreas Seppi. A gioire è Robredo, che dopo aver vinto per 6-3 il primo set subisce il ritorno dell'azzurro, capace di vincere il secondo parziale per 6-1 e di portarsi avanti 4-2 nel terzo. A quel punto però Seppi, sceso in campo con un problema all'anca, non riesce a chiudere l'incontro e accusa un crollo che lo porta a perdere per 6-4 il set decisivo. L'Italia può comunque consolarsi con il doppio, perché la rodata coppia Bolelli-Fognini ha superato 6-3/6-4 il duo colombiano Cabal-Farah. La giornata di martedì, infine, ha anche decretato il prossimo avversario dello stesso Fognini: si tratta del bulgaro Dimitrov, che domani sulla terra monegasca sfiderà il tennista azzurro dopo aver battuto 6-4/4-6/6-4 lo spagnolo Verdasco.

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15 avril 2015 3 15 /04 /avril /2015 07:40
Foto(c) YCM- Fabio TACCOLA

Foto(c) YCM- Fabio TACCOLA

~~Yacht Club de Monaco : open J/70 Nelle acque del Principato di Monaco 28 barche hanno partecipato alla prima tappa velica del Campionato Nazionale Open della classe J/70. Il sabato sono state disputate 4 prove con vento dai 10 ai 15 nodi, la domenica invece solamente una prova causa poco vento e onda formata. Si è aggiudicato la vittoria l'equipaggio svedese di Ingemar Sunstedt su Rocad Racing, secondo a due punti dallo svedese, Notaro Team di Luca Domenici con Carlo Fracassoli alla tattica; terzo L'elagain di Franco Solerio con Daniele Cassinari alla tattica; quarto Intoxica di Pierluigi Orsoni; quinto posto Carpe Diem di Jacopo Carrain. La prossima tappa sarà a Sanremo, il 25 e 26 aprile. di Chiara Magliocchetti

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