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14 avril 2021 3 14 /04 /avril /2021 07:32
GRIMALDI FORUM MONACO: PRINTEMPS - ETE 2021

C’est cette semaine le top départ de la saison de printemps des Ballets de Monte-Carlo au Grimaldi Forum Monaco, avec 3 créations de Jean-Christophe Maillot et autant de voyages d’exploration de l’être humain par le biais de créatures fantastiques : tout d’abord Coppél-i.A. et sa troublante femme artificielle, puis LAC avec ses cygnes hybrides et ses chimères qui dansent au fond des bois et enfin Le Songe et son panthéon de créatures féériques. A découvrir, dans le plus grand respect des règles sanitaires, sur la scène de la Salle des Princes du 16 Avril au 4 Mai 2021 !

Et pour cet été, peut-être était-ce l’absence d’exposition en 2020 qui nous aura tant manqué, ce n'est pas une mais deux expositions que nous offrirons à notre public : une rétrospective Giacometti, l’une des plus importantes de ces dernières années, dans l’espace d’exposition Ravel, du 3 juillet au 29 août, et la collection de bijoux d’artistes de Diane Venet, "De Picasso à Koons", à l’Indigo, du 11 juillet au 19 août. De l’une à l’autre, il sera question d’échelle et de rapport à l’espace …

Un vaste programme, à découvrir en détails dans cette news.

LAC   Du 23 au 26 avril 2021

LAC Du 23 au 26 avril 2021

SONGE

SONGE

GRIMALDI FORUM MONACO: PRINTEMPS - ETE 2021
GRIMALDI FORUM MONACO: PRINTEMPS - ETE 2021

                                  Du 11 juillet au 19 août 2021

 

                  BIJOUX D'ARTISTES, DE PICASSO A KOONS. LA COLLECTION DE DIANE VENET.

 

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13 avril 2021 2 13 /04 /avril /2021 17:29
CINETEATRO ARISTON SANREMO: PROGRAMMAZIONE 15 APRILE 2021

NUOVI FILM IN ENTRATA QUESTA SETTIMANA :

 

-  KENTANNOS -   il racconto di vita delle persone più longeve del mondo. Solo Dio conosce il segreto della vita eterna… o forse no. Qualcun altro sembra averne scoperto la chiave: un amadre co figli ottantenni, un poliziotto che dà lezioni di salsa.

- L’ALFABETO DI PETER GREENWAY – l’artista visiva Saskia Boddeke racconta il marito in maniera ironica e sperimentale in un alfabeto filmico poetico e surreale.

- PARTISAN – attraverso questa favola nera, Kleiman racconta in forma metaforica la tragedia dei bambini soldato cui è proibita la disobbedienza alla regola omicida.

- MONOS – un gioco  da ragazzi –  Un thriller che colpisce per forza tensione e per una coonna sonora tra le più intense degli ultimi anni. Un avvincente thriller nella giungla colombiana.

.- TORNA A CASA , JIMI! – 10 cose da non fare quando perdi il tuo cane a Cipro – Nicosia , capitale di Cipro. Secondo la legge locale, nessun animale, pianta o altro prodotto può essere trasferito dal settore greco dell’isola a quello turco o viceversa.

.- PARADISE – UNA NUOVA VITA – Un uomo sotto protezione si trova negli steddi luoghi di chi ha denunciato. Un film lunare che oscilla fra il comico , il tragico e il surreale. Un esperimento interessante.

- LA TARTARUGA ROSSA – un racconto fantastico che ruota attorno ad un uomo abbandonato su un’isola deserta. Scampato a una tempesta tropicale e spiaggiato su un’isola deserta, un uomo si organizza per la sopravvivenza.

.- RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA – Un padre sembra perdere il legame con la propria famiglia. Servirà una tempesta per rimettere a posto le cose. Un’ode all’istante, solo rifugio di un mondo dove niente è permanente, soprattutto le relazioni umane.

 

PROGRAMMAZIONE   - DAL 15 APRILE 2021

 

Alla Sala Virtuale Roof 1verrà trasmesso il film  KENTANNOS al prezzo di € 6,99             

Alla Sala Virtuale Roof 1   verrà trasmesso il film L’ALFABETO DI PETER GREENWAY al prezzo di € 2,90

Alla Sala Virtuale Roof 2 verrà trasmesso il film PARTISAN al prezzo di € 3,00 

Alla Sala Virtuale Roof 2 verrà trasmesso il film MONOS – UN GIOCO DA RAGAZZI al prezzo di € 2,90 

Alla Sala Virtuale Roof 3 verrà trasmesso il film TORNA A CASA JIMI,  al prezzo di € 3,90             

Alla Sala Virtuale Roof 3 verrà trasmesso il film PARADISE – una nuova vita al prezzo di € 4,90 

Alla Sala Virtuale Roof 4 verrà trasmesso il film LA TARTARUGA ROSSA al prezzo di € 2,50 

Alla Sala Virtuale Roof 4  verrà trasmesso  RITRATTO DI FAMIGLIA CON TEMPESTA  al prezzo di € 3,90

 

per informazioni vai sul sito www.aristonsanremo.com 

 

 

 

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13 avril 2021 2 13 /04 /avril /2021 17:21
L'  ARISTON SANREMO ANNUCCIA LA CANCELLAZIONE DELLO SHOW CON ANGELO PINTUS

 

In considerazione delle condizioni legate alla pandemia di Covid 19, alle continue  variazioni delle restrizioni legate alla sua diffusione, nonché per la certezza che a breve  non sarà possibile la riapertura dei Teatri CON CAPIENZA PIENA, ANGELO PINTUS da  deciso che le date dello spettacolo “DESTINATI ALL’ESTINZIONE” riprogrammate più  volte e a oggi previste per i prossimi mesi di Maggio e Giugno 2021 SONO  DEFINITIVAMENTE CANCELLATE, QUINDI NON VERRANNO PIU’ RECUPERATE. 

Le richieste di rimborso, esclusivamente per i biglietti acquistati direttamente  presso la cassa del Teatro Ariston o sulla biglietteria on-line (Webtic) del Teatro  Ariston andranno fatte compilando la scheda al link 

https://aristonsanremo.com/rimborso-pintus

inserendo i dati richiesti (nome, cognome, contatti, Iban) ed allegando scansione  leggibile dei biglietti . 

I rimborsi per i biglietti acquistati tramite Ticket One dovranno essere richiesti  direttamente a loro e con le procedure da loro indicate  

(https://www.ticketone.it/campaign/covid-19/

Il rimborso sarà effettuato a partire da lunedì 19 aprile entro 30 gg. dalla data di  richiesta.

Centro Congressi (11 sale) Area Espositiva - Catering Cinema Teatro Ariston Ritz - Roof (4 sale) 

ARISTON S.r.l. - Cap. Soc. € 26.000,00 i.v. 18038 Via Matteotti, 107 Sanremo (IM) Tel. 0184.507070 – 0184.507071  Fax 0184.579147 

CCIAA Riviere di Liguria - Imperia La Spezia Savona n. 26056 Reg. Trib. Sanremo N. 2308 Fasc. N. 4648 - P.I. 00254230089 

Cinema Sanremese 1906 

Cinema Teatro Centrale Tabarin Video Centrale 

dal 2001 Ariston Museo Virtuale 

www.aristonsanremo.com info@aristonsanremo.com aristonsanremo@pcert.postecert.it

 

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13 avril 2021 2 13 /04 /avril /2021 14:28
FOTO DI DANIELA ALLA SUA DOLCE ACQUA

Daniela è una artista fotografa attenta alla trasmissione emozionale delle sue immagini in cui  aleggiano angoli  della cittadina cara a Monet e che si ampliano nell'espressiva  profondità dei colori. 

 

 

FOTO DI DANIELA ALLA SUA DOLCE ACQUA
FOTO DI DANIELA ALLA SUA DOLCE ACQUA
FOTO DI DANIELA ALLA SUA DOLCE ACQUA
FOTO DI DANIELA ALLA SUA DOLCE ACQUA
FOTO DI DANIELA ALLA SUA DOLCE ACQUA
FOTO DI DANIELA ALLA SUA DOLCE ACQUA

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13 avril 2021 2 13 /04 /avril /2021 07:48
PRINTEMPS DES ARTS DE MONTE-CARLO: RECITAL E CONCERTI NEL PRINCIPATO  PER LA CHIUSURA DEL FESTIVAL

 le Printemps des arts, c’est la continuité dans le changement. Dopo tanti anni di conduzione, Mark Monnet continua a sorprenderci e entusiasmare gli appassionati della musica.

Sabato 10 e domenica 11 aprile, i virtuosi del clavicembalo Olivier Baumont , Pierre Hantaï e l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo  hanno chiuso il Festival del  Printemps des Arts  di Monte Carlo

Grande  ovazione del pubblico dell’Auditorium Rainier III , in presenza di S.A.S. l Principe Alberto, domenica 11 aprile al direttore  Marc Monnet dopo 19 anni di conduzione alla testa del «  Festival Printemps des Arts »  congé du festival, hier, en présence du prince Albert II.. Dopo tanti anni di conduzione, Mark Monnet continua a sorprenderci ed entusiasmare gli appassionati della musica.

Lo spettacolo continua a Monte-Carlo. Nel rispetto di ferree regole anticovid il Festival Printemps des Arts, inaugurato lo scorso 13 marzo, si è svolto con la presenza di pubblico, numeroso ed entusiasta, in sale da concerto e luoghi non convenzionali, dall’Auditorium Rainier III all’Opera, dal Grimaldi Forum al Tunnel Riva, dal Museo Oceanografico alla Sala Empire dell’ Hôtel de Paris al Théâtre des Variétés.

 

Per il weekend conclusivo di sabato 10 aprile, i grandi interpreti Olivier Baumont e Pierre Hantaï hanno proposto un repertorio dedicato alla musica barocca per clavicembalo.

Olivier Baumont, il cui recital si è svolto al Museo Oceanografico alle 14.30, è uno dei maggiori clavicembalisti del panorama contemporaneo, capace di interpretare con totale padronanza le composizioni del secolo di Versaillais. Il suo programma, che comprendeva brani festosi vicini alla danza, ha ripercorso due secoli di musica francese da Molière alla fine dell’Ancien Régime.  

Alle 16.00 è stata la volta di un altro grande interprete del clavicembalo, Pierre Hantaï, uno degli strumentisti più illustri della sua generazione, le cui registrazioni di musica bachiana sono state unanimemente apprezzate dalla critica internazionale.

 

Il programma di domenica  11 aprile, all’Auditorium Rainier III (ore 15.00), è stato dedicato a composizioni per pianoforte ed orchestra di Franz Liszt raramente eseguite e, per l’occasione, interpretate dall’eccezionale pianista ceco Ivo Kahánek, che ha vinto nel 2004 il prestigioso Concorso Internazionale di musica della Primavera di Praga, e dal giovane e talentuoso direttore ungherese Gergely Madaras alla guida dell’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo.

A preludio del concerto sono state eseguite le musiche di Gérard Pesson, compositore en residence di questa edizione del festival conclusosi con lunghi applausi all’orchestra ed una apoteosi à Marc Monnet.

 

 

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13 avril 2021 2 13 /04 /avril /2021 07:39
La ville de Nice élue à la vice-présidence du réseau français des Villes-santé de  l’Organisation Mondiale de la Santé

Cette élection honore la ville de Nice dont le Maire, Christian Estrosi, également Président de la Métropole Nice Côte d’Azur, a fait le choix, bien avant la crise sanitaire, de lier santé et environnement au sein d’une même délégation confiée au Dr. Chemla, Adjoint à la Santé, à l’Ecologie et au Bien-être. Depuis le début de la pandémie, la Ville et la Métropole ont montré leurs capacités d’anticipation, de coordination des actions avec l’ensemble des acteurs territoriaux et d’organisation dans la gestion de la crise sanitaire (avec notamment la création d’une Agence de Sécurité Sanitaire, Environnementale et de Gestion des Risques, une politique de sport-santé, le projet de création de Maisons de santé…).  

Le Réseau des Villes-santé de l'OMS créé en 1986, regroupe aujourd’hui 92 villes et EPCI de densité et de couleurs politiques variés sur tout le territoire français (métropolitain et ultra-marin). Il promeut l’action des villes et EPCI (Etablissement Public de Coopération Intercommunale) œuvrant à l’amélioration de la santé des habitants via les compétences du maire sur les déterminants de la santé que sont les environnements sains, l’accès aux soins, l’éducation, la nature en ville, la lutte contre l’habitat indigne, la solidarité, les sports…

Il encourage la transversalité pour mettre la santé au cœur de toutes les politiques publiques vers une conception large de la santé du vivant avec la notion de One Health*. Un des axes majeurs est aussi une nouvelle gouvernance avec plus de participation des citoyens.

Le Réseau des Villes-santé de l'OMS est reconnu par le ministère de la santé comme un acteur de l’animation de la santé publique sur les territoires. Plusieurs travaux sont effectués par les réseaux à la demande des tutelles.

Le réseau, avec son équipe de 3 salariés, anime plusieurs groupes de travail nationaux avec des productions de documents et publications (ex ; perturbateurs endocriniens, urbanisme et santé, green city, stratégie Covid des villes, santé mentale, offres de soins…). Il est présidé par la ville de Rennes et est aussi une force de lobbying important (par exemple sur le Ségur de la santé) pour faire reconnaitre les rôles majeurs des collectivités sur la santé au sens global (pas uniquement le soin).

La ville de Nice est également ville du réseau Europe des Villes-santé de l’OMS. Le RFVSOMS est en lien avec le réseau Europe et les grands concepts des 6 P (Personnes, Participation, Prospérité, Paix, Planètes, Places (lieux) du Consensus de Copenhague ratifié en février 2018 par 140 maires pour une « meilleure santé et plus de bonheur dans les villes, pour toutes et pour tous ». Le Consensus de Copenhague fixe la stratégie santé en Europe pour 2020-2030.

 * mouvement créé dans les années 2000 pour une approche intégrée de la santé face à la mondialisation des risques sanitaires.

 

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11 avril 2021 7 11 /04 /avril /2021 18:25

Santa Elisabetta, regina del Portogallo, è l'unica patrona degli enologi e la sua storia personale si intreccia con il vino. Vissuta a cavallo tra il XIII e il XIV secolo, chiamò don Edoardo de Aviz, famoso enologo del tempo, per aiutare le suore del convento che lei aveva fondato a produrre un buon vino, destinato a essere usato per la Messa di tutte le chiese del Portogallo.
- LA RICETTA: CALDEIRADA DE PEIXE E FRUTOS DO MAR

 

 

È una tarda mattinata di ottobre, siamo nel 1323 ad Alvalade, una frazione di Lisbona. Due eserciti, uno di fronte all'altro, sono pronti per la battaglia. Il silenzio greve è interrotto solo dal grido degli uccelli, che volteggiano nell'aria tiepida. Una leggera brezza porta il profumo degli alberi di agrumi, che impregna l'aria.
Una carrozza scura con le armi reali dipinte in oro sulla cassa si ferma poco distante. Il cocchiere aiuta a scendere una donna fragile, vestita di nero, che si avvicina decisa. Passa nello spazio che separa i due eserciti, con l'abito nero mosso dalla brezza e la grande croce d'oro appesa al collo, che lei stringe nella mano, come per assorbirne la forza. Un raggio di luce l'accompagna e si allunga, diventando una barriera luminosa che separa i due eserciti. Lei non dice una parola, guarda avanti e continua a camminare. Sul suo passaggio la luce si fa più intensa. Gli uomini si mettono in ginocchio, da una parte e dall'altra e abbassano la testa.

Lei è la regina del Portogallo, Elisabetta.
I due eserciti sono stati riuniti da due uomini, padre e figlio, il re Dionigi del Portogallo e il principe ereditario Alfonso (divenuto poi re con il nome di Alfonso IV). Entrambi sono cari al suo cuore, uno è il marito, l'altro il figlio e l'idea di vederli dilaniarsi la atterrisce.
Ha pregato tutta la notte nella sua cappella privata, è rimasta in adorazione e il Signore le ha mostrato la via. Ha pensato che anche quei soldati sono figli di qualcuno, mariti di qualcuno. E ha deciso di andare a vederli, chiedendo la luce allo Spirito Santo. Ed è stata esaudita. I due eserciti si ritirano, lo spargimento di sangue è evitato.

Questo è un episodio della vita della futura Santa Elisabetta del Portogallo (1271 - 1336), menzionato in un manoscritto conservato nella Collezione Parra. Ma questo gesto le costò la libertà, perché il marito l'accusò di essersi schierata con il figlio e la bandì da Corte, relegandola in una fortezza. Ne uscì alla morte del re: donò la corona al Santuario di Compostela, dove fece pellegrinaggio. Poi regalò tutti i suoi averi ai poveri e ai conventi e diventò francescana del terzo ordine, ritirandosi nel monastero delle Clarisse di Coimbra (dove avrebbe concluso la sua esistenza terrena).
È una donna che ha dedicato la vita alla famiglia, al suo Paese e a Dio. Era soprannominata "la pacificatrice", perché aveva la capacità di smorzare i conflitti e riportare la pace (come nell'episodio sopra descritto).
Fu canonizzata nel 1625, sotto il Papa Urbano VIII e la sua ricorrenza è festeggiata il 4 di luglio. È l'unica Santa patrona degli enologi (quasi tutte le professioni hanno più di un patrono, ma gli enologi hanno solo lei).

Sant'Elisabetta del Portogallo e il vino hanno storie che si intrecciano. Tutto ebbe inizio ancora prima che lei prendesse i voti, nel monastero stesso delle Clarisse di Coimbra (da lei fatto costruire mentre era regina, nella foto a sinistra). Il monastero si trovava in mezzo ad una grande distesa di vigne. Qui la regina decise di produrre il vino per la Messa di tutte le chiese del Portogallo.
Le Clarisse lavoravano la terra e le viti, ma per fare un buon vino la regina mandò don Edoardo de Aviz, grande commerciante di vini e conoscitore senza pari della "chimica" del vino. Fu lui che "compose" il vino delle Clarisse, abbinando diversi vitigni, sorvegliando le grandi botti nelle quali il vino maturava e controllandone il trasporto poi verso le più remote contrade portoghesi e le loro chiese.

Don Edoardo era un enologo. Era navigatore e commerciante di vini in un'epoca in cui il Portogallo predominava in questo commercio. Avevano raggiunto il successo vendendo vino all'Inghilterra, alle Fiandre e alle città della Lega anseatica, strappando lo "scettro" di questo commercio a Castiglia ed Aragona.
Il Portogallo aveva conquistato il mercato ed ora difendeva la sua indipendenza commerciale con la forza delle armi. Le lunghe lotte per cacciare i Mori con l'ausilio dei crociati stranieri e dei Cavalieri templari, diede un sigillo religioso al desiderio di conquiste. In nessun altro popolo era così profondamente insito l'antico spirito delle crociate. Fare la guerra contro l'islam apparve allora ai portoghesi il loro naturale destino ed un dovere come cristiani.

In questo contesto il vino diventa un simbolo e la necessità di mantenerne alta la qualità forgia la figura professionale dell'enologo, che inizia là dove quella del vignaiolo finisce. L'enologia è una scienza complessa e l'enologo una figura professionale che segue tutte le fasi della produzione del vino: dalla produzione dell'uva, alla definizione del protocollo di lavorazione, alla valutazione della qualità dell'uva, fino all'imbottigliamento ed alla commercializzazione del prodotto finito.

In realtà è una professione antica, iniziata ben prima dell'epoca di Elisabetta. Se analizziamo i documenti che parlano della scienza di fare il vino, troviamo già nel III secolo a.C. gli scritti di Magone il Cartaginese, autore di un trattato di agronomia in 28 volumi in lingua fenicia che avrebbe costituito, per tutto il periodo classico, una delle fonti più significative sull’argomento. Il testo originale è andato perduto, ma sono sopravvissuti dei frammenti delle traduzioni in greco e latino. Nel 146 a.C., la terza guerra punica si concluse con la distruzione di Cartagine ad opera dei Romani. Il contenuto delle biblioteche puniche venne consegnato ai sovrani numidi – alleati di Roma – con l’eccezione dell’opera di Magone che fu traslata a Roma dove sarebbe stata tradotta in latino da Decimo Silano. L’opera – già popolare per la traduzione in greco di Cassio Dionisio, contemporaneo di Magone – fu successivamente riadattata da Diofane di Nicea che la suddivise in sei volumi.

Il primo trattato di viticoltura ha invece come autore Teofrasto (371-287 a.C.). Nella sua opera “Ricerche sulle piante”, analizza la fisiologia della vite, i metodi di potatura e le malattie che la attaccano. L'autore descrive i metodi dei viticultori greci, che non sostenevano le viti con la pergola, come facevano gli Egizi o come poi avverrà in Italia. Lasciavano invece le vigne basse, appoggiate al suolo, a eccezione dei sostegni necessari per proteggerle dall’umidità. Teofrasto fu discepolo di Aristotele a cui succedette nella direzione del Liceo (il Peripato) nel 322 a.C.
Si susseguirono: Marco Porcio Catone (234-149 a.C.), la cui opera "De agricoltura" del 160 a.C. è la prima opera intera in prosa  che ci sia pervenuta in lingua latina e dà la misura di quanto la viticoltura pesasse nell’economia agraria italica intorno al II secolo a.C. Poi fu la volta di Marco Terenzio Varrone (116-27 a.C.)  che nel “De re rustica” fa una "fotografia" dell'enologia del suo tempo; Strabone (58 a.C.-21 d.C.), autore della “Geographia”, nella quale troviamo il resoconto più completo della distribuzione della viticoltura e dei vini del “mondo conosciuto” alla fine della Repubblica e al principio dell’Impero (paesi mediterranei).

Nella nostra era dobbiamo citare Columella (4 - 70 d.C.) autore della magnifica opera "De Re Rustica" e che nella Roma imperiale fu il maggior erudito in campo agricolo.
Plinio il Vecchio, vissuto a cavallo tra le due ere, ha scritto un’opera senza eguali, che spazia dal campo agricolo a quello storico, dagli aspetti scientifici a quelli folcloristici dal titolo “Naturalis Historia”: una grande enciclopedia in 37 libri ancora oggi di grande aiuto per comprendere la vita nell’età latina e soprattutto la produzione vinicola dell'epoca.
Rotari (606 - 652) fu re dei Longobardi e re d’Italia dal 636 al 652. I Longobardi trasformano radicalmente la struttura terriera romana  e si crea una nuova aristocrazia agricola: ebbero grande rispetto per il vino, simbolo di nobiltà e, come popoli del nord, furono molto attratti dai pretiosa vina italiani. Per ridare forza all’agricoltura e in particolare alla viticoltura, indebolite da secoli di abbandono e di razzie, nel 643 Rotari emano l’“Editto di Rotari” (643), nel quale vi sono articoli che riguardano la protezione della vite che documentano l’importanza attribuita anche a quei tempi alla viticoltura.

Anche Carlo Magno (742 - 814) emana nel 789 il “Capitulare de Villis et Curtis Imperatoris” (789) una raccolta di norme e disposizioni in cui molti capitoli sono una raccolta di regole agricole e di tecniche dedicati alla viticoltura, al vino e alla sua fiscalità. Il documento era attuato dai  “Missi dominici” (gli ispettori del sovrano) che dovevano imporlo nei possessi imperiali. Carlo Magno e i Franchi, avevano un’autentica venerazione per il vino e per la sua qualità: in alcuni articoli del “Capitulare”  si impone la massima cura nella pulizia dei vasi vinari e nella preparazione dei vini, e  si pretende che i torchi non manchino mai nelle aziende rurali.

Nel Medioevo italiano, Pier de' Crescenzi (1233 - 1320) è stato uno scrittore e agronomo bolognese. È considerato il maggiore agronomo del Medioevo occidentale (ma è anche studioso di filosofia, di medicina, di scienze naturali e di giurisprudenza). Nella sua opera “Liber commodorum ruralium”, completata fra il 1304 e il 1309, fornisce molte informazioni relative ai modi in cui le tradizioni della viticoltura classica venivano interpretate in Italia durante il periodo medioevale. 

Nel Cinquecento troviamo un altro grande enologo: Sante Lacerio (1500 - 1565), “Bottigliere papale” come egli stesso amava definirsi. Curò i vini di Sua Santità Paolo III, che, gracile d’aspetto ma forte di natura, visse e governò la Chiesa fino alla bella età di 82 anni, aiutato nella ricerca dei vini migliori dal fido consigliere Lancerio, a testimonianza che il buon bere aiuta a prolungare in serenità e in sapienza la vita. Il Lancerio può essere considerato, oltre che enologo, anche il primo sommelier in assoluto che aveva la responsabilità sugli approvvigionamenti del vino di Sua Santità, sia in sede che in viaggio. Lacerio seguì il suo compito con capacità e passione, assaggiando, sorseggiando, osservando e consigliando i vari tipi di bevanda. È autore di uno straordinario documento, “Lettera sulla qualità dei vini”, i cui dettagli sono menzionati qui.

Sempre nel Sedicesimo secolo, considerato "il secolo delle grandi bevute", troviamo Castore Durante da Gualdo (1529 - 1590), medico, botanico e poeta italiano del Rinascimento, che ha pubblicato opere importanti, come "Herbario nuovo" e il "Tesoro della sanità", nel quale scrive a proposito del vino: “Il vino moderatamente bevuto, partorisce molti comodi all’animo e al corpo, perciò che quanto all’animo si rende più fedele e più mansueto, l’anima si dilata, gli spiriti si confortano, l’allegrezze si moltiplicano, i dispiaceri si scordano, chiarifica l’intelletto, eccita l’ingegno, raffrena l’ira, leva la malinconia, induce allegrezza…".

Nel Seicento citiamo Dom Pérignon, enologo par excellence, autore della prima "cave" di champagne, che lui ha creato per Luigi XIV (il Re Sole). Era un religioso, “celliere” nell'Abbazia di Hautvillers, universalmente riconosciuto come creatore dello champagne: assemblaggio di uve e di vini, spremitura rapida e frazionata delle uve nere per estrarre un succo bianco e cristallino, utilizzo delle prime bottiglie in vetro spesso e resistente; sostituzione di un cavicchio in legno ricoperto di canapa con un tappo in sughero di Spagna, trattenuto da una cordicella per conservare la spuma; invecchiamento in cantine scavate nel tufo, capaci di assicurare una temperatura costante e di limitare le alterazioni.
E possiamo continuare fino ai nostri giorni, ma ci fermiamo qui, per mancanza di spazio.Fatto sta che la figura di una donna di fede e nobile regina, rimarrà per l'eternità indissolubilmente legata ad una figura professionale altrettanto nobile, quella dell’enologo.

 
 

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9 avril 2021 5 09 /04 /avril /2021 12:54

Sabato e domenica i virtuosi del clavicembalo Olivier Baumont e Pierre Hantaï e l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo chiudono il Festival Printemps des Arts di Monte-Carlo

 

Sotto la presidenza di S.A.R. la Principessa di Hannover

14 marzo - 11 aprile 2021

Sabato 10 e domenica 11 aprile

 

Lo spettacolo continua a Monte-Carlo. Nel rispetto di ferree regole anticovid il Festival Printemps des Arts, inaugurato lo scorso 13 marzo, si è svolto con la presenza di pubblico, numeroso ed entusiasta, in sale da concerto e luoghi non convenzionali, dall’Auditorium Rainier III all’Opera, dal Grimaldi Forum al Tunnel Riva, dal Museo Oceanografico alla Sala Empire dell’ Hôtel de Paris al Théâtre des Variétés.

 

Per il weekend conclusivo di domani sabato 10 aprile, i grandi interpreti Olivier Baumont e Pierre Hantaï proporranno un repertorio dedicato alla musica barocca per clavicembalo.

Olivier Baumont, il cui recital è ospitato al Museo Oceanografico alle 14.30, è uno dei maggiori clavicembalisti del panorama contemporaneo, capace di interpretare con totale padronanza le composizioni del secolo di Versaillais. Il suo programma, che comprende brani festosi vicini alla danza, ripercorre due secoli di musica francese da Molière alla fine dell’Ancien Régime.  

Alle 16.00 è la volta di un altro grande interprete del clavicembalo, Pierre Hantaï, uno degli strumentisti più illustri della sua generazione, le cui registrazioni di musica bachiana sono state unanimemente apprezzate dalla critica internazionale.

 

Il programma di domenica  11 aprile, all’Auditorium Rainier III (ore 15.00), è dedicato a composizioni per pianoforte ed orchestra di Franz Liszt raramente eseguite e, per l’occasione, interpretate dal pianista ceco Ivo Kahánek, che ha vinto nel 2004 il prestigioso Concorso Internazionale di musica della Primavera di Praga, e dal giovane e talentuoso direttore ungherese Gergely Madaras alla guida dell’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo.

A preludio del concerto verrano eseguite le musiche di Gérard Pesson, compositore en residence di questa edizione del festival.

 

 

Sabato 10 aprile

14.30 MUSEO OCEANOGRAFICO

 

Olivier Baumont clavicembalo

Musiche di Jacques Champion de Chambonnières, Louis Couperin, François Couperin, Jean-Philippe Rameau, Claude Balbastre

16.00  

Pierre Hantaï clavicembalo

Musiche di François et Louis Couperin, Händel, Bach

 

DOMENICA 11 APRILE

15.00 AUDITORIUM RAINIER III

 

Musiche di Gérard Pesson, composiotere  en résidence 

Bazoumana yo
Ed Precious Dionela, pianoforte 
Trois mains vertes sur de vieux airs 
Elisa Ardrizzi, pianoforte
(Studenti dell’École municipale de musique de Beausoleil)
Le diable dans le beffroi
Vinteuil : une page retrouvée

Allan d’Orlan de Polignac, pianoforte
(Studenti del Conservatorio regionale di Nizza)

Franz Liszt
Festklänge, poema sinfonico n.7, S.101
Totentanz, S.126
Von der Wiege bis zum Grabe, poema sinfonico n.13, S.107
Grande Fantaisie symphonique sur des thèmes de Lelio de Berlioz, 
per pianoforte e orchestra, S. 120

Ivo Kahánek, pianoforte
Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo
Gergely Madaras
, direzione

 

Modalità di prenotazione e di acquisto dei biglietti:

Il prezzo dei biglietti è di 15 euro (ad eccezione di quello di domenica i cui prezzi variano da 17 a 35 euro); biglietti di 10 euro per giovani fino ai 25 anni, entrata gratuita per i bambini fino ai 12 anni. Per gruppi biglietti ridotti.

 

FESTIVAL PRINTEMPS DES ARTS DE MONTE-CARLO

12 avenue d’Ostende MC 98000 Monaco, tel +377 97983290 ; info@printempsdesarts.mc;   https://www.printempsdesarts.mc/

 

 

Ufficio stampa per l’Italia Vivace/Marta Romano, +39 3495856526mromano.vivace@gmail.com

PRINTEMPS DES ARTS: Recital e concerti a Monte-Carlo per la chiusura del Festival

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7 avril 2021 3 07 /04 /avril /2021 13:44
CINEMA ARISTON SANREMO: Programmazione dal 8 APRILE 2021

programmazione dal 8 APRILE 2021

 

L’Ariston di Sanremo partecipa al  PROGETTO #iorestoinsala

 

NUOVI FILM IN ENTRATA QUESTA SETTIMANA :

 

-  CIAO AMORE, VADO A COMBATTERE -   ChantaL Ughi, ex modella, attrice e cantante, ora combatte sul ring trasformando la rabbia in grinta. Atto d’amore, una storia tutta privata e familiare che coinvolge spettatori   lontanissimi da quel mondo e diventa di fatto una storia di tutti

- STEVE MCQUEN - UNA VITA SPERICOLATA   - Un documentario sulla realizzazione del film di Steve McQueen, Le Mans – Omaggi all’uomo, all’attore e al film 24 ore di Le Mans, diventato un cult .

- DIAMANTINO – IL CALCIATORE PIU’ FORTE DEL MONDO – Un talento del mondo calcistico perde la forza sportiva e deve ricominciare da capo la sua vita.

- LA BICICLETTA VERDE – Wadjda è una bambina di 10 anni che vive alla periferia di Riyadh, la capitale Saudita. Nonostante viva in un mondo tradizionalista, Wadjda è una bambina affettuosa, simpatica, intraprendente e decisa a superare i limiti imposti dalla sua cultura.

- HAPPY END – Una ricca famiglia vive isolata in un paese non lontano dalle condizioni di estrema povertà che la circonda. Una famiglia dell’alta borghesia a Calais. Il padre è il fondatore di un’azienda che ora è guidata dalla figlia e dal riottoso nipote. I due debbono risolvere il problema di un grave incidente che ha causato una vittima.

 

PROGRAMMAZIONE   - DAL 8 APRILE 2021

 

Alla Sala Virtuale Roof 1verrà trasmesso il film  CIAO AMORE, VADO A COMBATTERE al prezzo di € 7,90             

Alla Sala Virtuale Roof 1   verrà trasmesso il film STEVE MCQUEEN -una vita spericolata al prezzo di € 3,90

Alla Sala Virtuale Roof 2 verrà trasmesso il film DIAMANTINO IL CACIATORE PIU’ FORTE DEL MONDO al prezzo di € 2,90 

Alla Sala Virtuale Roof 2 verrà trasmesso il film LA BICICLETTA VERDE al prezzo di € 2,99 

Alla Sala Virtuale Roof 3 verrà trasmesso il film LIBERE DISOBBEDIENTI INNAMORATE  al prezzo di € 3,90             

Alla Sala Virtuale Roof 3 verrà trasmesso il film LA BELLE EPOQUE al prezzo di € 4,90 

Alla Sala Virtuale Roof 4 verrà trasmesso il film LA TARTARUGA ROSSA al prezzo di € 2,50 

Alla Sala Virtuale Roof 4  verrà trasmesso  HAPPY END  al prezzo di € 3,90

 

per informazioni vai sul sito www.aristonsanremo.com 

CINEMA ARISTON SANREMO: Programmazione dal 8 APRILE 2021

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6 avril 2021 2 06 /04 /avril /2021 17:35

APRIL6
International Day of Sport for Development and Peace
EN I FR

APRIL6, 8TH EDITION - D-DAY!

 IT’S APRIL6! GET INSPIRED BY 
THE #WHITECARD STORY OF
H.S.H. PRINCE ALBERT II OF MONACO

The celebration of the International Day of Sport for Development and Peace on April 6 started last week with the launching of the #WhiteCard campaign. Today is the D-day! Get inspired by the #WhiteCard story of H.S.H. Prince Albert II of Monaco.

H.S.H Prince Albert II of Monaco

H.S.H. PRINCE ALBERT II OF MONACO,
Patron of Peace and Sport, Monaco

“My experience in the Olympic Village during the Olympic Winter Games allowed me to meet athletes from other cultures and forge relationships on an equal footing. This learning has always been with me and has contributed to my understanding of the world as Head of State. On the occasion of the International Day of Sport for Development and Peace, I am raising my #WhiteCard to promote the universal values of sport.”

Joël Bouzou

JOËL BOUZOU, 
President and Founder of Peace and Sport, Monaco

“Sport is a fantastic vehicle that makes it possible to accept other cultures and accelerate the processes of reconciliation between peoples by overcoming prejudices and inherited hatreds; this kind of experience is notably at the origin of the creation of Peace and Sport. Through the #WhiteCard, I wish to celebrate the diversity and richness of each culture and the power of sport as a vector of reconciliation between peoples.”

Didier Drogba

DIDIER DROGBA,
Vice-President of Peace and Sport, Ivory Coast

“Our victory in Khartoum was a ray of hope after three years of civil war. It has proved that Ivorians and people around the world can unite, through sport, to achieve the same goal. The universality of sport brings people together, regardless of ethnic origins, religions or political beliefs. Today, I raise my #WhiteCard to sport as a vehicle for coming together and coexistence.”

 
THE #WHITECARD STORY OF H.S.H. PRINCE ALBERT II OF MONACO

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6 avril 2021 2 06 /04 /avril /2021 15:18
CORDOGLIO DELLA REDAZIONE  ALLA SCOMPARSA DI  MARYLAURE PASTORELLI AIAP MONACO

Marylaure Pastorelli ha lavorato per 20 anni all'interno dell'associazione artistica 'Le Comité National Monégasque de l'AIAP - UNESCO', con determinazione incrollabile e abnegazione senza limiti.

La Presidente del Comitato, Marie-Aimée Tirole, ha raccolto i messaggi incredibilmente commoventi e affettuosi, pieni di gratitudine degli artisti che la hanno conosciuta e il suo ricordo rimarrà nella loro memoria per molto tempo. Queste numerose testimonianze le rendono un ottimo tributo.

La redazione si unisce  al cordoglio dei familiari e dell'AIAP  e Marylaure restera sempre viva nei nostri ricordi  per la cortesia con cui  ci ha sempre accolto  agli eventi della sua associazione .

 

 

"Marylaure Pastorelli a œuvré pendant 20 ans au sein de l'association artistique 'Le Comité National Monégasque de l'AIAP auprès de l'UNESCO', avec une volonté sans faille et un plaisir sans borne.  

La Présidente du Comité, Marie- Aimée Tirole, a recueilli les messages incroyablement touchants et affectueux, plein de reconnaissance des artistes qui l'ont connu et son souvenir restera longtemps dans leur mémoire. Ces nombreux témoignages lui rendent un bel hommage".

Florence Pastorelli

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La rédaction se joint aux condoléances des membres de la famille et de l'AIAP et Marylaure restera toujours dans nos mémoires pour la courtoisie avec laquelle elle nous a toujours accueillis aux événements de son association.

Luigi Mattera

 

 

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5 avril 2021 1 05 /04 /avril /2021 18:22
La ville de Nice se mobilise à l’occasion de la journée internationale de sensibilisation à l’autisme

Depuis décembre 2007, le 2 avril a été déclaré "Journée mondiale de sensibilisation à l'autisme" par l'Organisation des Nations Unies.

À l’occasion de cette journée, la ville de Nice s’associe à l’initiative lancée par l’association américaine Autism speaks, « Ligh It Up Blue » visant à illuminer, partout dans le monde, des monuments symboliques en bleu, couleur attribuée à l’autisme.

Cette journée vise à sensibiliser le grand public à ce handicap qui affecte 700 000 personnes en France car aujourd'hui encore, les personnes avec un trouble du spectre autistique (TSA) et leurs familles doivent concilier avec plusieurs préjugés et jugements qui nuisent à leur inclusion.

Jeudi et vendredi, dès la nuit tombée, plusieurs bâtiments et sites emblématiques de la ville de Nice sont éclairés en bleu :  la mairie principale, la Tour Bellanda, la Tête Carrée, la serre du Parc Phoenix. 

Christian Estrosi, Maire de Nice, Président de la Métropole Nice Côte d’Azur :

« La Ville de Nice et la Métropole Nice Côte d‘Azur portent une démarche de territoire 100% inclusif pour assurer aux personnes en situation de handicap des parcours fluides et adaptés. Afin d’apporter une réponse humaine, plus proche des préoccupations des familles, nous développons l’inclusion dès la petite enfance (dispositif Passerelle, Unités d’Enseignement Externalisées – ULIS…) mais aussi dans les sports, les loisirs, l’accès à l’emploi (nos collectivités sont exemplaires dans le respect de l’obligation légale d’emploi de travailleurs handicapés), le logement… En fait, dans tous les champs d’actions essentiels à leur implication citoyenne.

Soutenir l’action « Éclairez en Bleu « (Light It Up Blue) c’est soutenir tous les acteurs engagés dans le parcours de vie d’une personne en situation de handicap pour lutter contre les ruptures de parcours et développer un environnement bienveillant et inclusif. Aujourd’hui soyons tous en bleu ! ».

(c) Mairie de Nice

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2 avril 2021 5 02 /04 /avril /2021 18:17
4 avril – 1er juin 2021 > Les façades des Puces de Nice habillées par des artistes

Ma Petite Niçoise by Cat Caroff

 

4 avril – 1er juin 2021

Quai Lunel – Port de Nice

En 2017, Christian Estrosi, aux côtés de son adjoint à la Culture Robert Roux, a souhaité installer des panneaux sur les façades extérieures des Puces de Nice pour permettre aux artistes d’exposer leur créativité à la vue de tous. Ce projet s’inscrit dans la politique ambitieuse en faveur de l’art dans l’espace public voulue par la Ville de Nice, dans un esprit de proximité avec les Niçois mais aussi dans une volonté de valoriser les artistes. Du 4 avril au 1er juin 2021, découvrez ainsi l’œuvre de l’artiste Catherine Caroff au détour d’une promenade (respect des gestes barrières et port du masque obligatoire).

 

Catherine Caroff. Née à Saint Malo, un pinceau dans la main gauche !

 

 

Après des études supérieures d’Arts Graphiques à Paris, Catherine Caroff travaille pendant quelques années en agences de publicité à Paris et Marseille, puis s’installe à Nice comme graphiste et illustratrice indépendante. Son envie d’explorer de nouveaux modes d’expression la conduit vers la peinture, la création de fresques et décors, l’illustration de livres pour enfants, l’enseignement et même la télévision et le théâtre. Très mobile, elle puise son inspiration dans les voyages. Ses personnages explorent des univers féériques et réinventent un monde poétique aux confins de l’imaginaire.

 

Catherine Caroff a créé un petit personnage, Ma petite Niçoise by Cat Caroff, marque déposée à l’INPI.  Avec son petit costume typique, ce personnage allie le côté traditionnel à la modernité du monde actuel. L’artiste l’a voulue mignonne, vive, bien dans sa ville, attachante, un peu maladroite, quelquefois naïve, mais avec de l’humour, du second degré, bref du caractère ! Petit guide fraîcheur de vivre, ambassadrice, elle va déambuler dans Nice et raconter sa vie sur des lieux emblématiques, s’impliquer dans des événements comme le Carnaval, discuter autour des spécialités culinaires comme le pan bagnat, la socca, etc. Elle partira aussi à l’aventure, en voyage… Catherine Caroff a récemment exposé sa Petite Niçoise à la Bibliothèque Louis Nucéra.

 

Ils ont déjà exposé aux Puces de Nice : Stéphanie Chotia/Moko Mad’moiselle, Loic Deltour, Lionel Bouffier, Eric Garence, Tina de Rubia, Richard Roux-Giuge, Florence Fabris, Gabriel MartinezARTMOR1 et Brigitte Gaudou.

 

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2 avril 2021 5 02 /04 /avril /2021 17:37
Hautes-Alpes : Clarisse Cremer, Alexia Barrier ou Samantha Davies, quand cinq navigatrices prennent de l'altitude

Placez cinq navigatrices du Vendée Globe en altitude. A 2000 mètres dans la vallée de la Clarée dans les Hautes-Alpes, plus précisément. Faîtes-les dormir dans un refuge. Mettez-leur des skis aux pieds et observez-les. 

Elles connaissent la solitude du grand large. Elles flirtent avec le danger et ont toutes couru le dernier Vendée Globe. Leurs exploits font frissonner.

 "Moi, ça fait un mois que je suis redevenue terrienne. J’ai repris le sport hier avec 20 petits kilomètres à vélo", décrit Alexia Barrier.

Cinq navigatrices terriennes s’éloignent de leur bord de mer pour un entraînement à la montagne. Et elles sentent bien l’effet de la reprise de l'exercice physique.

Pour arriver jusqu’au refuge Buffère, à 2000 mètres d’altitude, elles commencent par fournir un gros effort. Elles ont trop chaud, souffrent d’ampoules aux pieds, mais avancent.

Miranda Merron, Clarisse Cremer, Alexia Barrier, Isabelle Joschke et Samantha Davies goûtent pendant quatre jours à la neige et l'air des Hautes-Alpes, entre le 29 mars et le 1er avril. 

En arrivant au refuge, Samantha Davies affiche son bonheur. Comme si elle bouclait un Vendée Globe... Une habitude prise en arrivant aux Sables-d’Olonne ?

Samantha Davies, quand elle arrive quelque part, ressent un immense sentiment de victoire
Samantha Davies, quand elle arrive quelque part, ressent un immense sentiment de victoire  © Fabien Madigou / FTV

Avant de s’élancer en hors-piste, elles apprennent à utiliser le DVA, Détecteur de Victime d’Avalanche. Une fois formée à la sécurité, elles skient. Elles ont tout un massif pour elles. Elles découvrent des points communs entre la montagne et la course au large. Deux milieux à la fois sublimes et hostiles.

"Il y a plein de similitudes dans l’état d’esprit. On est très vigilants parce qu’on est dans un environnement qu’on ne maîtrise absolument pas. On ne le contrôle pas. Alors il faut beaucoup de vigilance, d’appréhension, d’étude de l’élément dans lequel on évolue", observe Clarisse Crémer,"les passionnés de mer et de montagne aiment les grands espaces, sont assez respectueux de la nature et des éléments."

Elles ne peuvent pas s’empêcher de "parler travail". La mer les rattrape. Concurrentes sur l’eau, elles sont ici des amies et échangent sur leur expérience du Vendée Globe.

"Ce qui est chouette, c’est de constater qu’on a rencontré parfois les mêmes problèmes. Et si on en avait parlé avant, on aurait peut-être pu trouver des solutions", constate Isabelle Joschke.

Quand les images de leur course sont projetées au refuge, certaines ont la larme à l'oeil. Souvent, elles ne les ont pas vues. Alexia Barrier est arrivée blessée, à la 24ème place, sur le plus vieux bateau de la flotte.

Elles ont beau observer l’élément montagne, elles ne sont pas de grandes skieuses. Ces championnes de navigation sont plutôt débutantes sur la neige. La différence entre un humain basique et ce type de femmes, c’est qu’elles apprennent tout très vite ! Encadrées par un guide de montagne, Jean-Luc Bigou, elles intégrent les gestes très rapidement et ont un sens de l’équilibre hors normes.

Le refuge de montagne qui invite les navigateurs

Six femmes ont couru le Vendée Globe cette année. Une seule, la Britannique Pip Hare, n’a pas pu suivre ce stage dans les Hautes-Alpes, bloquée dans son pays par la Covid.

Réunir toutes ces championnes de voile dans un refuge de montagne peut paraître exceptionnel. C’est pourtant la cinquième édition de cet événement appelé Marins des Cimes au féminin. L’idée est venue de l’ancien gardien du refuge Buffère.

"On a la chance, ou je dirais l’honneur d’accueillir les filles qui ont fait le vendée globe. Elles ont fait le tour du monde toutes seules sur un bateau de 18 mètres. C’est quand juste… respect" s’enthousiasme Claude Devalle, l'organisateur de Marins des Cimes.

Un lien fort s’est créé entre les navigateurs et ce refuge. Un lien d’affection.

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1 avril 2021 4 01 /04 /avril /2021 16:21
CINEMA ARISTON SANREMO - PROGRAMMAZIONE DAL 1 APRILE

 

CIAO AMORE, VADO A COMBATTERE -   ChantaL Ughi, ex modella, attrice e cantante, ora combatte sul ring trasformando la rabbia in grinta. Atto d’amore, una storia tutta privata e familiare che coinvolge spettatori   lontanissimi da quel mondo e diventa di fatto una storia di tutti

- STEVE MCQUEN - UNA VITA SPERICOLATA   - Un documentario sulla realizzazione del film di Steve McQueen, Le Mans – Omaggi all’uomo, all’attore e al film 24 ore di Le Mans, diventato un cult .

- DIAMANTINO – IL CALCIATORE PIU’ FORTE DEL MONDO – Un talento del mondo calcistico perde la forza sportiva e deve ricominciare da capo la sua vita.

- LA BICICLETTA VERDE – Wadjda è una bambina di 10 anni che vive alla periferia di Riyadh, la capitale Saudita. Nonostante viva in un mondo tradizionalista, Wadjda è una bambina affettuosa, simpatica, intraprendente e decisa a superare i limiti imposti dalla sua cultura.

- HAPPY END – Una ricca famiglia vive isolata in un paese non lontano dalle condizioni di estrema povertà che la circonda. Una famiglia dell’alta borghesia a Calais. Il padre è il fondatore di un’azienda che ora è guidata dalla figlia e dal riottoso nipote. I due debbono risolvere il problema di un grave incidente che ha causato una vittima.

 

PROGRAMMAZIONE   - DAL 1° APRILE 2021

Alla Sala Virtuale Roof 1verrà trasmesso il film  CIAO AMORE, VADO A COMBATTERE al prezzo di € 7,90             

Alla Sala Virtuale Roof 1   verrà trasmesso il film STEVE MCQUEEN -una vita spericolata al prezzo di € 3,90

Alla Sala Virtuale Roof 2 verrà trasmesso il film DIAMANTINO IL CACIATORE PIU’ FORTE DEL MONDO al prezzo di € 2,90 

Alla Sala Virtuale Roof 2 verrà trasmesso il film LA BICICLETTA VERDE al prezzo di € 2,99 

Alla Sala Virtuale Roof 3 verrà trasmesso il film LIBERE DISOBBEDIENTI INNAMORATE  al prezzo di € 3,90             

Alla Sala Virtuale Roof 3 verrà trasmesso il film LA BELLE EPOQUE al prezzo di € 4,90 

Alla Sala Virtuale Roof 4 verrà trasmesso il film LA TARTARUGA ROSSA al prezzo di € 2,50 

Alla Sala Virtuale Roof 4  verrà trasmesso  HAPPY END  al prezzo di € 3,90

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1 avril 2021 4 01 /04 /avril /2021 07:27
LES SIECLES

LES SIECLES

Sotto la presidenza di S.A.R. la Principessa di Hannover

14 marzo - 11 aprile 2021

IV WEEKEND Pasqua a Monte-Carlo

sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 aprile

Il sabato musicale del Printemps des Arts all’Auditorium Rainier III (ore 15.00) sarà scandito da tre concerti consacrati alla creazione e alla Scuola di Vienna. Apre la prima esecuzione assoluta Chante en morse durable (2020) di Gérard Pesson (classe 1958): un’immersione nel mondo sonoro dell’accordeon in cui l’orchestra fa eco alle incredibili sonorità di questo strumento. Segue Kammerkonzert (1925) in cui Alban Berg, prendendo spunto dalla forma musicale barocca del “concerto grosso”, utilizza le dissonanze come elemento espressivo. Chiude l’omaggio di Arnold Schönberg a Brahms in cui il compositore austriaco proclama la sua ammirazione per l’autore tedesco con la sua trascrizione per orchestra del quartetto con pianoforte.  Saranno protagonisti interpreti affermati del panorama musicale internazionale quali Renaud Capuçon (violino), Betrand Chamayou, Vincent Lhermet (accordeon) accompagnati dalla formazione Les Siècles diretta dal suo fondatore François-Xavier Roth.

Il concerto di domenica all’Opera Garnier (14h30) è dedicato al recital pianistico: per la prima parte il tocco raffinato di Aline Piboule propone pagine di musica francese di autori contemporanei di Debussy che coniugano l’amore per la natura con il lirismo e la poesia, tradotto in pagine ora intime ora virtuosistiche.

Per la seconda parte Marie Vermeulin propone partiture raramente eseguite quali i “Sei canti polacchi” di Liszt e i “Sei piccoli pezzi per pianoforte op. 19” di Schonberg. Prosegue con “6 études paradoxales” prima esecuzione assoluta del veronese Marco Stroppa ca evocare la musica di Debussy. La pinista francese chiude infine con Liszt che omaggia Bach nelle “Variazioni su Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen”.

Il concerto di lunedì al Museo oceanografico (14.30) vedrà protagonista uno dei maggiori clavicembalisti Pierre Hantaï impegnato ad interpretare capolavori del barocco francese.

Lo spettacolo delle 16 al  Théatre des Variétés è un omaggio alla dimensione ludica con “Bibilolo”. Marc Monnet ne firma le musiche e Arno Fabre la messa in scena giocando con gli oggetti del mondo dell’infanzia.

Venerdì 2 aprile alle 19.00 sarà possibile seguire un incontro on line tra il compositore Gérard Pesson e il musicologo David Christoffel attraverso il sito del festival (printempsdesarts.mc).

Sabato 3 aprile

15.00 – AUDITORIUM RAINIER III

SCUOLA DI VIENNA e CREAZIONE

Gérard Pesson
Chante en morse durable, pour accordéon et orchestre (création-commande du Printemps des Arts de Monte-Carlo)
Alban Berg
Kammerkonzert pour piano, violon et treize instruments à vent
Johannes Brahms / Arnold Schönberg
Klavierquartett g-Moll für Orchester, op. 25

Bertrand Chamayou, pianoforte
Renaud Capuçon, violino
Vincent Lhermet, accordéon
Les Siècles
François-Xavier Roth, 
direzione

Domenica 4 aprile

 

DOMENICA 4 APRILE 

14H30 – OPÉRA GARNIER

 

PRIMA PARTE – MUSICA FRANCESE alla FINE DEL XIX SECOLO

Musica a preludio del concerto nell’ambito della résidenza di Gérard Pesson

Adieu, Paul Salard, pianoforte

La lumière n’a pas de bras pour nous porter pour piano amplifié, Albertine Monnet, pianoforte
(studenti dei conservatori della Regione di Nizza)  

Gustave Samazeuilh
Le chant de la mer (extrait)

Pierre-Octave Ferroud
Types (extraits)

Abel Decaux
Clairs de lune (extraits)

Louis Aubert
Sillages, op. 27

Aline Piboule, pianoforte

SECONDA PARTE – LISZT, SCUOLA DI VIENNA & CREAZIONE

Musica a preludio del concerto nell’ambito della résidenza di Gérard Pesson

Origami Chopin
Jeux d’os aux capucins

Lily Malivel, pianoforte

Speech of clouds, Stella Almondo, pianoforte

(studenti dei conservatori della Regione di Nizza)  

 

 Franz Liszt
Sei canti polacchi, S. 480

Arnold Schönberg
Sei piccoli pezzi per pianoforte, op. 19

Marco Stroppa
6 études paradoxales, creazione commissionata dal Festival Printemps des Arts de Monte-Carlo

Franz Liszt
Variazioni su Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen, S. 180

 

Marie Vermeulin, pianoforte

 

Lunedì 5 aprile

 

LUNEDÌ 5 APRILE
14H30 – MUSEO OCEANOGRAFICO
MUSICA FRANCESE PER CLAVICEMBALO - Récital #1

 

Louis Couperin
Prélude (Manuscrit Bauyn)

 

Jean-Philippe Rameau
Allemande / Courante / La Timide / Les Trois Mains / Sarabande /
Les Tourbillons / Gigue en rondeau

François Couperin
Septième Prélude (L’Art de toucher le clavecin) / Les Bergeries /
Les Baricades mistérieuses

Antoine Forqueray
La Léon. Sarabande

Jacques Duphly
La Pothoüin

Claude Balbastre
La Lugeac. Gigue
 

Pierre Hantaï, clavecembalo

16H00 – THÉATRE DES VARIÉTÉS

 

Marc Monnet
Bibilolo -  opera da camera per oggetti e tastiere elettroniche  

 

Arno Fabre, regia, costruzione e manipolazione  
Éric Dubert e Latifa Leforestier, costruzione e manipolazione  
Frédéric Blin, luci e interpretazione video live  
Laetitia Grisi, Julien Martineau e Stéphanos Thomopoulos, pianoforti
Thierry Coduys et Sylvain Nouguier, informatica musicale

Produzione e diffusione C15D

Coproduzione Grame, Centre national de création musicale, Printemps des Arts de Monte-Carlo, Greek National Opera et cerise music.

Modalità di prenotazione e di acquisto dei biglietti:

Il prezzo dei biglietti è di 15 euro (ad eccezione di quello di sabato i cui prezzi variano da 26 a 35 euro); biglietti di 10 euro per giovani fino ai 25 anni, entrata gratuita per i bambini fino ai 12 anni. Per gruppi biglietti ridotti.

 

FESTIVAL PRINTEMPS DES ARTS DE MONTE-CARLO

12 avenue d’Ostende MC 98000 Monaco, tel +377 97983290 ; info@printempsdesarts.mc;   https://www.printempsdesarts.mc/

 

 

Ufficio stampa per l’Italia Vivace/Marta Romano, +39 3495856526mromano.vivace@gmail.com

 

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31 mars 2021 3 31 /03 /mars /2021 17:02
ROYAL ALBERT HALL BIRTHDAY : 31.03.1871/Her Majesty The Queen is Patron of  RoyalAlbertHall
ROYAL ALBERT HALL BIRTHDAY : 31.03.1871/Her Majesty The Queen is Patron of  RoyalAlbertHall

It's our birthday! On this day in 1871, Queen Victoria officially opened the Royal Albert Hall, built in honour of her beloved late husband, Prince Albert. We so wish we were spending this special day with you;While we didn't exactly envision celebrating this milestone anniversary on our own, we still wanted to mark the occasion one way or another - it's not every day that one turns 150

 

In 1871 we were at the forefront of ventilation technology, with systems designed and installed by Mr Wilson W Phipson Inst. CE at the cost of £5,000. Two 6ft diameter fans were powered by Easton & Amos Grasshopper 7-horse power direct steam engines, which pumped water up from a ground-well beneath the Hall.

                                                               SHIRLEY BASSEY

Photograph: Colin Fuller/Redferns

                                                               ROGER DALTREY -THE WHO

                                                                   NILE RODGERS    Photograph: Andy Paradise

                                                       Anushka Shankar  Photograph: Mark Allan/BBC

 

Thanks to The Guardian (c)

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29 mars 2021 1 29 /03 /mars /2021 07:03
PRINNCIPAUTE DE MONACO : MULTI ART GALLERY
Chers amis artistes et collectionneurs,
 
Suite aux derniers confinements dans certaines régions de France, nous avons bon espoir de nous retrouver en juillet et même avant tous ensemble réunis pour fêter l’Art.
Nos prévisions pour la saison estivale sont les suivantes :

 
La sélection et la préparation de Multi Art Gallery Monaco et certains de ses artistes pour la vente aux enchères caritative organisée par les Femmes Leaders Mondiales Monaco, dont les profits iront pour sauver le cœur des Femmes. L'événement se déroulera au Monaco Yacht Club sous le haut patronage de S.A.S. le Prince Albert II de Monaco et en présence de la Princesse Stéphanie de Monaco, Présidente d’honneur des Femmes Leaders Mondiales Monaco.
 
Fin juin, il y aura l’exposition individuelle d’un artiste Américain à Saint-Jean-Cap-Ferrat, en collaboration avec AIDA Artistique Association Monaco : « Quanta Dada » d’Yvan Suvanjieff.
 
Notre exposition annuelle du Art Rivera Tour prendra la forme d'une édition spéciale à  Saint-Jean-Cap-Ferrat à la galerie Neptune du 05 au 11 juillet 2021.
 
Multi Art Gallery planifie également une exposition éphémère pour mettre en valeur ses artistes, à la fin de l’été, dans une galerie de Monaco, pour une quinzaine de jours. Nous vous tiendrons au courant de l’avancée de nos projets.
 
 
Au plaisir de vous revoir bientôt,
 
Wendy Lauwers, Art Director
 
 
 
 
 
Élisabeth Laplante
 
 
 
Élisabeth Laplante est une artiste qui a participé à 12 expositions personnelles et 24 expositions collectives nationales et internationales. Elle réalise des œuvres abstraites et expérimente toutes sortes de media sur la toile comme le papier ou le bois.
En parallèle, elle se passionne pour la photographie d'art. Son désir de photographe est exactement le même qu'avec la peinture : réaliser une œuvre qui fait appel à notre imaginaire, entre couleurs vives et formes nébuleuses.
 
"Mon premier contact avec l'art date d'avant le temps des souvenirs, je crois. Je me souviens que déjà toute petite, entendre le mot "peinture" me mettait dans un état second. Mais je ne sais pas pourquoi. De par ma formation d'architecte, j'allie la forme et la fonction. Mon parcours a démarré par la pratique du surréalisme, et ma facture a évolué résolument vers l'abstraction, où la liberté, autre défnition pour moi de l'art, a le champ libre et répond à mon attente de repousser les limites, et de renouveler toujours ma pratique. J'ai d'abord dessiné, beaucoup, puis la peinture à l'huile, avec les couleurs, s'est imposée.Je suis en ce moment ravie par tout ce qui me permet de jouer avec la fuidité et les transparences, la légèreté, la subtilité, et les pigments alliés à divers media me conviennent parfaitement. J'aborde avec délectation le minimalisme, surtout en photo, car je suis aussi photographe-auteure. Depuis quelque temps je m'exprime effectivement professionnellement par la photographie où l'abstraction constitue la colonne vertébrale de ce travail, tout comme les couleurs et l'harmonie qui sont tout aussi essentielles. J'avance avec de plus en plus de détermination à être celle que je suis."
Élisabeth Laplante
 
 
 
 
 
 
 
Dancing serenity
Encres, pigments et acrylique sur toile
non enduite
92 x 65 cm
2020
 
 
January dance
Encres, pigments et acrylique sur toile non enduite
92 x 65 cm
2020
 
 
Fire Dance
Encres, pigments et acrylique sur toile non enduite
116 x 81 cm
2020
 
 
François-Serge Gulli
 
 
 
"Le préférable en art a toujours été de faire retour à la Nature pour retrouver les fondamentaux de la représentation picturale.
C'est dans les Cévennes, dont il est originaire, que François-Serge Gulli commença à planter son piolet et à aiguiser sérieusement son coup de crayon. Et c'est ainsi que les rochers, les torrents, les plantes et les grands résineux ont basculé dans mon plan pictural via mes carnets de dessins, nous dit l'artiste. La Lumière, ajoute encore notre ami, est une semence spirituelle de laquelle émergent et se verticalisent toutes vies y compris l'art... A
insi que le bonheur d'être !"
François-Serge Gulli
 
 
 
Naturalys Cévennes N°1
Craie conté,
lavis et rehaut d’acrylique
93 x 75 cm
2070
 
 
Naturalys Cévennes N°2
Craie conté,
lavis et rehaut d’acrylique
93 x 75 cm
2070
 
 
Naturalys Cévennes N°3
Craie conté,
lavis et rehaut d’acrylique
93 x 75 cm
2070
 
 
*L'année 2070 est une façon, pour l'artiste Gulli, de dire qu’il est en avance sur son temps ou que son époque en retard sur son horloge intérieure.
*For Gulli's 2070 this is a way of saying that he is ahead of his time or that his time is behind his inner clock.
 
 
 
Chers amis amoureux de l’Art,
 
Les ventes d’œuvres d’art continuent, n’hésitez pas à nous demander des informations complémentaires sur le soeuvres que nous vous présentons. Les artistes sont sensibles à votre intérêt et aux questions concernant leur Art. La galerie est très active et met en relation aussi les artiste pour des commandes éventuelles. Nos artistes malgré le confinement sont productifs et nous sommes fiers de les représenter et de vendre leur œuvres en continu. Merci pour eux.
 
 

 

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28 mars 2021 7 28 /03 /mars /2021 16:27
LA COMTESSE DE WESSEX PARTICIPE  A' LA  CAMPAGNE DE SURVIVANCE CONTRE LA VIOLENCE SEXUELLE DANS LES CONFLITS

Aujourd'hui, la comtesse de Wessex s'est rendue virtuellement au Soudan du Sud et en Bosnie-Herzégovine. HRH a été rejoint par

et Survivor Champions, , qui fait campagne pour que les survivants soient au cœur de la recherche de solutions au problème mondial de la violence sexuelle dans les conflits.

 

Le prince Edoardo, comte di Wessex, e sa femme Sophie 

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26 mars 2021 5 26 /03 /mars /2021 17:38
Jusqu'au 25 avril 2021 > Mon Eté à Nice 2021 : Appel à manifestation d'intérêt > Déposez votre candidature sur moneteanice.fr

Christian Estrosi, Maire de Nice, Président de la Métropole Nice Côte d’Azur, Président délégué de la Région Provence-Alpes-Côte d’Azur :

« Nous reconduisons pour l’été prochain l’opération à succès "Mon Été à Nice" qui avait réuni en 2020 55 000 spectateurs autour de 350 manifestations organisées dans le respect des règles sanitaires aux côtés des acteurs de la culture, du spectacle et de l’animation. Cette programmation a été la démonstration du talent et de la force de nos acteurs culturels qui ont proposé d’aller au-devant de tous les publics en innovant et en investissant l’espace public comme jamais.

Aujourd’hui nous devons poursuivre nos efforts pour soutenir le secteur culturel et continuer à proposer des événements de qualité malgré la crise que nous traversons. C’est pourquoi j’invite nos artistes, intermittents, entrepreneurs du spectacle et associations culturelles de Nice et de la Métropole Nice Côte d’Azur à proposer leurs projets avant le 25 avril 2021 à minuit sur moneteanice.fr.

Ensemble nous construirons un programme ambitieux et de qualité professionnelle à découvrir du 21 juin au 20 septembre 2021 sur les espaces publics du territoire. »

Dès aujourd’hui et jusqu’au dimanche 25 avril à minuit, la Ville de Nice lance un appel à manifestation d’intérêt pour imaginer des animations sur des espaces publics divers, dans le respect des règles sanitaires en vigueur.

Artistes locaux et professionnels de l’événementiel, du spectacle, de la culture et du patrimoine de Nice et de la Métropole Nice Côte d’Azur sont invités à présenter des projets et des animations qui seront organisées sur les espaces publics extérieurs de la ville (rues, places, parvis, squares et jardins…) ainsi que les espaces extérieurs de certains établissements culturels (MAMAC, Musée Matisse, Musée Masséna, Le 109…), dans le respect des règles sanitaires en vigueur.

Les propositions attendues sont des projets artistiques et culturels constituant des animations qui doivent toucher les publics de tous âges. Les projets peuvent prendre toutes formes d’expression (danse, musique, chant, théâtre, cirque, saynètes, arts graphiques, lectures, ateliers, vidéo, arts de la rue, magie, etc.) de tous registres esthétiques et formes de représentations. Ils pourront être de durées variables, présentés une seule fois ou à plusieurs reprises. Les thèmes sont libres. En lien avec les établissements culturels, une attention particulière sera portée aux propositions ayant trait avec la programmation des lieux et permettant la valorisation des espaces extérieurs. Des actions de médiation autour du projet, ou l’intervention de conférenciers/conférencières dans le cas d’une diffusion dans un lieu présentant un intérêt patrimonial, pourront être proposées par les candidats.

A partir des projets retenus, la Ville de Nice organisera, dans le respect des directives du Gouvernement relatives aux rassemblements et événements eu égard au contexte sanitaire, un programme cohérent d’animations et de représentations et veillera à assurer une répartition géographique des animations sur plusieurs sites du territoire. Un financement sera accordé pour les projets retenus par la Ville de Nice. Elle assurera également l’accompagnement sanitaire des projets retenus et mettra en œuvre les mesures nécessaires au respect des distances et gestes barrières pour le bon déroulement de chaque évènement. Les projets retenus feront l’objet de campagnes de communication et de promotion afin de leur donner une visibilité et une labellisation « Mon Eté à Nice ».

 

 

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